La giornata della Pizzica

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Stage al pomeriggio, concerto-ballo la sera a Maison Musique (TO)

13 ottobre: Una intera giornata dedicata al ballo più popolare del sud Italia, che trae le sue origini nel Salento. E’ una danza che nasce dalla gente più umile, dedita ai lavori estenuanti della terra che però trovava la forza, al tramontare del sole, di ritrovarsi nelle corti, tra gli ulivi, nelle masserie, per suonare e danzare insieme, quasi per esorcizzare le fatiche quotidiane. La pizzica è una danza spontanea e libera ma soprattutto liberatoria, sebbene abbia delle regole sotterranee che è bene conoscere e non dimenticare. Nella pizzica non esiste il contatto tra i corpi dei danzatori e i passi sono lo strumento per far emergere passione e allegria. Più che i passi veri e propri infatti, sono le emozioni a dover emergere.

La giornata si struttura in due momenti: dalle 15 alle 19 lo stage affidato a Veronica Calati, che sale a Maison Musique appositamente dal Salento. Dalle 22 concerto e ballo con gli Arteddeca, non solo pizzica, quindi, ma anche tammuriate, tarantelle e chi più ne ha più ne metta.

Lo stage prevede un’introduzione teorica sulla tradizione popolare salentina. Riscaldamento iniziale del corpo che avvicini la persona a questo ritmo incalzante e preparazione del gruppo dei danzatori. Esercizio sul senso del ritmo accompagnati dal solo suono del tamburello. Studio dei passi base, costituiti da saltelli con variazioni ritmiche in base al crescendo musicale. Studio dei passi con varianti melodiche e di velocità alterne. Differenze tra stili del nord e sud salento con rispettivi passi e movimenti caratteristici. Studio del corpo in movimento nello spazio e interazione tra i partecipanti. Movimenti avanzati. Padronanza del proprio corpo. Gestualità e danza con il fazzoletto per le donne, attenzione alla postura per gli uomini. Logiche d’improvvisazione e danza di coppia. Ballo in coppia.

Veronica Calati, danzatrice di formazione classica, viene conquistata dalla pizzica a tal punto da farla diventare la sua principale forma di espressione artistica. Conduce costantemente stage di pizzica per bambini e adulti, ha collaborato con numerosi artisti e gruppi musicali (Pino Zimba, Zimbaria, Salentorkestra, Antonio Castrignanò, Antonio Amato, Agorà e Pizzica Salentina) esibendosi in festival in Italia e all’estero, oltre ad aver danzato al più grande festival di pizzica nazionale La notte della Taranta di Melpignano, nel 2011.

Artedecca. ‘Tene arteddeca‘ così in Campania e in particolare nella provincia di Salerno viene detto di una persona sempre in movimento, che non riesce a star ferma.

Il repertorio varia, da canti di lavoro, d’amore, alla pizzica pizzica (Salento) che -terzina dopo terzina- sta conquistando i cuori di molte persone, trascinandole nel suo ritmo ipnotico; la tammurriata (Campania) affascinante, sensuale, in cui il suono della tammorra accompagna il canto che a sua volta dirige il ballo, lo rende intrigante; la tarantella calabrese, esuberante ritmo, una grande rota guidata da ‘u mastru e ballu‘; le tarantelle e i canti del Gargano e quelle di Cilento e Irpinia, un repertorio ancora poco noto ai più ma molto affascinante nelle sue serenate o canti a dispetto. Ecco chi sono gli Arteddeca: un gruppo che cerca nella musica una fonte inesauribile di sensazioni.

A Maison Musique: Roberto Garruto (organetto e voce), Elvira Rita Gorga (voce, tamburello e tammorra), Cristian Lizzer (tamburi a cornice), Gianfausto Nigro (chitarra da accompagnamento, chitarra battente), Mariangela Gorga (voce e ballo), Michele Grande (fiati), Andrea Carena (tamburelli e tammorre).

Costo stage + concerto: 40 euro; solo concerto 8 euro.

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