Risorgimento pop di Daniele Timpano

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Ma siamo utili secondo voi? È utile questo spettacolo?” Si!

 

Per il focus #1 Che mi hai portato a fare a Napoli se il teatro è morto al Teatro Sancarluccio è andato in scena Risorgimento pop – memorie e amnesie conferite ad una gamba con Daniele Timpano e Vario Malorni. Uno spettacolo scritto da Daniele Timpano e Marco Andreoli.

Risorgimento pop è uno spettacolo sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX. Due attori, risorti e rimorti, immortali cadaveri, soli in scena, in mancanza di Italia. Per un risorgimento pop. [Daniele Timpano]

Politicamente scorretto, storicamente irriverente ed estremamente umoristico. Un mix perfetto per una performance davvero unica, particolarmente piacevole e riflessiva allo stesso tempo. Se i festeggiamenti per i centocinquanta anni di unità nazionale sono finiti, non sono finite le polemiche sul senso di unità e patria. Quella di Timpano è una riflessione lucida e piena di suggestioni. Giustamente provocatorio su un momento storico che ha prodotto l’Italia di oggi, l’Italia che vede i leghisti in parlamento, l’avanzare del fanatismo neo-borbonico, i Savoia (che a volte ritornano) tra show televisivi, giri di prostituzione e carcere… Daniele Timpano riesce a giocare molto bene con gli elementi compositivi dei suoi spettacoli. Solo per fare qualche esempio ha portando in scena pezzi dei protagonisti di quell’Italia che fu irriducibilmente pronta al morte ma non alla Repubblica. Il cadavere imbalsamato di Giuseppe Mazzini – per gli amici Pippo! – e la gamba ferita di Garibaldi sono parti di un unico essere che stenta a riconoscersi (e quindi ad apprezzarsi). Accompagnato da Valerio Malorni, propongono una lezione di storia svecchiata ed accattivamene. Una prova dura per i due attori che riescono a mantenere molto bene la scena. Nelle loro mani, la storia d’Italia è un’amara realtà ma anche una riflessione caratterizzata da una risata spontanea e immediata. Con un linguaggio e un ritmo piacevolmente pop!

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