Intestamé

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fotodi CARLO RAGONE e LOREDANA SCARAMELLA

con CARLO RAGONE

Musiche di STEFANO FRESI eseguite dal vivo dal TRIO WILLIAM KEMP (Stefano Fresi: chitarra; Marika Mazzotta: violino; Cristiana Polegri: sax)

Regia di LOREDANA SCARAMELLA

Un uomo solo, alla morte del padre. Un assurdo testamento: al figlio prediletto non spetta nulla, niente soldi, niente casa, ma solo poche enigmatiche parole: “A mio figlio Ferdinando ci lascio tutto. Tutto quello che non ho fatto”. Così inizia lo spettacolo-monologo che Loredana Scaramella e Carlo Ragone portano in scena al Teatro Greco per il secondo anno consecutivo.

Nei panni di Ferdinando, protagonista di questa affascinante parabola sul destino incompiuto dell’uomo, Carlo Ragone eredita un universo di sogni, desideri, aspirazioni che il padre defunto non ha mai realizzato, e trasforma il lutto e il rimpianto in una rinnovata passione per la vita.

Intraprende così un viaggio a ritroso nel tempo e nella memoria: siamo nella Napoli degli anni ’40, tra bombardamenti, fame ed emigrazione, e Ferdinando impara a conoscere il padre attraverso i piaceri, le canzoni, i sogni, gli oggetti che hanno costellato la sua vita: un biglietto per uno spettacolo al quale non è mai andato, una prenotazione per un treno diretto verso  una città  mai visitata, una lettera in una busta di posta aerea proveniente da New York, dove ricorrono i nomi di parenti emigrati nel dopoguerra e mai incontrati, un passaporto vergine…

Intestamè è un mosaico di note e di parole  accostate per associazioni libere, fra contrasti, attinenze e fantasie, che offrono a Carlo Ragone l’occasione per raccontare con  il suo particolare alfabeto di gesti e di suoni – accompagnati dalla musica dal vivo del Trio William Kemp – un personaggio che, senza maschera, si presenta  al pubblico con l’ingenuità e la follia di un moderno Pulcinella.

CARLO RAGONE: note biografiche

Danzatore, attore e autore teatrale, Ragone ha mosso i primi passi come ballerino all’Accademia Nazionale Renato Greco, perfezionandosi in seguito all’Opera di Parigi. Ha frequentato il corso di perfezionamento mimico con Yves le Breton e Lindsay Kemp e si è diplomato al Laboratorio d’Arti sceniche diretto da Gigi Proietti. Numerosi sono stati gli impegni teatrali dal 1990 ad oggi. Per Gigi Proietti ha interpretato: “L’opera del mendicante”, “A me gli occhi bis”, “Leggero leggero”, “Giulietta e Romeo”. Ha lavorato con importanti registi quali Ugo Gregoretti in “La baracca dei comici”, Lorenzo Salveti per “La Locandiera”. E’ apparso in numerosi musical tra cui: “La ballata dell’amore disonesto” di G. Mazzocchetti per la regia di A. Fornari, “Il gatto con gli stivali” al teatro stabile di Messina e “Joseph e la strabiliante tunica dei colori in technicolor” di T.Rice e A.L.Webber diretto da Claudio Insegno al teatro Nuovo di Milano e al teatro Alfieri di Torino. Nel 2011 ha vestito con successo i panni del barone Scarpia al Teatro Greco di Roma nella commedia musicale “La Tosca” di Luigi Magni.

Per informazioni, prenotazioni e abbonamenti:

Teatro Greco

Via R. Leoncavallo, 10 – ROMA

Tel. 06 8607513 – promozioneteatrogreco@yahoo.itwww.teatrogreco.it

Orario botteghino: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19. Mercoledì riposo

Parcheggio convenzionato con il Teatro Greco in V.le Arrigo Boito n°49.

Inizio spettacoli: ore 21,00 – domenica ore 17,30

BIGLIETTI

Intero € 17,00

Ridotto €15,00

Lo spettacolo è inserito nell’Abbonamento 2012-13 del Teatro Greco.

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