Teatro di impegno civile

0
242
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Margherita Mirabella
Foto di Margherita Mirabella

Tra febbraio e marzo il cartellone del Teatro San Girolamo (Lucca) apre lo spazio del “Teatro di impegno civile”: tre giorni di spettacoli dedicati alla riflessione sulla criminalità organizzata nel nostro Paese e sulla coraggiosa onestà di chi le si è contrapposto, anche a prezzo della vita. Tre spettacoli urgenti, di grande presa emotiva, che affrontano temi che non possiamo permetterci di trascurare o, peggio, dimenticare, e che ci permettono di recuperare e testimoniare con forza il valore civile del teatro.

Si comincia giovedì 28 febbraio (ore 21) con LA SOLITUDINE DELL’ONESTA’ – GIORGIO AMBROSOLI: CRONACA DI UN OMICIDIO ANNUNCIATO di Luigi Galluzzo, per la regia di Matteo Tarasco.  Lo spettacolo è dedicato all’avvocato Ambrosoli, nominato nel 1974 commissario liquidatore della Banca Privata Finanziaria, in cui si riassumevano gli intrecci finanziari delle attività lecite e illecite del banchiere Michele Sindona. Nella sua indagine su Sindona, Ambrosoli fu solo e isolato, sottoposto a pressioni, tentativi di corruzione e minacce, che però sempre si infransero contro una coscienza forte di profondo senso del dovere e onestà. Nel clima tesissimo degli ultimi anni Settanta, Ambrosoli concluse la sua inchiesta, che avrebbe dovuto presentare formalmente il 12 luglio del 1979. Morì assassinato la sera dell’11.

Sabato 2 marzo (ore 21) poi, è la volta di ASSOLO CONTRO LA ‘NDRANGHETA, uno spettacolo di Enrico Bernard, con Giovanni Scifoni, per la regia di Virginia Barrett. È la storia di un cronista di provincia, che si trova a dover ingaggiare una battaglia contro le cosche, addentrandosi anche nella loro origine storica e nei risvolti psicologici e sociali del fenomeno. Un’indagine che porta disagi e rischi, che forse la giovane moglie del nostro giornalista non riuscirà a sostenere… Una storia di denuncia e ricerca della verità, a testa alta.

Il trittico di spettacoli si conclude domenica 3 marzo (ore 21) PER NON MORIRE DI MAFIA uno spettacolo tratto dall’omonimo libro di Pietro Grasso, procuratore generale antimafia, interpretato da Sebastiano Lo Monaco. Se Falcone e Borsellino teorizzarono che per combattere la mafia è necessario conoscerla, il loro “erede”, a propria volta impegnato da trent’anni contro la criminalità organizzata, aggiunge che oggi per contrastare la mafia è indispensabile avere la percezione esatta della sua pericolosità. Perciò, dalla Procura nazionale antimafia, organismo che coordina le indagini sui fronti interni e internazionali, Pietro Grasso ripercorre le stagioni della guerra alla cupola siciliana in modo schietto, affrontando anche rapporti delicati: i legami tra mafia e politica, gli scontri all’interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. Infine, Grasso affronta gli intrecci attuali con la ‘ndrangheta e la camorra e traccia una mappa delle nuove mafie (cinesi, russe, albanesi, nigeriane, colombiane), individuando le strade e gli strumenti che ci permetteranno di non morire di mafia, di non sottometterci al suo potere. Un lavoro che porta a teatro con efficacia le parole forti di Grasso, che trae il suo interesse dalla capacità di sollecitare domande, analisi e una maggiore consapevolezza negli occhi degli spettatori.

 

***

 

Biglietto posto unico euro 20.

Info e prenotazioni: Biglietteria del Teatro del Giglio, tel. 0583.465320, e.mail: biglietteria@teatrodelgiglio.it.

Acquisti online: www.teatrodelgiglio.itwww.boxol.it (boxoffice).

 

LEAVE A REPLY