U.D.I.E.N.Z.A. tratto dal testo di Vàclav Havel

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fotoU.D.I.E.N.Z.A. è l’acronimo di Un Democratico Incontro Etilico Negoziando Zotici Accordi, pièce teatrale presentata da Muricena Teatro, tratta dal testo di Vàclav Havel, riadattato e diretto da Antimo Casertano e Sergio Del Prete. È andato in scena con grande successo di pubblico nel piccolo spazio della Casarella Teatro ad Arzano (NA) e verrà riproposto mercoledì 24 aprile al teatro Art Godot Bistrot di Avellino (Via Mazas 13/15) e il prossimo week end (27 e 28 aprile) al teatro Il Torchio, Via Colonnello Aliperta P.co degli aromi Somma Vesuviana (NA).

Una distesa di cartoni e casse di birra, un uomo seduto tra le stesse casse sudicie e coperto da giornali, in sottofondo il dolce suono del suo russare. Tra i cartoni campeggia una scritta “Il lavoro è uguale per tutti”. Ironia? Il pubblico lo scoprirà nel corso dello spettacolo. È questo lo scenario che si presenta agli spettatori nei primi momenti di questo divertente incontro. Già perchè è di un incontro che si tratta, di un colloquio tra il “capo” di un birrificio (Sergio Del Prete), di cui non conosceremo mai il nome, ed il suo operaio (Antimo Casertano), giovane drammaturgo costretto a stare senza teatro e a fare un lavoro che non gli è consono. Uno scambio di battute che va avanti per digressioni o ripetizioni, tra tanti brindisi e bicchieri di birra (se ne ingurgiteranno tanti in scena) e tra richieste e negazioni di compromesso, fino a quando è possibile ovviamente. Il testo di Havel mira proprio a presentarci lo scontro tra il potere e l’intellettuale. Fino a quando si può essere fedeli ad un’idea? L’operaio di turno ingurgitando tanti bicchieri della staffa cercherà di congedarsi dall’alcolizzato capo, negando le sue richieste che vanno contro i suoi principi, ma da quel “capo” in fondo dipende il suo destino. I giovani attori regalano al pubblico attimi di intensa emozione alternandoli a situazioni grottesche e tragicomiche (si veda l’ossessione del capo per Ornella Muti!). Gli spettatori riconosceranno in questo breve colloquio una molteplicità di tematiche: la repressione della libertà individuale ma anche l’omologazione al sistema. Il finale è infatti aperto e lascia il pubblico con la sensazione di aver assistito a quel teatro che piace per le risate “intelligenti”, ovvero per il riso misto alle riflessioni su grandi temi.

 

Scene e costumi Barbara Veloce
Trucco Daniela Luna Esposito
Ufficio Produzione Raffaele Parisi
Aiuto regia Napoleone Zavatto
in scena Antimo Casertano e Sergio Del Prete

 

liberamente tratto dal testo di Vàclav Havel nella traduzione di Annalisa Cosentino

Info e prenotazioni
338 6866078 – 333 7012988 – 338 4201572
muricena.teatro@gmail.com
www.muricenateatro.com

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