Il meraviglioso circo dei fratelli Boldoni

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Foto di Carmine Luino
Foto di Carmine Luino

Atmosfere circensi al Nuovo Teatro Sanità, fino a domenica è di scena “Il meraviglioso circo dei fratelli Boldoni”, testo di Mario Gelardi, regia di Carlo Caracciolo. Una giovane compagnia di attori, fratelli in scena che, seppur con qualche difficoltà tecnica iniziale (sostanzialmente legate a qualche pecca sul ritmo), ha proposto con successo la storia di una famiglia circense caduta in disgrazia. Un circo non più florido come un tempo, lo dimostra già la scena: un tendone rappezzato, lampadine fulminate, per non parlare degli animali, la materia prima che manca. La crisi infatti li ha ridotti in miseria e come una favola burlesca conosciamo il domatore di cavalli rimasto senza animali da domare (si deve pur mangiare!), la donna cannone Lucilla che dopo aver perso l’amore dimagrisce fino a pesare soli 45 chili, il suo ruolo nel circo è così messo in discussione. Per non parlare di Olbert, l’uomo forzuto che si rivela un pappamolla e di Fausto il lanciatore di coltelli ipermetrope. Ma il personaggio del circo a far più tenerezza (e qualche volte anche spavento) resta sempre il clown: Virgilio, il timido clown di questa sgangherata famiglia è una maschera perenne, l’espressione sorridente l’ha tatuata sul viso e così non riesce ad essere preso sul serio e a dichiarare i suoi sentimenti. Ed è proprio di sentimenti che si parla poiché, nel bene o nel male, questi sono tutti personaggi che con l’amore hanno un conto in sospeso. Ed ecco che dalle atmosfere circensi si va a quelle shakespeariane. L’inganno e la gelosia otelliane trasformano la farsa in dramma ed è subito rivalità, scontro, tragedia. Ma lo spettacolo deve andare avanti e il dramma che si consuma nel circo resta tra quelle tende rosse rattoppate. Tragedia per i circensi, spettacolo per il pubblico.

 

 

 

testo di di Mario Gelardi

regia di Carlo Caracciolo

con Salvatore Catanese, Carlo Caracciolo, Mario Di Fonzo, Salvatore Esposito, Irene Grasso, Peppa Talamo, Vincenzo Coletti, Mariano Coletti, Carlo Geltrude, Annabella Carrozza

 

Info: www.nuovoteatrosanita.it

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