Marilyn Monroe Fragments

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Foto di Sandro Cristallini
Foto di Sandro Cristallini

regia Carmen Giordano

con Mariangela D’Abbraccio

musiche dal vivo Raffaele Toninelli

disegno luci Silvio Peroni

costume Maria Paola Di Francesco

fonico Antonio Tavassi

Una produzione di Pierfrancesco Pisani e Offrome, in collaborazione con Trento Spettacoli e Infinito s.r.l

«Mi aprono … e non trovano assolutamente nulla … è uscita soltanto segatura così sottile – come da una bambola di pezza – e la segatura si sparge sul pavimento e il tavolo».

La prosa del Teatro Cantiere Florida prosegue sabato 5 aprile alle ore 21 con Marilyn Monroe Fragments con Mariangela D’Abbraccio, penultimo appuntamento della stagione teatrale 2013/2014. Lo spettacolo diretto da Carmen Giordano restituisce corpo e sostanza ai pensieri e alle confessioni che per anni Marilyn Monroe ha custodito in alcuni taccuini rimasti inediti per lungo tempo. La D’Abbraccio dà prova di grande intensità, incarnando al meglio la complessità di un personaggio che ha segnato un’epoca.

Un incubo agghiacciante. L’incubo di Marilyn Monroe, bellissima diva di Hollywood eternamente infelice. Questo e molti altri pensieri fluiti dal suo sé più intimo si trovano in Marilyn Monroe Fragments, uno spettacolo che restituisce i pensieri e le confessioni che per anni l’attrice ha custodito in alcuni taccuini rimasti avvolti nel buio per anni.

Oggi, dopo il ritrovamento, rivedono la luce e plausibilmente andranno a confondersi in quel vortice di dicerie, ricordi, racconti che per anni ha alimentato il mito. Oppure no. Le verità che Marilyn ha annotato sulla pagina in modo disordinato, quasi convulso, forse la riscatteranno per sempre, mostrandola così come realmente era: sensibile, sofferente, dotata di una vena poetica insospettabile. «Oh Dio come vorrei essere morta/assolutamente inesistente/scomparsa da qui/da ogni posto», scrive negli anni cinquanta. Il decennio della svolta per lei, del successo a Hollywood e della fama internazionale.

La sua vita sembra una favola: gira “Quando la moglie è in vacanza”, film indimenticabile che farà di lei un’icona sexy, sposa il famoso giocatore di baseball Joe Di Maggio, frequenta il jet set statunitense, compresa la famiglia Kennedy. Eppure i fantasmi del passato sono ancora concreti come blocchi di pietra sul suo petto, tanto che lei sente il bisogno di trasferirli nella pagina, come a volerli intrappolare per sempre nell’inchiostro: lo stupro subito a dieci anni per cui è stata brutalmente picchiata dalla zia, i giorni in orfanotrofio, l’uccisione del suo cagnolino Tippi, il tradimento del primo marito. In Marilyn Monroe Fragments seguiamo passo passo la vita pubblica e interiore della star di Hollywood, stupendoci di volta in volta dell’ossimoro che, insieme, le due dimensioni creano.

Marilyn scrive e scrive, qualcuno a distanza di 50 anni leggerà. Si addentrerà in un mondo intimo fatto di confidenze lasciate alla carta, di lettere e vecchie fotografie e, abbandonato ogni comprensibile atteggiamento voyeuristico, si lascerà commuovere dalla dolcezza e dalla fragilità di una donna, di cui il mondo dorato di Hollywood ha sempre voluto vedere soltanto la disarmante bellezza.

 

Con Mariangela D’Abbraccio in Marilyn Monroe Fragments continua il ciclo “Ritratti di donna”, dedicato alle storie di cinque celebri figure femminili, vissute in luoghi e tempi differenti, interpretate dalle attrici culto del nuovo teatro contemporaneo: la possessiva Anna, la visionaria Giovanna, la fragile Marilyn, la shakespeariana Lucrezia, l’innamorata Eva Brown.
Per “Ritratti di donna” il Teatro Cantiere Florida e Teatro Studio di Scandicci si uniscono per offrire al loro pubblico la possibilità di assistere, con un unico abbonamento al prezzo speciale di 45 € a 5 spettacoli della stagione teatrale in corso. I prossimi appuntamenti di “Ritratti di donna”:  Lo Stupro di Lucrezia di Valter Malosti con Alice Spisa (8-9 aprile, Teatro Studio Scandicci) e Federica Fracassi in Eva di Massimo Sgorbani (16-17 aprile, Teatro Studio Scandicci).

 

 

Biglietti per gli spettacoli 15/12 €

Abbonamento “Ritratti di donna” x 5  45 €

 

TEATRO CANTIERE FLORIDA

Via Pisana 111/R – 50143 Firenze 

+39.055.7135357 –www.teatroflorida.it

 

Orari della biglietteria

dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00 in orario continuato.

Nei giorni dello spettacolo il botteghino sarà aperto dalle ore 19.00 alle ore 21.00.

 

Prevendita e prenotazioni

I biglietti inoltre sono acquistabili presso tutti i punti vendita del circuito Boxoffice e online su Boxol.

È possibile effettuare la prenotazione telefonica chiamando il numero 0557130664 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle ore 18.00 o scrivendo una mail a prenotazioni@teatroflorida.itspecificando nominativo, titolo e data dello spettacolo, numero di posti richiesti e numero di telefono.

 

Mariangela D’Abbraccio è figlia e nipote d’arte in quanto il suo ramo materno è costituito da artisti teatrali napoletani: il nonno era violinista nell’Orchestra del Teatro San Carlo, la nonna pittrice e la madre regista. A 15 anni inizia a studiare recitazione alla Fersen e all’Actor Studio di Roma; ha frequentato corsi di perfezionamento, con Bruce Mayers, e danza al Balletto Nazionale di Roma. Debutta diretta da Eduardo De Filippo, nella compagnia di Luca De Filippo, con Ditegli sempre di sì di dello stesso Eduardo. Sempre di Eduardo De Filippo, per la regia di Egisto Marcucci nella compagnia di Valeria Moriconi, interpreta Filumena Marturano.

È Rosy il transessuale, nella commedia Il genio di Damiano Damiani e Raffaele La Capria, per la regia di Giorgio Albertazzi, con il quale condividerà alcune stagioni teatrali con gli spettacoli: Dannunziana, da Gabriele D’Annunzio, Svenimenti di Anton Cechov, per la regia di Antonio Calenda, Il ritorno di Casanova di Tullio Kezich da Arthur Schniztler, regia di Armand Delcampe. Prodotta dalla Plexus T di Lucio Ardenzi, interpreta alcune commedie di successo come: Fiore di Cactus, I Massibili con Arturo Brachetti, e Twist con Marco Columbro.

Al Festival di Spoleto è Sunshine, la ragazza di peep-show, nella commedia scandalo di William Mastrosimone, per la regia di Marco Mattolini. Interpreta Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello per la regia di Marco Mattolini, e Sei personaggi in cerca d’autore per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, che le varrà il Premio Flaiano come migliore attrice. Di William Shakespeare interpreta Molto rumore per nulla per la regia di Armando Pugliese, Lady Macbeth con Massimo Venturiello, e il ruolo della Regina in Amleto, nell’edizione di Walter Le Moli.

Per Anton Čechov è Maša, nelle Tre sorelle, con Chiara Noschese e Amanda Sandrelli. Inizia una lunga collaborazione con la scrittrice Dacia Maraini, partendo dalla vita di Camille Claudel, con lo spettacolo Camille Claudel, per il Festival di Spoleto. Sempre nell’ambito della collaborazione con la Maraini, interpreta Nella città l’inferno, adattamento dalla sceneggiatura di Suso Cecchi D’Amico, per la regia di Francesco Tavassi, e Maria Stuarda, con Elisabetta Pozzi, sempre per la regia di Francesco Tavassi, che la dirige anche in Anna dei miracoli di William Gibson, nella Gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams, e Amarafemmena, un concerto-spettacolo dedicato alla canzone napoletana.

Per la Sony Music incide il cd Il cuore di Totò, contenente tre inediti e le più belle canzoni del grande attore. Torna a collaborare con Luca De Filippo, con il quale debutta al Teatro San Carlo di Napoli con lo spettacolo-evento delle recenti stagioni teatrali: Napoli milionaria, di Eduardo, nel ruolo di Donna Amalia, diretta da Francesco Rosi. Per il cinema è stata diretta da Franco Zeffirelli nella Traviata, da Peter Del Monte in Tracce di vita amorosa, e da Giovanni Veronesi in Per amore solo per amore. Carlo Vanzina la dirige in A spasso nel tempo: l’avventura continua, dove reinterpreta la Loren di Pane, amore e…, nel 2002 fa parte del cast del film di Piergiorgio Gay, in concorso alla mostra di Venezia: La forza del passato.

Per la TV è diretta da F. Costa in Passioni (1993), e in Tutti gli uomini sono uguali e Il commissario, di A. Capone. In concorso alla Festa del Cinema di Roma interpreta L’uomo privato, per la regia di E. Greco. Nella stagione teatrale 2008 è in scena con La rosa tatuata di Tennessee Williams per la regia di Francesco Tavassi. Nel 2009, con Marco Columbro, è in scena in Romantic Comedy di B. Slade, e nel 2010 torna in teatro con Elisabetta Pozzi in La strana coppia di Neil Simon, sempre per la regia di Francesco Tavassi.

Nella stagione 2010-2011 è La duchessa di Amalfi di John Webster, per la regia di C. Barilari, debuttando al Ravello Festival. Nella stagione 2011-2012 è “Teresa la ladra”, testo di Dacia Maraini con musiche di Sergio Cammariere regia di Francesco Tavassi.

Dall’ottobre 2012 al 1º gennaio 2013 interpreta Monica Cirillo nella soap opera di Rai 3 Un posto al sole.

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