Amati fogli sparsi.  Eduardo in parole e musica

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fotodi e con Isa Danieli – Danilo Rea
testi di Eduardo De Filippo
Musiche originali di Danilo Rea
Brani di Antonio Sinagra, “Filumena” di Pasquale Scialò
Consulenza artistica: Gigi Esposito
Commissione Ravello Festival – Prima assoluta
Produzione Vesuvioteatro
Tribuna centrale €45; Tribuna laterale €35

La lunga estate targata Fondazione Ravello è ai nastri di partenza. L’inaugurazione del corposo cartellone 2014 – quasi cinquanta spettacoli e concerti cui si aggiungono mostre prestigiose ed eventi di parola – vedrà sul rinnovato Belvedere di Villa Rufolo un evento orgogliosamente “napoletano”, in ossequio al tema scelto per la 62esima edizione della kermesse: Sud. A trent’anni dalla scomparsa, il Ravello Festival rende omaggio infatti, al grande Eduardo De Filippo, attore e autore che con la sua genialità ha segnato in modo indelebile la storia del teatro non solo italiana. Lo fa con uno spettacolo, commissionato dalla direzione artistica e prodotto da Vesuvioteatro, in cui la figura di Eduardo viene esplorata in un’ottica anche musicale, da una prospettiva originale che asseconda la vocazione trasversale del Festival e l’universalità del messaggio eduardiano. A ricordare De Filippo, attraverso brani cantati e non, tratti dalle sue opere, saranno due protagonisti assoluti della scena teatrale e musicale italiana, Isa Danieli e Danilo Rea, al centro di una sorta di jam session per pianoforte e voce, affettuosa ed eclettica.

Lo spettacolo, proposto in prima assoluta, trae forza dal confronto inedito tra l’affascinante carica teatrale di Isa Danieli e il talento improvvisativo geniale di Danilo Rea, entrambi alle prese con classici del repertorio napoletano oltre che, naturalmente, con le poesie di Eduardo De Filippo musicate dallo stesso Rea o da autori contemporanei, come Antonio Sinagra e Pasquale Scialò. Il tutto con il paesaggio mozzafiato della Costiera Amalfitana sullo sfondo.

La giornata inaugurale del Ravello Festival prevede inoltre (ore 12 in Villa Rufolo) il vernissage della mostra “Viaggio in Italia”, che porta all’attenzione del pubblico italiano, in esclusiva, il lavoro di uno degli artisti più eclettici e apprezzati del panorama artistico cinese: il celebre pittore, scultore, performer e autore di installazioni Wang Guangyi. L’esposizione, curata da Demetrio Paparoni e prodotta da Fondazione Tramontano Arte, si compone di oltre 50 opere legate, per genesi o ispirazione, all’Italia. Tra le opere in mostra anche dei lavori inediti che l’artista ha dedicato alla Sacra Sindone e agli Apostoli, a testimonianza del suo interesse per l’iconografia cristiana e per la storia dell’arte occidentale. www.ravellofestival.com.

Per info e prenotazioni 089.858422, boxoffice@ravellofestival.com.

Sabato 21 giugno 
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.25

BIOGRAFIE

ISA DANIELI

Ha fatto parte della compagnia teatrale di Eduardo De Filippo lavorando successivamente con Nino Taranto e con Roberto De Simone, in particolare nella prima e nella seconda edizione de La Gatta Cenerentola. La sua filmografia è varia e costellata di collaborazioni con i più importanti registi: da Lina Wertmuller a Giuseppe Tornatore, da Ettore Scola a Giuseppe Bertolucci. Nel 1974 interpreta, insieme a Monica Vitti “Teresa la ladra”, un film di Carlo Di Palma tratto dal romanzo di Dacia Maraini “Memorie di una ladra”, pubblicato nel 1972. Nel 1984 è tra i protagonisti del film “Così parlò Bellavista “, tratto dall’omonimo libro di Luciano De Crescenzo che ne curò anche la regia.

Inizia così anche una carriera cinematografica parallela a quella teatrale che la porta ad aggiudicarsi nel 1986 un Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista per il film di Lina Wertmuller Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti, regista dalla quale è stata diretta in ben nove film. Negli anni novanta ha recitato a fianco di Paolo Villaggio in Io speriamo che me la cavo. Nell’estate del 1990 vinse con Kirie di Ugo Chiti il “Biglietto d’Argento” Anicagis a Taormina.

A partire dal 2000 si è dedicata principalmente al teatro interpretando, tra l’altro, Tomba di cani di Letizia Russo, Filumena Marturano di Eduardo De Filippo (grazie al quale vincerà nel 2001 il Premio Ubu come miglior attrice), La visita della vecchia signora di Friedrich Durrenmatt e Ferdinando di Annibale Ruccello che nel 2006 le frutterà il premio Gassman come miglior attrice. Nel 2010 e 2011 è la protagonista, insieme a Veronica Pivetti, dello spettacolo allestito in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità Nazionale, “Sorelle d’Italia”, un musicale confronto tra nord e sud, per ricordare quello che è accaduto in questo secolo e mezzo di vita nazionale e per ipotizzare ironicamente quello che potrebbe accadere nei prossimi 150 anni.

Nell’estate 2011, nell’ambito del Positano Teatro Festival, la kermesse teatrale diretta da Gerardo D’Andrea, è l’autrice e la protagonista dello spettacolo “Fragile”, mentre nella stagione teatrale 2011-2012 interpreta con Barbara Enrichi e Massimo Salvianti, sempre in teatro, “L’abissina – Paesaggio con figure” di Ugo Chiti, uno spaccato di vita contadina sospeso tra cupezza e comicità dove, nel ruolo della protagonista, Isa Danieli interpreta un ruolo “verghiano” di serva – amante, in un balletto tragicomico, sospeso tra dramma e sottile ironia.

Nel 2006, nel 2008 e nel 2010 è tra i protagonisti della fiction RAI Capri” nel ruolo di Reginella.

Nel 2012 debutta insieme a Veronica Pivetti in “Sorelle d’Italia”, uno spettacolo pensato e realizzato per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

DANILO REA

Trasferitosi a Roma sin da piccolo, consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, debuttando nel 1975 nella musica jazz con il Trio di Roma (Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto). Si fa strada nell’ambiente jazzistico sino a suonare con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. Nel 1989 partecipa al lavoro di Roberto De Simone, Requiem per Pier Paolo Pasolini, rappresentato al teatro San Carlo di Napoli per la direzione di Zoltan Pesko; nello stesso anno pubblica assieme a Roberto Gatto il disco Improvvisi. Nel 1997 dà vita, con il contrabbassista Enzo Pietropaoli e il batterista Fabrizio Sferra ai Doctor 3, un trio jazz che ormai da un decennio calca i più importanti palcoscenici del jazz italiani. Il suo disco The Tales of Doctor 3 viene premiato miglior disco di jazz italiano nel 1998, mentre il lavoro successivo The songs remain the same vince il titolo di miglior disco jazz di Musica&Dischi nel 1999. In Italia sono numerose le sue performance nell’ambito del pop, come pianista di fiducia di artisti quali Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele e come collaboratore, tra gli altri, di Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Nel 2006 prende parte al Concerto per l’Europa, sull’isola di Ventotene, che lo vede protagonista assieme a Baglioni, Nicola Piovani e Luis Bacalov Nella stagione 2007-2008 partecipa allo spettacolo Uomini in frac (insieme ad altri musicisti come Peppe Servillo, Fausto Mesolella e Mimì Ciaramella degli Avion Travel, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Javier Girotto, Gianluca Petrella e Cristiano Calcagnile) in cui il gruppo esegue alcune canzoni di Domenico Modugno; lo spettacolo è stato allestito per festeggiare i cinquant’anni di Nel blu dipinto di blu. Le sue improvvisazioni, che spaziano su qualsiasi repertorio, sono apprezzate durante i concerti che tiene nelle tourneè in giro per il mondo e durante i principali festival jazz.

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