Gabi Sultana in concerto

0
346
Condividi TeatriOnline sui Social Network

unnamedAi Giardini della Filarmonica Romana martedì 1 luglio, per l’ultima settimana della stagione estiva, fa il suo ingresso la Repubblica di Malta con il debutto romano della giovane pianista maltese Gabi Sultana. Perfezionatasi ai conservatori di Ghent e dell’Aia, apprezzata e premiata interprete di tanta musica contemporanea, lo scorso maggio è stata protagonista di una tournée negli Stati Uniti culminato nell’importante debutto presso la prestigiosa Carnegie Hall di New York. Per il suo primo concerto a Roma  (Sala Casella, ore 19.30), Gabi Sultana presenterà un programma incentrato sulla musica di autori del ‘900, a partire dal maltese Charles Camilleri (Mediterranean images), lo statunitense George Crumb (brani dal Makrokosmos) e l’ucraino Myroslav Skoryk (Burlesque), cui si aggiunge Erik Satie con le celebri Gymnopedies, sospese fra modernismo e classicismo.

Sulla scia di questo recital si pone l’altro concerto della giornata (Giardini, ore 21.30; live streaming su www.radiocemat.org), La musica non esiste nel vuoto, titolo che Imago Sonora – gruppo che si dedica specificamente all’esecuzione del repertorio dal Novecento ai nostri giorni -, ha tratto da un celebre discorso di Benjamin Britten: “La musica non esiste nel vuoto, non ha vita prima che venga eseguita e l’esecuzione impone le sue condizioni […]. Ci sono molti pericoli che ruotano intorno allo sfortunato compositore: gruppi di pressione che chiedono vera musica proletaria, snob che vogliono gli ultimi trucchi dell’avanguardia, critici che cercano già di documentare l’oggi per il domani […]. Egli quindi si può ritrovare a scrivere sempre di più per le macchine, in condizioni meccaniche, e non per l’umanità”. Partendo da queste lucide e lungimiranti osservazioni, i musicisti di Imago Sonora hanno immaginato un programma che riunisse alcune delle figure più stimolanti nel panorama della nuova musica. Di Julia Wolf, fra i fondatori del gruppo newyorkese Bang on a can, ascolteremo in prima esecuzione italiana Singing in the dead of night. Con il celebre Worker Union di Louis Andriessen si festeggeranno il suo 75° compleanno; e ancora Thomas Adès (Catch), Jörg Widmann (Fantasia) e Francesco Antonioni (Macchine inutili), tre voci già molto autorevoli delle nuove generazioni europee.

BIGLIETTI 10€ a concerto; biglietto giornaliero 15€.

Info: 06 3201752, programma completo su www.filarmonicaromana.org

 

Programma

martedì 1 luglio

Malta | Visioni

ore 19.30 Sala Casella

Gabi Sultana pianoforte

Charles Camilleri

da Mediterranean images:

Rondo siciliano (Italy) • Schraab (Algeria) • Albanian lament (Albania) • Pablo y Pablo (Spain)

Erik Satie

Trois Gymnopedies

George Crumb

da Makrokosmos:

Primeval sounds (Genisis I) – Cancer (vol.1) •

Proteus – Pisces (vol.1) • Spring-fire – Aries (vol.1) • Dream images (Love-Death music) – Gemini (vol.1) • Tora! Tora! Tora! Cadenza Apocalittica – Scorpio (vol. 2)

Myroslav Skoryk

Burlesque

In collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Malta

ore 21.30 Giardini

“La musica non esiste nel vuoto”

Imago Sonora Ensemble

Alessandra Amorino flauto • Massimo Munari clarinetti • Endrit Haxhiaj violino •

Matteo Cutillo violoncello • Alessandro Viale pianoforte • Fabio Cuozzo percussioni

Andrea Ceraso direttore

Julia Wolf

Singing in the dead of night*

Thomas Adès

Catch

Jörg Widmann

Fantasia

Francesco Antonioni

Macchine inutili

Louis Andriessen

Workers Union

* prima esecuzione italiana

Live streming su www.radiocemat.org

LEAVE A REPLY