Teatro Regio (Torino): ecco la nuova stagione concertistica 2014/2015

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L’Orchestra e il Coro del Teatro Regio con la Filarmonica Teatro Regio Torino sono i protagonisti della nuova Stagione de I Concerti 2014-2015, che verrà inaugurata dall’Orchestra del Teatro Regio giovedì 16 ottobre con il primo appuntamento della serie Aimez-vous Brahms? Grandi direttori e prestigiosi solisti provenienti da tutto il mondo daranno vita a un ricco ed elegante programma che prevede undici appuntamenti, tra i quali spicca l’integrale delle Sinfonie e dei Concerti di Brahms, l’imponente Sinfonia n. 3 di Mahler e un brano appositamente commissionato dal Regio a Carlo Boccadoro: il Concerto per violoncello e orchestra. Tutti i concerti inizieranno alle 20.30.

Quest’anno le istituzioni musicali di Torino si sono unite in un progetto dal titolo Aimez-vous Brahms? È questo un ulteriore risultato della politica culturale della Città di Torino, volta al coordinamento tra i vari enti che operano nella musica classica. Per questo il prologo della Stagione de I Concerti del Teatro Regio è rigorosamente brahmsiano. L’autunno torinese sarà così illuminato da quattro concerti che, in nove giorni, presenteranno le quattro sinfonie e i quattro concerti scritti da Johannes Brahms nell’arco di venticinque anni.

Giovedì 16 ottobre, Gianandrea Noseda dirige l’Orchestra del Teatro Regio nel primo dei quattro appuntamenti di Aimez-vous Brahms? In programma, la Sinfonia n. 1 – esplicito omaggio di Brahms ai capolavori di Beethoven – e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 nell’interpretazione del pianista Simon Trpčeski. Trpčeski, macedone trentacinquenne, è salito alla ribalta internazionale per le sue lucide interpretazioni del repertorio russo, il suo primo CD con musiche di Skrjabin, Stravinskij e Profof’ev ha vinto il Gramophone per la categoria “Debut Album Award”. Il giorno dopo, venerdì 17 ottobre, sarà la volta della Sinfonia n. 2, la più idilliaca delle quattro, e dell’appassionante Concerto per violino e orchestra op. 77, dall’autentico sapore tzigano, affidato alla maestria del violinista Julian Rachlin. Il musicista russo ha alle spalle una prestigiosa carriera internazionale che lo ha portato a collaborare con i più grandi direttori d’oggi, da Maazel a Muti, passando per Levine e Haitink. Giovedì 23 ottobre, in rigoroso ordine cronologico, verrà eseguita la Sinfonia n. 3 e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2, solista il canadese Marc-André Hamelin, pianista dalla prodigiosa tecnica nonché fine compositore ben conosciuto nei circuiti internazionali di musica contemporanea. Il ciclo verrà completato sabato 25 ottobre con l’ultima, imponente Sinfonia n. 4 e il Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102, solisti d’eccezione Ilya Gringolts al violino ed Enrico Dindo al violoncello. Gringolts, già bambino prodigio, si è confermato oggi come uno dei più interessanti violinisti del panorama internazionale. Dindo, violoncellista e direttore d’orchestra, torna nella sua città natale forte di quell’esperienza internazionale che lo ha consacrato quale uno dei migliori violoncellisti della scuola italiana. L’affascinante suono del suo strumento si potrà ascoltare anche nell’ultimo appuntamento della Stagione; doppia occasione per applaudire l’eccelso musicista, spesso impegnato in concerti all’estero.

Dopo il ciclo Brahms, la programmazione della Stagione de I Concerti del Teatro Regio cambia radicalmente coprendo un ampio panorama di secoli e stili. Sabato 22 novembre irrompe il Barocco: l’Orchestra del Regio sarà diretta da Ottavio Dantone, per l’occasione anche in veste di solista all’organo, in un programma che comprende la Suite n. 1 dalla Water Music e il Concerto per organo e orchestra op. 4 n. 4 di Georg Friedrich Händel. Nella seconda parte del programma si darà spazio a Mozart con la Sinfonia K 74 e la Sinfonia K 504, la celebre “Praga”. Un attesissimo concerto che vede il direttore pugliese, uno dei più apprezzati musicisti a livello internazionale nell’ambito delle esecuzioni con strumenti originali, al suo debutto al Regio.

Giovedì 22 gennaio 2015 tornerà sul podio dell’Orchestra del Regio Nicola Luisotti, chiamato a dar forma a una partitura possente ed evocativa: la Sinfonia n. 3 di Gustav Mahler, nella quale parteciperanno le voci femminili del Coro del Teatro Regio e il Coro di voci bianche del Regio e del Conservatorio “G. Verdi”, istruiti da Claudio Fenoglio. Formata da due parti e divisa in sei movimenti, la sinfonia, composta tra il 1893 e il 1896, è la partitura più lunga di tutta la produzione del compositore. Il quarto e quinto movimento prevedono la presenza di un contralto; per l’occasione si potrà ascoltare la voce brunita e luminosa di Ekaterina Semenchuk intonare i profondi versi tratti da Also sprach Zarathustra di Friedrich Nietzsche.

Lunedì 2 febbraio ci sarà il primo dei tre appuntamenti con la Filarmonica Teatro Regio Torino. Sul podio, il direttore cinese Lü Jia affronterà un programma romantico che prevede la Sinfonia n. 3 “Scozzese” di Felix Mendelssohn e il Concerto per violino e orchestra op. 61 di Beethoven. Solista d’eccezione Sergey Galaktionov, primo violino dell’orchestra. In questo concerto si potrà ascoltare il capolavoro per violino e orchestra di Beethoven nel quale, per la prima volta, il maestro di Bonn si allontana dalle sicurezze del classicismo aprendo la strada alla nuova esperienza romantica. Questa nuova visione verrà recepita da uno dei padri del Romanticismo, Mendelssohn, che nella sua Sinfonia n. 3, composta dopo un viaggio in Scozia, fornirà uno dei primi esempi di poema sinfonico. Il concerto è realizzato con il contributo straordinario della Fondazione CRT.

Lunedì 23 febbraio, sempre la Filarmonica Teatro Regio Torino questa volta diretta dal maestro giapponese Yutaka Sado – Direttore Ospite Principale della Filarmonica – presenterà un programma per festeggiare Torino Capitale Europea dello Sport 2015. In occasione dell’evento verrà eseguita la Olympic Fanfare and Theme, composta da John Williams per i XXIII Giochi Olimpici di Los Angeles del 1984; il Movimento sinfonico n. 2 “Rugby” di Arthur Honegger e poi ancora la Sinfonia n. 6 di Dmitrij Šostakovič e le Danze sinfoniche op. 45 di Rachmaninoff. Di Sergej Rachmaninoff sono da poco trascorsi i 70 anni dalla scomparsa e contemporaneamente i 140 anni dalla nascita. La Stagione de I Concerti rende dunque omaggio al compositore e virtuoso del pianoforte proponendo quest’anno diversi suoi capolavori.

L’appuntamento di giovedì 26 marzo è tutto dedicato alla Russia. Il maestro israeliano Pinchas Steinberg, graditissimo ospite del teatro, ritorna sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio sia per una produzione operistica (Hänsel e Gretel, dal 6 maggio) sia per quest’impegno sinfonico. Dirigerà l’Orchestra del Regio nella Sinfonia n. 2 op. 19 di Dmitrij Kabalevskij e la celebre Sinfonia n. 6 op. 74 “Patetica” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Partitura densa e allo stesso tempo intima, la “Patetica” impegnò Čajkovskij fino agli ultimi giorni della sua vita; il compositore stesso dichiarò: “Credo che mi sarà dato di scrivere una sinfonia esemplare: così probabilmente lotterò fino all’ultimo respiro per raggiungere la perfezione, senza mai riuscirvi”.

Ancora la musica russa è protagonista negli ultimi due concerti della Stagione. Lunedì 13 aprile torna Gianandrea Noseda sul podio della Filarmonica Teatro Regio Torino; in programma: Shéhérazade di Nicolaj Rimskij-Korsakov e il celebre Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Sergej Rachmaninoff. Il concerto, scritto nei primi anni del secolo scorso, è caratterizzato dalla presenza di temi profondamente legati alla tradizione musicale russa; per l’occasione la ventisettenne
Khatia Buniatishvili, pianista georgiana di grande talento, paragonata a Martha Argerich nei suoi anni giovanili, offrirà la sua appassionata lettura, già acclamata in una trionfale tournée americana.

La Stagione de I Concerti 2014-2015 terminerà lunedì 18 maggio sempre con Gianandrea Noseda sul podio, questa volta, dell’Orchestra del Teatro Regio, solista il violoncellista Enrico Dindo, al suo secondo appuntamento nella Stagione. In programma la Sinfonia in tre movimenti di Igor Stravinskij, capolavoro dalle ardite sperimentazioni timbriche e dai ritmi quasi cubisti, e la Sinfonia n. 3 di Rachmaninoff, vera pietra miliare del compositore russo naturalizzato statunitense. Completerà il programma una prima esecuzione mondiale: il Concerto per violoncello e orchestra di Carlo Boccadoro. Nato a Macerata nel 1963, Boccadoro è oggi una delle voci più originali nel panorama musicale contemporaneo. I suoi lavori sono regolarmente eseguiti nei principali festival internazionali di musica contemporanea; il suo linguaggio eclettico fonde l’esperienza pop, quella jazz e la grande tradizione compositiva europea.

I Concerti 2014-2015 sono realizzati, anche per questa Stagione, con il sostegno di UniCredit Main Partner della Filarmonica Teatro Regio Torino sin dalla sua nascita, e grazie al contributo straordinario della Fondazione CRT, al sostegno degli Amici della Filarmonica Teatro Regio Torino e degli Amici del Regio.

I nuovi abbonamenti a 11 concerti sono in vendita da mercoledì 1 ottobre a martedì 7 ottobre. I prezzi: Abbonamento Ordinario 200; Ridotto 165 (riservato agli over 65 e ai possessori di tessere di associazioni riconosciute per legge o convenzionate con il Teatro Regio); Speciale e Giovani 120 (riservati agli under 30 e agli abbonati a I Concerti 2013-2014 o alla Stagione d’Opera e di Balletto 2014-2015).

I biglietti per i concerti sono in vendita da mercoledì 8 ottobre a € 25 (ridotti: € 20 per over 65, convenzionati e abbonati Regio; € 15 per under 30) alla Biglietteria del Teatro Regio (aperta da martedì a venerdì ore 10.30-18 e il sabato 10.30-16 – Tel. 011.8815.241/242), presso Infopiemonte-Torinocultura (via Garibaldi angolo piazza Castello, da lunedì a domenica ore 9-18), alla Biglietteria del Teatro Stabile, presso i punti vendita Vivaticket, on line su www.vivaticket.it e telefonicamente con carta di credito al n. 011.8815.270 (da lunedì a venerdì ore 9-12). I Concerti fanno anche parte dell’iniziativa Al Regio in famiglia, che prevede l’ingresso gratuito per gli under 16 accompagnati da un adulto (con biglietto ridotto a € 20). I posti riservati a questa iniziativa sono limitati.
Ulteriori informazioni su
www.teatroregio.torino.it e www.filarmonica900.it.

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