Hamlet Routine//Hamle-Tronic

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L’Amleto elettronico di Fabrizio Paladin e Tommaso Mantelli in scena ai Carichi Sospesi per Top-Teatri off Padova

Sabato 17 gennaio alle 21.30 al Teatro dei Carichi Sospesi di Padova è di scena “Hamlet Routine // Hamle-Tronic”, spettacolo Mentale per Musica ed Elettronica di Fabrizio Paladin e Tommaso Mantelli.

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Hamlet Routine//Hamle-Tronic

La drammatica storia di Amleto, principe di Danimarca, è protagonista sabato 17 gennaio alle 21.30 al Teatro dei Carichi Sospesi di Padova, in “Hamlet Routine // Hamle-Tronic. Spettacolo Mentale per Musica ed Elettronica” con Fabrizio Paladin, regista e drammaturgo esperto di Commedia dell’Arte, e la musica elettronica di Tommaso Mantelli, in arte Captain Mantell, autore già noto da anni nel panorama musicale italiano e internazionale.

Nella produzione di Teatro Studio Maschera, il punto di contatto tra la tragedia shakespeariane e la psichedelica musica elettronica del XXI secolo sono la miriade di neuroni, d’interconnessioni tra sinapsi in forma di flussi elettrici d’informazioni che passano attraverso il cervello di Amleto. La tragedia nasce e si sviluppa nella materia grigia del principe, rimasto improvvisamente orfano, costretto a misurarsi con la vita, quella vera, quella che aveva sempre fuggito. Lo spettatore si trova a seguirne i percorsi, i flussi di coscienza, ad incontrare Ofelia, Laerte, Orazio, Polonio, attraverso i filtri mentali di questo giovane confuso e arrabbiato, depresso e furente, folle e sconsolato, una forma mentis che prende corpo e sostanza grazie alla performance elettronica di Tommaso Mantelli.

Hamlet Routine//Hamle-Tronic
Hamlet Routine//Hamle-Tronic

«L’Amleto è una caduta libera– racconta Fabrizio PaladinTutti sanno benissimo che la situazione sta precipitando, chi fa finta di niente, chi nega l’evidenza, chi finge d’amare, chi non si risolve ad agire. Non succede niente, l’azione è intrappolata nel vischio del pensiero e ognuno aspetta lo schianto. Non c’è speranza, c’è solo attesa. Ecco cosa è Amleto per me, connessioni elettroniche del cervello. La violenza senza respiro della musica elettronica, la ripetitività di note prive di armonici mi ricorda il metallico sapore del sangue»

Il risultato è uno spettacolo che riesce a toccare le corde più profonde e oscure dello spettatore perché entra nella sua testa, come una goccia, inesorabile, scava la pietra così le note ridondanti e ripetute della consolle, le luci stroboscopiche che vivisezionano il corpo attorico di Paladin, superbo interprete non di personaggi ma di anime e dei mali che li affliggono.

Biglietti: Intero: 10 €
Adulti e bambini superiori ai 12 anni; Ridotto: 8 €
Studenti con “Studiare a Padova Card”, corsisti TOP, fino ai 12 anni; Gratuito: Bambini fino a 3 anni

Carnet TOP 5: 40€. Acquistando il Carnet TOP 5 al prezzo di 40€ puoi vedere 5 spettacoli delle Rassegne TOP al prezzo di 4.

La rassegna di “Top-Teatri Off Padova” è realizzata con il Patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia e del Comune di Padova.

Per informazioni
info@teatrioffpadova.com
www.teatrioffpadova.com

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Giuseppe Bettiol
Laureato in filosofia all’Università degli Studi di Padova, collaboro con lo Studio Pierrepi dal 2009. Appassionato comunicazione digitale, ho concentrato la mia attività nelle Digital PR, nei rapporti con le testate e gli influencer digitali, seguendo corsi ad hoc. Dal 2010 sono consulente di media & public relation per la Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari di Padova, per il Circolo Tralaltro Arcigay Padova e la Società Dante Alighieri sezione di Padova. Dal 2011 sono responsabile dell’ufficio stampa della manifestazione “Padova Pride Village” alla Fiera di Padova. Attualmente sto inoltre collaborando con il Teatro de LiNUTILE di Padova, il Padova Pride 2018 e l’agenzia di comunicazione We-Go.

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