Waiting for Expo

0
293
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotoIn un gremito “Spazio Mil” è andato in scena “Waiting for Expo”, un gala di danza prodotto e organizzato dal Centro Formazione AIDA e dal Palucca Hochschule für Tanz di Dresda che in un clima di festa hanno inaugurato il nuovo palcoscenico dello spazio industriale a Sesto San Giovanni, oggi produttore, fruitore e contenitore di cultura. Lo Spazio MIL è un’autentica boccata d’ossigeno formata da più di tremila metri quadri, dove dialogano e convivono design, arte, teatro, musica e danza.

La serata, dal sapore mitteleuropeo, ha presentato un parterre ricco di assoli, passi a due, pezzi corali e variazioni tratti dai più celebri balletti del repertorio classico ma anche creazioni contemporanee e modern di stimolante impatto visivo e passionale.

Il Centro Formazione AIDA, capitanato dalla signora della danza milanese Marisa Caprara, ha portato in scena una selezione dei propri allievi, applauditissimi, brillanti e virtuosi interpreti di coinvolgenti coreografie dando prova di notevole plasticità e carisma passando da Uni.Verso a Variation from Paquita, Affairs of the heart, Wallflowers, Frame, Black Swan Variation, la Suite da Il mio Chopin e Tangorsythe (questi ultimi coreografati dal geniale Biagio Tambone in cui i movimenti di elevata fluidità, brevi e rapidi hanno rappresentato un sapiente e toccante gioco tra danza classica e danza moderna, il perno attorno al quale sono andate in scena tutte le esibizioni degli altri brillanti coreografi della prima parte della serata: Lara Bogni, Attila Csiki con inserti tratti dal grande insegnamento di Marius Petipa con i ballerini Silvia Bonavigo, Giorgia Coccia, Elena Dalé, Elisa Dal Zovo, Valeryia Hulidzina, Ludovica Peciccia, Melissa Ronchi, Beatrice Rosi, Riccardo Ciarpella, Alessio Corallo, Kambiz Del Canto, Fabrizio Mastrangelo, Marta Mai, Sofia Belleri, Lara Granata, Valentina Praticò, Federica Tundo, Eleonora Burzio, Marianna Fracalossi, Mattia Serio.

Il Centro di Formazione AIDA si è confermata una Scuola di Alta formazione professionale per danzatori, la quale rappresenta una realtà unica nel panorama della danza italiana, in quanto si basa sul programma didattico scaligero ed offre una formazione a 360°, che spazia dallo studio della danza classico-accademica all’apprendimento delle principali tecniche della danza contemporanea. Il prestigio riconosciuto insieme alla stretta cooperazione con diverse scuole e realtà europee apre agli allievi la possibilità di avvicinarsi ad altri metodi e tecniche, e in proprio in quest’ottica la cooperazione è avvenuta con la Palucca Hochschule di Dreda: un’eminenza europea. L’istituzione offre un programma di formazione di danza con la scuola secondaria integrata. Il curriculum comprende balletto, danza contemporanea e improvvisazione. L’obiettivo dei programmi di danza e coreografia unitamente ai corsi di perfezionamento e all’apprendistato, si basano sullo sviluppo personale con l’ausilio di noti coreografi-ospiti in stretta collaborazione con la Semperoper di Dresda, il Landesbühnen Sachsen, il Centro europeo per Dresda Arti e molte altre istituzioni nazionali e internazionali il tutto sotto l’attenta direzione del professor Jason Beechey. L’Università Palucca di Danza Dresda è una vivace, creativa e stimolante realtà europea per la formazione dell’arte della danza. E proprio questo felice connubio tra AIDA e Palucca ha donato alla serata un’aurea di eccellenza presso lo Spazio Mil: un risultato e un progetto dal sapore e dal respiro internazionale.

Un evento nato all’interno del più ampio progetto Meet the Artist, iniziativa trasversale che punta al supporto dei giovani talenti diplomati in ambito coreutico nella transizione verso il mondo del lavoro, mediante l’organizzazione di diverse iniziative creative e di performances durante le quali i danzatori si confrontano con coreografie originali, così come con opere di artisti di fama mondiale.

Una serata imperdibile, un appuntamento importante tra Milano e la danza europea all’alba di un avvenimento globale quale l’Expo in un clima cosmopolita e multirazziale.

A fare da corona alle esibizioni del Centro AIDA, il Palucca Tanz di Dresda ha inscenato, nella seconda parte della serata, una serie di entusiasmanti pas-de-deux tratti da La Bayadere, Esmeralda, La Sylphide alternati a pezzi contemporanei: Introduction-Axis Shift, Medusa & Perseus, Jewels-Male Duet, from The Sleeping Beauty, Improvisation, Tzid, After all the breath, Sweet Spell of Oblivion e Love Fear Loss. Le coreografie erano firmate da Anthony Bachelier, Aaron Watkin after Marius Petipa, August Bournonville, Steffen Fuchs, Beatrice Panero, Joana Ferreira Martins, David Dawson, Ricardo Amarante in un trionfo di originalità e di estro.

Giovani sfavillanti danzatori (Anthony Bachelier, Joana Ferreira Martins, Natsuki Yamada, Alejandro Martinez Azorin, Daniel Silva Brasil, David Lukas Hemm), si sono resi esecutori di una intelligente partitura coreografica incentrata su movimenti energici e figure echeggianti l’arte Tersicorea in tutte le sue molteplici sfaccettature.

Entusiasmo alle stelle per i danzatori dei due Centri coreutici unitamente a Marisa Caprara e Jason Beechey che grazie alla fluidità delle linee, al prodigio e al portento creativo hanno donato un’atmosfera di magia con la Danza Classica e hanno rinnovato l’emozione con la Danza Moderna.

LEAVE A REPLY