Il Palazzetto Bru Zane che verrà

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fotoRiscoprire la musica romantica francese’.

Ecco il mantra che il Palazzetto Bru Zane ripropone per l’ottava stagione.

Quest’anno, però, verrà declinato in maniera leggermente diversa.

Se usualmente abituati alla lodevole missione, professata negli anni passati, di presentare compositori da far ‘risorgere’, alla presentazione della stagione concertistica, il direttore scientifico Alexandre Dratwicki ha stupito dedicando il primo ciclo stagionale (24/09 – 03/11) ad un compositore molto famoso, Camille Saint-Saëns, il cui repertorio eseguito è però sempre relegato a quella decina di brani.

Nell’arco di nove concerti ci sarà modo di ‘assaggiare’ tutti i generi che il compositore francese ha affrontato nella sua lunga vita. Il pubblico avrà così modo di confrontarsi non solo con il repertorio vocale (combinazione molto inusuale sarà, per l’inaugurazione, il binomio baritono e pianoforte con l’esecuzione, in particolare, della raccolta La Cendre rouge), ma anche con quello pianistico e della musica da camera.

Non da meno sarà l’usuale apporto operistico (Proserpine e Le Timbre d’Argent) eseguito quest’anno solo in Francia e Germania.

Si ritornerà alla ‘missione’ tradizionale per il secondo ciclo (08/04 – 11/05), dedicato al compositore Fernand de la Tombelle, di cui, oltre a due giornate di studi scientifici, ascolteremo quasi tutte le Melodies e l’opus cameristico.

Ancora da menzionare le celebrazioni per il bicentenario dalla morte di Etienne-Nicolas Mehul con la prima edizione ed esecuzione della Masse pour le sacre de Napoleon, che verrà riproposta a più riprese fra settembre e marzo, e la pubblicazione discografica dell’opera Uthal, opera dall’interessante organico orchestrale, viole al posto degli usuali violini, con la direzione di Christophe Rousset.

Differente discorso merita l’attività di produzione che ora più che mai raccoglie i frutti dei precedenti anni di lavoro.

Molte degli allestimenti che abbiamo avuto modo di osservare ed apprezzare (Chevaliers de la Table ronde, Herculanum, etc) continueranno il loro tour europeo, a garanzia del sempre vivo interesse per queste opere poco conosciute.

La presentazione della stagione è stata, inoltre occasione, per il varo della web radio a tema, che tramite una programmazione musicale no-stop, permetterà l’ascolto di ogni sorta di genere musicale: dalla musica da camera all’opera lirica e all’operetta, dal repertorio sinfonico e religioso alle melodie e alle romanze.

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