Ginevra Pruneti violoncellista

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Ginevra giovane violoncellista fiorentina, si esibirà: il 2 aprile a Firenze nella Chiesa di Montebuoni Tavarnuzze. che fa parte di una serie di concerti organizzati dal comitato degli  “amici di Montebuoni” per la raccolta fondi degli affreschi della chiesa, altra data ed altra location il concerto dell’8 di Aprile 2017 alla galleria d’arte moderna di Genova alle ore 16.30, evento realizzato in collaborazione con Master4strings.

Genere: Ginevra interpreterà le Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach sono conosciute per essere fra le più note e le più virtuosistiche opere mai scritte per violoncello, si ritiene generalmente che sia stato Pau Casals a dare loro fama. Furono scritte fra il 1717 e il 1723. La loro esecuzione integrale non è più una rarità nelle consuetudini della vita concertistica, ma costituiscono sempre un’esperienza di significato e valore eccezionali. Non soltanto per il violoncellista che è chiamato a compierla, ben sapendo i rischi e le gratificazioni che l’impresa comporta, ma anche per l’ascoltatore che ha la fortuna di beneficiarne. Si mescolano ogni volta, all’ascolto, stupore, ammirazione, smarrimento, perfino sgomento: per come sia possibile concentrare in un solo strumento, per di più prima di Bach estraneo al solismo, tale qualità e varietà di tecnica e di invenzione, di gioco e di spirito, di razionalità e di poesia. Nelle sei Suites si resta ogni volta sbalorditi di fronte all’ardire, a tratti quasi irreale, a cui viene piegata la mole massiccia del violoncello, la sua ombrosa voluminosità. Ma ancor più a colpire sono la profondità, la severità e l’austerità intellettuale della scrittura di tale opera.
Poco sappiamo dei modelli a cui Bach potrebbe essersi ispirato: la forma e lo stile da lui adottati non si agganciano a esempi storici come il ricercare o il canone, ma si orientano invece verso la trasformazione dei movimenti di danza propri della Suite per strumenti a tastiera in strutture libere e in concezioni organizzative e architettoniche nelle quali a prevalere sono i principi del contrappunto, del flusso melodico lineare o polifonico, dell’armonia latente, del timbro cangiante, del ritmo risolto in figurazioni continuamente variate. Della raccolta non ci è pervenuto l’autografo bensì una copia della moglie di Bach, Anna Magdalena. La prima pubblicazione avvenne solo settantacinque anni dopo la morte dell’autore (Vienna 1825), con il titolo Six Sonates ou Etudes pour le Violoncello solo. La quarta suite é sicuramente una delle piu complesse a livello interpretativo per l’intonazione e per la presenza di numerosi allargamenti e cambi di posizione; il risultato infatti può apparire più scarno rispetto alle altre per la scarsa risonanza dello strumento e della tonalità di Mi bemolle Maggiore. La suddivisione dei movimenti rimane sempre la stessa, introduzione con un Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Bourrees e Giga.

Biografia: Ginevra Pruneti ha iniziato gli studi­ di violoncello press­o l’accademia San Fel­ice di Firenze, poi e­ntrando al conservato­rio Luigi Cherubini d­ove si è laureata nel­ febbraio del 2016 co­l Maestro Luca Proven­zani. Nello stesso periodo ­ha frequentato il cor­so di composizione e ­lettura della partitu­ra conseguendo il dip­loma di corso inferio­re sempre presso il c­onservatorio di Firen­ze. Ha frequentato master­ di musica da camera ­con G.Gnocchi e E.Bro­nzi, perfezionando lo­ studio del violoncel­lo col M Roger Low. Ha collezionato numerose collaborazioni tra festival e concerti quali “Cantiere di ­musica internazionale­” di Montepulciano e “Festival del Cinema”­ presso il Siena Jazz­, al Nuov­o Teatro del Maggio M­usicale Fiorentino co­n l’orchestra del Con­servatorio di Firenze­, e per una serie di ­concerti-video con La­ura Pausini, Max Gazz­è, Niccolò Fabi e Dan­iele Silvestri. Ultimamente ha lavora­to per alcuni spettac­oli teatrali nella St­agione Fiorentina qua­li “Il Ritorno di Cas­anova” di Snitzel com­pagnia Tiezzi-Lombard­i e “Il volo di Miche­langelo” compagnia Te­atri d’imbarco, esibe­ndosi presso l’Accade­mia del disegno, l’Ac­cademia delle belle a­rti ed il Teatro Verd­i di Firenze. Sta studi­ando sotto la guida d­el M G.Scaglione viol­oncellista del Quarte­tto di Cremona e del M Pinzauti entrando d­a poco nella classe d­i direzione d’orchest­ra presso il conserva­torio di Firenze.

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