Questa debole forza

Il 26 e 27 maggio al Museo Archeologico Nazionale di Parma

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Foto di Maria Federica Maestri

Debutto assoluto, al Museo Archeologico Nazionale di Parma nel complesso del Palazzo della Pilotta, dell’installazione visuale e performativa site-specific di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto Questa Debole Forza, proposta in collaborazione con il Teatro Regio in concomitanza con la presentazione di Prometeo – Tragedia dell’ascolto di Luigi Nono al Teatro Farnese.

«Una mappa di navigazione, isole spaziali con isole sonore, tragedia di suoni e spazio. Non opera, non concerto, ascoltare il silenzio: su questi riferimenti è stato svolto il lavoro di indagine e sperimentazione, come una nuova mappa da ricreare, isole da ricercare tra figure d’archeologia e segni contemporanei»: Maria Federica Maestri e Francesco Pititto introducono Questa Debole Forza, installazione visuale e performativa site-specific realizzata nella Sala delle Statue di Veleia del Museo Archeologico Nazionale di Parma nel complesso del Palazzo della Pilotta che sarà proposta il 26 e 27 maggio nell’ambito di Industriae 017, la Stagione dei Progetti di Lenz Fondazione, in collaborazione con il Teatro Regio in occasione della presentazione al Teatro Farnese di Prometeo – Tragedia dell’ascolto di Luigi Nono.

«Come nella partitura e negli appunti del compositore veneziano» continua Francesco Pititto, responsabile di drammaturgia e imagoturgia «i quadri sonori tra pensiero matematico e sospensione filosofica e le memorie di voci e spazi diventano materiali di scoperta. In particolare la ricerca indaga i percorsi dell’Isola Seconda di Prometeo, il frammento del Canto di Iperione e del Destino di Friedrich Hölderlin».

Aggiunge Maria Federica Maestri, che di Questa Debole Forza cura installazione site-specific e regia: «La liaison spaziale tra il Museo Archeologico, situato nel Palazzo della Pilotta, il Teatro Farnese dove l’opera sarà eseguita e l’edificio industriale di fine ottocento che ospita Lenz Teatro, dove verrà rappresentato il nostro Hyperion nel medesimo arco temporale, indica un ulteriore campo di indagine linguistica, una rifrazione tra monumento storico-museale e architettura moderna, tra funzione storiografica e funzione culturale contemporanea, tra spazio-luogo e isole sonore. Come, d’altronde, i due luoghi della prima e seconda rappresentazione del Prometeo: la chiesa di San Lorenzo a Venezia e l’Ansaldo a Milano».

La musica di Questa Debole Forza è composta ed eseguita live da Claudio Rocchetti, artista elettronico tra i più sensibili e creativi nel panorama europeo, che suggerisce: «La memoria di un testo che appare lontano, musiche che si adagiano su di una “tragedia di suoni”. Questi sono gli elementi attorno ai quali riverbera l’acustica di Questa Debole Forza. Un’archeologia di voci, mobile e instabile, dove l’elettronica, fatta di nastri e field-recordings, custodisce i segreti del testo di Hölderlin».

Questa Debole Forza, che vede in scena Chiara Garzo e il basso Eugenio Maria Degiacomi, sarà presentata venerdì 26 e sabato 27 maggio, ogni giorno in doppia replica alle ore 18 e alle ore 19.15.

L’ormai consolidata collaborazione tra Lenz Fondazione e il Teatro Regio di Parma proseguirà in ottobre con la presentazione, nell’ambito del prestigioso Festival Verdi, di Paradiso. Un Pezzo Sacro, dai Quattro Pezzi Sacri di Giuseppe Verdi.

Per informazioni: Lenz Teatro, Via Pasubio 3/e, Parma, tel. 0521 270141, 335 6096220, info@lenzfondazione.it – www.lenzfondazione.it

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