Master Class

Dal 16 al 18 settembre all'Auditorium Parco della Musica (Teatro Studio Borgna), Roma

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Foto di Elena Bono

di Terrence McNally

con Mascia Musy

regia di Stefania Bonfadelli

traduzione di Rossella Falk

musiche di Verdi (Macbeth), Puccini (Tosca) e Bellini (La Sonnambula)

video: https://www.facebook.com/societaperattori/videos/816335761874264/

e con

Sarah Biacchi soprano

Chiara Maione soprano

Andrea Pecci tenore

Riccardo Balsamo pianoforte

regia Stefania Bonfadelli

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Un ricordo della divina Callas a quarant’anni dalla morte: in Master Class, Terrence McNally ripercorre la vita, l’arte, l’ascesa e il graduale distacco dal mondo del grande soprano greco.

In questa pièce, che debutta il 16 settembre, giorno in cui ricorre l’anniversario della morte di Maria Callas e che vede come interprete d’eccezione Mascia Musy – attrice intensa e raffinata capace di dar voce alla complessa personalità di un’artista dalle mille sfaccettature, al suo carisma e ai toni amari del declino di una carriera inimitabile – Terrence McNally focalizza l’attenzione sulle lezioni che la Callas tenne alla Juilliard School Music di New York, dopo essersi ritirata dalla scena. La grande artista rievoca la propria leggenda pubblica e privata senza risparmio di frecciate, mentre si diletta a usare come cavie e vittime sacrificali gli allievi che seguono le sue lezioni.

Ma tra la stizza orgogliosa e la capacità di commuoversi, c’è posto anche per la trepida complicità con una grande professionista che spasima per la verità dei dettagli e la concretezza della recitazione, intimamente soggiogata dalla musica.

Il suo pensiero torna alla durezza degli inizi greci, al periodo della fame e della bruttezza, alle battaglie per sopravvivere, alla fatica di una carriera circondata dall’ostilità.

La commedia è incentrata sui momenti dell’ascesa al tempio scaligero; la “divina” torna quindi a recitare i suoi personaggi, misurandosi a tratti col le registrazioni di allora ancora oggi nella memoria dello spettatore, e ci conduce, con un ulteriore passaggio, nell’impasse tormentosa dei rapporti amorosi con gli uomini della sua vita: un paternalista Meneghini e un volgare e spietato Onassis, scendendo molto nell’intimo con l’inevitabile approdo al melodramma.

Quando penso a Maria Callas e alla sua Arte – dichiara Mascia Musy – mi viene in mente che la capacità di un essere umano sia in funzione della sua meta, che la forza della Callas verso la sua meta sia stata così potente e unica che oggi, a quarant’anni dalla sua morte, tutti vorremmo legarci ancora e per sempre alle sue corde vocali e, se possibile, tutti vorremmo poterla ancora toccare per vedere se è vera. Con Maria Callas Master Class sarò così emozionata e felice di poter sperare, insieme al suo pubblico, se non proprio di toccarla perlomeno di sfiorarla, anche solo per un attimo…”

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Auditorium Parco della Musica Roma

Via Pietro de Coubertin, 00196 Roma

Teatro Studio Borgna

SABATO 16 SETTEMBRE ore 21

DOMENICA 17 SETTEMBRE ore 19

LUNEDÌ 18 SETTEMBRE ore 21

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