The Help

Il film contro il razzismo con Emma Stone e Viola Davis

0
275
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Film del 2011 diretto da Tate Taylor, regista di “Un gelido inverno” e interpretato da Emma Stone, vincitrice dell’Oscar per “La la land”, Viola Davis, vincitrice dell’Oscar per “Barriere” e Octavia Spencer che per questo film si è aggiudicata l’Oscar come miglior attrice non protagonista. Tratto dal romanzo best seller “L’aiuto” del 2009 di Kathryn Stockett, amica d’infanzia del regista.

È il 1963 e siamo a Jackson, Mississipi. Eugenia Phelan, da tutti conosciuta come Skeeter, si è appena diplomata all’università del Mississipi e il suo sogno è fare la scrittrice, contrariamente a quello che la sua famiglia e tutte le sue amiche si aspettano da lei. Il suo primo interesse è la carriera e mette il desiderio di sposarsi e avere figli in secondo piano. Il suo primo ingaggio è presso il giornale locale che la incarica di occuparsi della rubrica di consigli di economia domestica, così si rivolge ad Aibileen, la cameriera di colore della sua migliore amica, per poter rispondere in modo adeguato alle lettere delle casalinghe. Ma pian piano si rende conto di ciò che le donne di colore al servizio di alcune donne bianche devono subire, venendo trattate come appestate, non come esseri umani. Ma sono proprio queste donne a crescere i bambini delle famiglie bianche, a prendersi cura di loro e amarli mentre i loro genitori sono troppo impegnati a pensare all’apparenza. Aibileen inizia a raccontare la sua emozionante storia e Skeeter, incoraggiata da un editore di New York, viene così coinvolta nella scrittura di un progetto segreto sulle storie mai raccontate delle cameriere di colore della cittadina.

Forte denuncia della condizione delle donne nere negli anni sessanta negli Stati Uniti. Donne che hanno cresciuto figli di altri e non i propri per permettere un futuro migliore alle loro famiglie, che non potevano usare lo stesso bagno dei bianchi, che non potevano toccare gli stessi libri toccati dai bianchi, che dovevano usare un autobus diverso da quello dei bianchi e che ovviamente non potevano avere relazioni di nessun tipo con i bianchi oltre quelli lavorativi, pena la carcerazione. Skeeter si rende conto che scrivere un libro sulle cameriere è pericoloso perché per le leggi razziali americane chiunque provasse a voler sensibilizzare la società su questo tema poteva essere incarcerato, ma decide ugualmente di sfidare la legge, essendo stata cresciuta da una cameriera di colore che le ha insegnato ad affrontare la vita a testa alta e ad inseguire i suoi sogni.

La vera forza della pellicola risiede nel cast. Sono Viola Davis, Octavia Spencer ed Emma Stone i veri motori portanti dell’intero film. Le loro interpretazioni sono impeccabili e riescono ad inserirsi nei personaggi in modo intimo e realistico e ci fanno capire che siamo tutti esseri umani, solo con sfumature di colore diverse della pelle, ma non per questo dobbiamo avere diritti diversi.

LEAVE A REPLY