Almost Heroes. Icone Pop a teatro

Il primo appuntamento con I Beatles a Roma, il 3 marzo al Teatro Villa Pamphilj, Roma

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Una rassegna teatrale dedicata alla musica e agli eroi che ci ha regalato nel corso del secolo scorso, stelle di un firmamento popolare e collettivo.

Dai Beatles e l’epica dell’amicizia tra Lennon e McCartney, al lirismo di Chet Baker e altre leggende del jazz, all’uomo caduto sulla terra e tornato da dove era venuto, David Bowie.

Musicisti raccontati al di là e oltre la musica, attraverso il racconto e il gesto teatrale.

Si parte sabato 3 marzo alle ore 11.30 con Lennon – McCartney. Storia e musica di un’amicizia, portato in scena da “I Beatles a Roma” una formazione musicale-teatrale che pensa, scrive e interpreta, rigorosamente live, spettacoli ed esibizioni totalmente ispirate al celebre quartetto di Liverpool. Questa prima edizione della rassegna proseguirà il sabato 10 marzo con Chet in the sky di Emanuele Di Giacomo e Barbara Folchitto e si concluderà domenica 25 marzo con Major Tom and the Alien. Storie di Maschere di e con Maurizio Masella, uno spettacolo concerto sul genio creativo di David Bowie.

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sabato 3 marzo ore 11.30 – ingresso 7 euro

I Beatles a Roma

in

LENNON-McCARTNEY; STORIA E MUSICA DI UNAMICIZIA

con Martino Pirella, Simone Mariani, Luigi Abramo, Francesco Cavalluzzo e Francesco Pradella

Regia di Matteo Ziglio

Lennon – McCartney. Una delle coppie di nomi più famose del mondo. La loro collaborazione ha cambiato per sempre il nostro modo di immaginare la musica. I Beatles a Roma celebrano il genio di John e Paul con uno spettacolo speciale: “Lennon & McCartney; storia e musica di un’amicizia“, un omaggio affettuoso e appassionato ad una storia di amicizia, competizione, collaborazione, affetto, litigi, che ha lasciato in eredità molti capolavori indimenticabili.

Un’unica fusione di teatro, musica, immagini, filmati, aneddoti, che faranno rivivere, come in un viaggio nel tempo, il magico incontro di due delle menti più creative della storia della musica

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I Beatles a Roma: I Beatles a Roma sono ormai una delle realtà musicali e teatrali ispirate ai Beatles più dinamiche ed originali. Dal marzo 2010 ad oggi hanno pensato, scritto, costruito e messo in scena numerosi spettacoli con grande successo di pubblico. Nata da un’idea di Simone Mariani, Lorenzo Mazzè, e Martino Pirella, oggi I Beatles a Roma è un gruppo di showmen che insieme pensano, scrivono e interpretano, rigorosamente live, ogni spettacolo o esibizione insieme a Francesco Cavalluzzo e Francesco Pradella.

Tra i loro spettacoli con più successo si ricordano Rome Together , Beatlemania!, I Beatles a Roma 50 anni fa, Paul is Dead?

Tra le performance più originali (a cui il Tg2 ha dedicato un intero servizio) va ricordato il “Concerto sul tetto”, un happening con una grande partecipazione di pubblico, che ha rievocato e celebrato il famoso Rooftop Concert de I Beatles sul tetto della Apple nel 1969

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sabato 10 marzo ore 11.30 – ingresso 7 euro

CHET IN THE SKY

di Emanuele Di Giacomo e Barbara Folchitto

con Barbara Folchitto

e

Cicci Santucci, tromba

Daniele Cordisco, chitarra

Chet Baker è stato uno dei simboli del cool jazz della West Coast degli anni ‘50. A quasi trent’anni dalla morte, la sua figura di trombettista ribelle, discusso e geniale rimane una delle più celebri della storia del jazz.

In questo spettacolo, scritto da Emanuele Di Giacomo e Barbara Folchitto, si ripercorrono le vite di due musicisti, uno che da bambino decide di farsi regalare una tromba, viveva consumando i dischi dei suoi miti e sogna di diventare trombettista; l’altro, Chet Baker, con tutte le contraddizioni della sua vita e il suo inarrivabile lirismo.

Nel racconto anche altre storie di leggende del jazz si intrecceranno ai ricordi di vite personali. E’ un flusso di emozioni narrato dall’attrice Barbara Folchitto accompagnata sul palco da due musicisti d’eccezione: Daniele Cordisco alla chitarra e la splendida tromba di Cicci Santucci che si alternano in un viaggio comune con l’obiettivo di restituire la duplice atmosfera (fatta di sogni e di abissi spaventosi) del jazz degli anni cinquanta e sessanta.

“Questa volta la storia è quella di un trombettista jazz, noto per la sua bravura, ma anche per il suo pessimo temperamento: poetico e in grado di trasmettere qualunque forma di bellezza attraverso le proprie note; violento, inaffidabile e attaccabrighe quando le luci della ribalta smettevano di illuminarlo.

È così che Chet Baker, a 28 anni dalla sua scomparsa, ha preso nuovamente vita attraverso la carezzevole e ironica voce di Barbara Folchitto, che in un coinvolgente e appassionato monologo ha narrato le vicende del trombettista più famoso della storia, alternando le parole alla sapiente tromba di Cicci Santucci e all’esperta chitarra di Daniele Cordisco.

Una vita raccontata attraverso l’intreccio con quella di un uomo a lei stessa vicino, creando un’armonica contrapposizione tra due personaggi le cui storie rimangono strettamente connesse. Un monologo fatto anche di momenti di interazione con il pubblico che, più o meno esperto in materia, veniva continuamente messo a proprio agio e accompagnato in una totale full immersion negli anni 60 e nei locali jazz dell’epoca: un’inevitabile immedesimazione supportata da un’atmosfera calma e ovattata dove, oltre alla musica, ogni elemento, dalle luci ai costumi, risultava ben intonato.

La narrazione, oltre che dalla musica, veniva intervallata anche da interessanti spunti di riflessione, come l’analisi dei pessimi comportamenti dell’artista, vissuti per la prima volta come contrapposti, anziché necessari, rispetto alle sue straordinarie capacità, mettendo così in crisi il modello dell’“artista maledetto”. Chet in The Sky si è tradotto, così, in 90 coinvolgenti minuti di puro teatro di narrazione, con una commovente sorpresa sul finale che, rivelando il motivo del titolo dell’originale rappresentazione, ha suscitato quell’emozione diffusa che rende impossibile fermare le mani dall’applaudire.” Costanza Ognibeni

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domenica 25 marzo ore 11.30 – ingresso 7 euro

MAJOR TOM & THE ALIEN

Le Maschere di bowie”

con

Maurizio Masella (ideazione, voce, testi originali)

e

Massimiliano Lo Bianco (chitarra acustica, arrangiamenti, voce)

Un concerto-spettacolo che racconta il percorso di David Bowie nelle sue numerose maschere, esplorandone il lato umano sublimato nella “finzione” e restituendone i molteplici effetti e ispirazioni che esse hanno avuto su intere generazioni, da un punto di vista personale ma anche collettivo.

90 minuti di musica e poetica, passando dallo scanzonato London boy della fine degli anni ’60, passando per Major Tom, Ziggy Stardust e il Duca Bianco fino ad arrivare all’icona pop dell’inizio degli anni ’80, immersi nei diversi mondi che Bowie ha vissuto e lasciato vivere dai suoi personaggi, forti veicoli di emozione e strumenti di ricerca di agognate verità.

Maurizio Masella: Nato in Abruzzo, vive e lavora a Roma dai primi anni ’90.

Dedito alla ricerca, come attore attraverso il lavoro di scuola Odiniana con Naira Gonzalez e con registi quali Marco Baliani, Claudio Morganti, Marcello Sambati e come insegnante di italiano agli stranieri attraverso il metodo di cui è formatore, il “Glottodrama” (insegnamento della lingua italiana attraverso le tecniche teatrali), Studia canto popolare con Giovanna Marini e il suo quartetto, e con il soprano Silvia Tarquini, cantando nel coro gospel da lei diretto ed esibendosi con la stessa nel duo Gardel-Piazzolla, canta in diversi cori e gruppi pop rock.

Arriva alla regia con ‘Se parlo è per fame. Il Teatrocanzone dei Disertori’ (2002), poesia e prosa in musica per voce chitarra e flauto traverso, da lui scritto e interpretato, in collaborazione con il musicista Dario

Sirabella. Si dedica inoltre al lavoro sul clown con Fiora Blasi e con Andrea di Cosimo. Dal 2015 propone il concerto-spettacolo “Le maschere di Bowie”, insieme al musicista Massimiliano Lo Bianco.

Massimiliano Lo Bianco Nato a Roma, inizia a studiare chitarra a metà degli anni ‘90 con il M° Marco Cecilia. Alla fine dello stesso decennio entra nel coro “Amica Lucis” come baritono/basso. Negli anni successivi partecipa come attore a diverse commedie musicali messe in scena da gruppi amatoriali. In seguito si dedica alla regia e alla scrittura di commedie musicali, per tornare infine a suonare dal vivo.

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Teatro Villa Pamphilj

Villa Doria Pamphilj

Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a,  00152 ROMA 

Orario segreteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 17,00

Info e prenotazioni: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica – promozione@teatrovillapamphilj.it

Arrivare a teatro: BUS 870 982 44 – 44F – (e nelle vicinanze 710 e 871) FM 3 (Roma/Viterbo) fermata Quattro Venti

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