La nuova stagione lirica dell’Opera di Zurigo

Si annuncia una stagione di livello eccellente e l’Opera di Zurigo conferma la sua eccellenza nel panorama musicale europeo

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Foto di Dominic Büttner

Tempo di presentazioni delle nuove stagioni liriche e il cartellone 2018/19 dell’Opera di Zurigo, reso pubblico l’11 Aprile scorso, non delude le aspettative. Un mélange ambizioso che unisce classici del teatro musicale e proposte più esclusive e propone interpreti e registi di assoluto rilievo internazionale. La prossima stagione vedrà diciassette nuove produzioni, fra cui nove première operistiche. Ricco anche il programma concertistico della Philharmonia Zürich e dell’Orchestra La Scintilla, l’ensemble dedicato alle esecuzioni “storicamente informate”. La stessa Scintilla celebra il suo ventesimo anniversario, mentre Cecilia Bartoli festeggia il trentesimo anniversario della sua prima apparizione all’Opera di Zurigo.

Foto di Dominic Büttner

La prima première della stagione è una rarità e una delle opere più scandalose del secolo scorso, Die Gezeichneten di Franz Schrecker, affidata alle sapienti cure di Barrie Kosky (già regista dello splendido Jewgeni Onegin della stagione in corso) e di Vladimir Jurowski. Segue un Così fan tutte commissionato a Kirill Serebrennikov, fra i registi che più fanno parlare di sé sulla scena internazionale. A fine 2018 debutta una nuova produzione dello Sweeney Todd di Stephen Sondheim. Al centro dello spettacolo Bryn Terfel nei panni di un serial killer, affiancato da Angelika Kirchschlager al debutto come Mrs. Lovett. Il grande melodramma verdiano si ritaglia uno spazio con un nuovo allestimento del Nabucco, diretto dal Generalmusikdirektor Fabio Luisi. Michael Volle e Catherine Naglestad faranno il loro debutto come Nabucco e Abigaille. Fabio Luisi dirigerà anche anche la première di Le Grand Macabre, l’unica opera composta da György Ligeti. Piotr Beczala torna sul palco dell’Opera di Zurigo per la Manon di Massenet, che vede la stella nascente Elsa Dreisig debuttare nei panni di Manon Lescaut. Anche Julie Fuchs torna a calcare la scena zurighese come Donna Fiorilla ne Il Turco in Italia. Ci si volge verso il teatro barocco con la prima opera di Jean-Philippe Rameau, Hippolyte et Aricie, una pièce che non passa spesso in palcoscenico. Emmanuelle Haim dirige l’Orchestra La Scintilla, Mélissa Petit e Cyrille Dubois vestono i panni dei protagonisti. Robert Carsen porta in scena il classico Hänsel und Gretel di Humperdinck; Anna Stéphany e Olga Kulchynska ricreano le emozioni dei due infanti. Il Barbiere di Rossini, una coproduzione con il Teatro Winterthur, completa il programma delle prime. Johannes Pölzgutter ne cura la regia e Antonino Fogliani (specialista rossiniano, dal 2011 direttore del Festival Rossini in Wildbad) dirige il Musikkollegium Winterthur.

Foto di Dominic Büttner

Molto nutrito anche il calendario delle riprese, con titoli che hanno già riportato ampio successo nelle passate stagioni. Impossibile rammentare tutte le star che animeranno il palcoscenico di Zurigo nel corso di queste riprese. Basti rammentare en passant Diana Damrau (Lucia di Lammermoor) e Anja Harteros (Donna Leonora ne La forza del destino), mentre Evelyn Herlitzius (Elektra), Waltraud Meier (Klytämnestra) e Tamara Wilson (Chrysothemis) saranno tutte presenti in una riedizione di Elektra.

Il cartellone è arricchito da diversi recital con stelle di prima grandezza del panorama lirico internazionale: Anja Harteros, Angelika Kirchschlager, Lise Davidsen, Anna Stéphany Rolando Villazón, Thomas Hampson, Javier Camarena e Pavol Breslik. L’Orchestra La Scintilla celebrerà il ventesimo anniversario dalla sua fondazione con una serie di concerti dedicati a Vivaldi, Corelli e Pergolesi. Importante il programma della Filarmonica di Zurigo che si esibirà in sei concerti con musiche di Mozart, Beethoven, Schubert, Brahms, Strauss, Rachmaninoff, Shostakovitch e Bernstein. La pianista italiana Beatrice Rana sarà protagonista di due di essi, sotto la direzione di Fabio Luisi. Cecilia Bartoli festeggerà il suo trentesimo anniversario all’Opernhaus Zürich con un concerto di beneficenza il 10 gennaio 2019. La stagione dei balletti completa il cospicuo cartellone.

Foto di Dominic Büttner

Si annuncia una stagione di livello eccellente e l’Opera di Zurigo conferma la sua eccellenza nel panorama musicale europeo. Il programma completo è già disponibile sul sito del teatro: https://www.opernhaus.ch/home/extra/die-saison-2018-19-am-opernhaus-zuerich/

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