Scene da Quaderni di Serafino Gubbio Operatore

Il 13, 14, 20, 21, 26, 27 ottobre allo Spazio Banterle, Milano

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 Serafino Gubbio
Foto di Gaia Giani

liberamente tratto dal romanzo di Luigi Pirandello

di e con Emanuela Villagrossi e Laura Piazza

ideazione Emanuela Villagrossi

collaborazione drammaturgica Michele Sancisi

immagini e video Gaia Giani e Maresa Lippolis

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Immagini a circuito interno, riprese video di sicurezza, telecontrollo, riconoscimento visivo, selfie, ricordi e appunti di viaggio, documenti e mappe. In ogni istante della nostra vita la nostra identità si moltiplica e si amplifica, “naturalmente” immersa e partecipante alla moltiplicazione e alla frammentazione dei piani di realtà ad opera dell’immagine. Immagine facile, impulsiva, casuale o costruita, intenzionale, voluta, che gioca costantemente sulla sua apparente neutralità e si costituisce come correlativo di verità. O la sostituisce, o la costruisce. Attraverso Serafino Gubbio, operatore neutro, sguardo esterno, funzione senza giudizio e senza parole, Pirandello racconta il momento della nascita del cinema e la moderna possibilità di afferrare lo scorrere della vita attraverso lo scorrere delle immagini. Attraverso una “macchina” si può testimoniare, possedere, creare la vita nel suo accadere.

Lo spettacolo Scene da Serafino Gubbio operatore si sviluppa come un flusso narrativo dal quale emergono nuclei tematici, scene appunto, in cui il romanzo si stacca dalla pagina scritta e si fa dialogo e monologo, accenno di rappresentazione. Si sviluppa quindi un percorso parallelo, un punto di vista necessariamente parte in causa, che amplia la prospettiva fino a mettere a fuoco il nostro quotidiano. La parola di Pirandello ci accompagna quindi a riflettere sulle risonanze, emotive o razionali che siano, che il creare e consumare le immagini ci pone nel nostro quotidiano essere e agire nel mondo.

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EMANUELA VILLAGROSSI

Si Laurea in Filosofia e in Logopedia all’università statale di Milano, come attrice professionista si forma sul campo. In teatro collabora sino dagli esordi con gruppi di ricerca della scena nazionale e internazionale. Attualmente con Motus è protagonista di Raffiche, da Splendid di J. Jenet e precedentemente ha preso parte a Rumore Rosa tratto da Le Lacrime Amare di Petra von Kant di R.W. Fassbinder e della trilogia tratta da Petrolio di Pasolini costituita da L’Ospite, Come un Cane Senza Padrone e Mamma Mia, ed è voce narrante in A Place di S. Beckett. Recente la partecipazione a David è Morto di Babilonia Teatri. Lunga la collaborazione con I Magazzini per la regia di Federico Tiezzi, in spettacoli tra i quali Artaud, Nella Giungla delle Città, Divina Commedia e Scene da Amleto. Significativi gli incontri con Marco Baliani ne Le Serve di J. Genet e La Seconda Vita di Francesco d’Assisi di J. Saramago e con Silvio Castiglioni e Giovanni Guerrieri con i quali realizza gli spettacoli Il Vampiro e Storia della Colonna Infame di Alessandro Manzoni. Con la regista Maria Arena ha realizzato Promise -musical esistenzialista- tratto da La Voce Umana di J. Cocteau, Ritratti d’Amore tratto da P.P.Pasolini, Del Purgatrio – Dante, Rilke, Eliot e l’Equipe ’84 BKT-Trio di S. Beckett. Tra i numerosi reading e le letture poetiche particolare rilevanza ha avuto Elegie Duinesi di R. M. Rilke realizzato in Svizzera per la Fondation Rilke di Sierre. Da sempre predilige e frequenta i territori di confine in cui il teatro si scambia segni con le altre arti collaborando con artisti visivi in particolare con Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Studio Azzurro, Julie Benà e Masbedo per i quali è protagonista del lungometraggio The Lack presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. In cinema ha lavorato tra gli altri con Paolo Rosa, Matteo Garrone, Andrea Tagliaferri.

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LAURA PIAZZA

Nata a Siracusa nel 1985, si diploma nel 2012 all’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA, diretta da Fernando Balestra. Per l’Istituto Nazionale del Dramma Antico è stata Antigone nella tournée 2011/2012, Ifigenia ne Il canto dei vinti, regia di Mauro Avogadro (2011), e la Figliastra nei Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Monica Conti (2012). Ha lavorato con Giorgio Albertazzi, Mauro Avogadro, Fernando Balestra, Emiliano Bronzino, Antonio Calenda, Monica Conti, Luca De Fusco, Claudio Longhi, Alessandro Maggi, Carmelo Rifici, Roberta Torre, Roberto Trifirò. Nel febbraio 2016 ha debuttato con il monologo Ghertruda la mamma di A. di Davide Rondoni, prodotto dal CTB – Centro Teatrale Bresciano, per la regia di Filippo Renda. Nel 2017, per TV2000, è stata Barbara Rizzo nella docufiction Questa terra sarà bellissima, di Giuseppe Carrieri, da un’idea di Umberto Lucentini. Da sempre interessata al rapporto tra teatro e poesia, ha curato al 2014 al 2016, La poesia e la fontana presso il Teatro Sala Fontana di Milano. È di frequente protagonista di reading in tutta Italia. Nella stagione 2017/2018 dello Spazio Banterle di Milano è stata interprete di Campana e Luzi in tre diversi concerti di poesia.

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MICHELE SANCISI

Michele Sancisi è autore televisivo e giornalista. Ha collaborato a lungo con “Il Messaggero” e con i periodici “Donna Moderna” e “Film TV”. Ha pubblicato i libri Nik Novecento (2009), Walter Chiari, un animale da palcoscenico (2011, premio Efebo d’oro miglior libro di cinema dell’anno), ha prodotto il documentario Nanni 70 (2009) su Nanni Svampa e per Bompiani ha curato un Panta su Marcello Marchesi (2015) prima di Tutto su Mariangela biografia della Melato (2018). Ha lavorato al Piccolo Teatro di Milano e collabora con il Dizionario Biografico della Treccani. È autore di speciali tv e documentari per Sky Cinema e Sky Arte.

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GAIA GIANI

Vive e lavora a Milano come fotografa e talvolta sente la necessità di raccontare le sue storie come filmmaker. Dopo la laurea in filosofia con la cattedra di estetica sul Tanz-Theater di Pina Bausch si trasferisce a Londra. Rientra in Italia nel 2001 e inizia a collaborare come aiuto regista e producer di documentari. Nel 2009 inaugura la prima mostra personale, che dà inizio alla ricerca e all’attività personale come artista.

Filmografia

  • 2017 La zona oscura L‘età bambina, regia, documentario 28’, Filmmaker Festival 2017
  • 2015 Solo, regia, documentario 20’, prodotto da Takla, Filmmaker festival 2015
  • 2015 Un/limited Love, regia, presentato a Ars-prima, rassegna di video arte
  • 2011 Una danza all’opera, intervista a Dominique Dupuy e Francoise Dupuy pubblicato per il libro Danzare Oltre curato da Eugenia Casini-Ropa e Cristina Negro
  • 2009 Cesura, regia, video installazione esposta in una mostra personale presso Micamera

Fotografia

  • 2018 Abecedario del futuro, libro fotografico edito da Mare Culturale Urbano
  • 2016 Il futuro era ora, progetto fotografico sulla scuola Radice Lombardo di via Paravia a Milano
  • Nel niente del venerdì, opera fotografica, mostra collettiva fotografica a cura di Gianni Romano, The future of Italy presso Mudec, 14/21 ottobre Milano
  • 2013 Io sono stato qui, libro fotografico sulla casa dei bambini e scuola primaria Montessori di via Porpora.
  • 2012 Curatela della Mostra You and Me and Everyone we know, per il Festival della fotografia etica di Lodi.
  • 2010 Il cinema indipendente italiano, ritratti di registi indipendenti italiani a cura di Luca Mosso in collaborazione con Filmmaker, esposta al cinema Anteo di Milano.

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MARESA LIPPOLIS

Dopo la Laurea in Lettere e Filosofia con una tesi sui temi e le forme del cinema postmoderno, frequenta il corso di montaggio della Civica Scuola di Cinema di Milano, iniziando a collaborare al fianco del fotografo Alex Majoli nella realizzazione di reportage audiovisivi e mostre multimediali. Dal 2005 è docente di montaggio per la scuola di Media Design e di Arti Visive della NABA di Milano dove, al fianco di Francesco Monico, ha contribuito attivamente allo sviluppo della didattica sperimentale della scuola di Media Design fino al 2016.

Filmografia

  • 2017 La Zona Oscura – L’Età Bambina, documentario di Gaia Giani, sceneggiatura, montaggio
  • 2012 Just Play, documentario di Dimitri Chimenti, montaggio
  • 2011 Arctic Spleen, documentario di Piergiorgio Casotti, montaggio
  • 2007 Vogliamo Anche le Rose, di Alina Marazzi, assistente al montaggio

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INFO SPAZIO BANTERLE

ORARIO SPETTACOLO

Venerdì ore 20.30

Sabato ore 19.30

Domenica ore 16.30

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PREZZI BIGLIETTI

Intero 12,00 euro

Ridotto 7,00 euro (under 35, over 65, convenzionati e studenti di teatro)

Info convenzioni su www.incamminati.it

In occasione di “Buon Compleanno Invito a Teatro” le repliche del 20 e 21 ottobre avranno un biglietto speciale a 3,50 euro

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DOVE ACQUISTARE

Online su www.vivaticket.it

In tutti i punti vendita Vivaticket

Presso Spazio Banterle negli orari di biglietteria (nei giorni di spettacolo): venerdì 18.00-20.30 / sabato 17.00-19.30 / domenica 14.30-16.30.

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PRENOTAZIONI

Preferibilmente scrivendo una mail a biglietteria@incamminati.it

Lasciando un messaggio telefonico o inviando un sms al numero 3482656879, cui seguirà conferma della prenotazione

I biglietti prenotati e non ancora pagati devono essere ritirati entro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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CONTATTI

Spazio Banterle (Centro Culturale di Milano – Largo Corsia dei Servi, 4)

M1 (San Babila) – M1, M3 (Duomo)

Bus 54, 60, 61, 73, 84

Tram 15, 23

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