Flexing heart (il linguaggio del cuore articolare)

Il 15 e 16 maggio, ore 21, al Teatro Biondo, Palermo

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FLEXING-LIGHT

Coreografia e ideazione: Giovanna Velardi

Interpreti: Federica Aloisio, Valentina Iaia, Silvia Oteri, Giovanna Velardi, Valeria Zampardi

Musiche composte ed eseguite dal vivo: Angelo Sicurella

Costumi: Dora  Argento

Ideazione e realizzazione nasi: Paolo Roberto D’Alia

Luci: Danila Blasi

Produzione PinDoc

con il sostegno di Mibac e Regione Siciliana

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In scena un musicista e cinque danzatrici. Uno spettacolo, Flexing Heart, che nasce dalla ricerca di Giovanna Velardi e dalla sua riflessione sul centro del corpo, dall’idea del centro del corpo attivo, stabile, energetico ma anche flessibile. Flexing Heart affronta la polarità tra omologazione e diversità. Quest’ultima spesso considerata follia, marginalità ad un sistema, qui diventa portatrice di energia che contagia, che incarna la vitalità di un bambino. Dei nasi smisurati a ricordarci che è tutta una menzogna, caratterizzano i personaggi e ne amplificano le intenzioni, ma soprattutto mettono in luce questa polarità: quanto spesso diamo del folle a qualcuno che è fuori dagli schemi solo per sentirci parte di un ambito sociale ed esser accettati.  Dare voce all’ energia vitale, non lasciarla soffocare, questo fa il nostro personaggio un pò folle e un pò bambino, con la sua potenza esplosiva.  Esplosiva come la musica ideata e suonata live da Angelo Sicurella.

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Giovanna Velardi Coreografa ed interprete siciliana, all’età di 14 anni viene premiata al concorso internazionale Città di Catania. E’ diplomata all’Accademia Nazionale di Danza a Roma. Dalla fine degli anni 90 lavora in Francia ed in Italia,  collabora con alcuni coreografi della “nouvelle danse” tra cui Geneviève Sorin. Sviluppa la sua tendenza a lavorare sull’improvvisazione  ed esplora le qualità pulsionali del movimento. Nel 2000 crea la sua compagnia a Marsiglia e nel 2009 torna in Italia dove tutt’oggi vive e crea con la sua compagnia sostenuta dal Mibac e dalla Regione Sicilia. Lavora attualmente come coreografa con il regista, drammaturgo, attore Fausto Paravidino. Nel 2009 riceve l’incarico come commissario consultivo tecnico esperto al Mibac settore danza. Dal 2011 al 2014 coreografa alcune produzioni per la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, mette in scena Histoire du Soldat di I. Stravinsky con  il Conservatorio Musicale Bellini di Palermo  per il festival Suona Francese.  Affianca come coreografa alcuni registi tra cui Vincenzo Pirrotta nella messa in scena della Carmen di Bizet al Teatro Massimo Bellini di Catania. E’ coreografa invitata all’Accademia Nazionale di Danza a Roma nel 2012 e nel 2017 (progetto Resid’And). Nel 2015 l’assolo Look Me è presentato alla Biennale di Venezia. Giovanna Velardi con la sua compagnia è stata Artista Associata a Scenario Pubblico, Centro di Produzione Nazionale per la danza diretto da Roberto Zappalà. E’ docente al Modem ( scuola di perfezionamento per danzatori professionisti presso la compagnia Zappalà Danza).  Nel 2018  crea le coreografie del progetto IN-SIDE-OUT al teatro Massimo di Palermo per il corpo di ballo della Fondazione lirico sinfonica.  Giovanna Velardi, direttrice artistica di PinDoc compagnia ministeriale,  durante la sua attività in Italia ed all’estero ha ricevuto il sostegno del Ministero dei Beni e Attività Culturali, la Regione Siciliana, della  Region Paca, Ville de Marseille, Department 13 des Bouches du Rhone, Ballet National de Marseille, Marseille Objectif Danse, Centre Choregraphique National d’Orleans (CCNO Josef Nadj), Point Ephemere (Paris), Stage Centro Danza a Palermo, Centro Teatro Danza ,  Cappella Orsini (Roma). Officine Ouragan Palermo, Istituto di cultura Italiana a Marsiglia, Centre Culturel Français a Palermo, Centre culturel Français a Roma,  Comune di Palermo Cantieri Culturali della Zisa, Nuovo Montevergini a Palermo, Armunia Festival di Castiglioncello, KLAP Marseille. E’ stata artista associata a Scenario Pubblico, centro di produzione nazionale della danza diretto da Roberto Zappalà.

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IL METODO DEL CUORE ARTICOLARE – FLEXING HEART

Il metodo nasce per ridare vita ad una zona del corpo poco usata nella danza, legata agli organi vitali e al centro anatomico. E’ la zona del corpo di congiunzione delle parti liquide e gassose, che articola la respirazione toracica e pelvica. E’ situata nella zona della colonna vertebrale, dove passano legamenti profondi che dagli organi si diramano verso le zone muscolari e scheletriche. Dal cuore articolare passa l’asse del corpo, si rapportano le periferie del corpo e dello spazio, si lascia la tensione del corpo e si recupera l’energia vitale.

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