La prossima stagione dell’Opera di Zurigo

Un ricco cartellone sospeso fra repertorio e innovazione

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Opera di Zurigo
Foto di Dominic Büttner

Un programma ricco e multiforme, quello presentato dall’Opera di Zurigo per la prossima stagione lirica. Il cartellone propone nove nuove produzioni e diciassette riprese, con una selezione di titoli che spazia dal barocco al teatro musicale contemporaneo. Ci si affida al repertorio, ma si lascia spazio anche al contemporaneo e a opere meno conosciute dei pesi massimi del teatro musicale.

La stagione si inaugura il 22 settembre 2019 con Die Sache Makropulos ed Evelyn Herlitzius restituisce gesto e voce alla fascinosa maliarda di 337 anni protagonista della penultima opera di Leoš Janáček. Sebastian Baumgarten porta poi in scena l’oratorio Belshazzar di Handel, con Layla Claire e Jakub Józef Orlińsk, che farà il suo debutto nel ruolo e all’opera di Zurigo. Laurence Cummings, fra le bacchette händeliane più esperte, dirige l’Orchestra La Scintilla. Suscitare l’interesse di bambini e giovani per il teatro musicale è una parte importante dell’attività dell’Opera di Zurigo e in questa direzione va il nuovo allestimento di Coraline, opera in 2 atti del compositore inglese Mark-Anthony Turnage, basata sull’omonimo romanzo horror fantasy per ragazzi di Neil Gaiman. La storia di Coraline è stata già traposta in un film di animazione di successo. Christof Loy torna a Zurigo per mettere in scena il Don Pasquale di Donizetti, con Johannes Martin Kränzle nel ruolo del protagonista. Julie Fuchs appare nei panni della vedova Norina e Edgardo Rocha interpreta il nipote Ernesto. Enrique Mazzolla dirige questo capolavoro dell’opera comica. Cecilia Bartoli, una presenza costante dell’Opera di Zurigo da oltre trenta anni, sarà protagonista di una nuova produzione di Iphigénie en Tauride di Christoph Willibald Gluck, affidata alla regia di Andreas Homoki. Gianluca Capuano avrà la Philharmonia Zürich ai suoi comandi. Arabella, l’ultimo capolavoro di Richard Strauss e Hugo von Hofmannsthal, andrà in scena a marzo 2020 per la regia di Robert Carsen. Julia Kleiter, Julie Fuchs e Josef Wagner vestiranno i panni di Arabella, Zdenka e Mandryka e Fabio Luisi sarà sul podio per questa meraviglia di malinconica raffinatezza. La Csárdásfürstin di Emmerich Kálmán è fra le operette più amate di tutti i tempi. Annette Dasch e Pavol Breslik ne saranono protagonisti nel nuovo allestimento creato da Jan Philipp Gloger. Dirigerà Ulf Schirmer, intendente e direttore musicale generale dell’Opera di Lipsia. Le voci giovani degli International Opera Studio della stessa opera di Zurigo presenteranno nell’aprile 2020 al Theater Winterthur Il mondo della luna di Joseph Haydn. Andrà quindi in palcoscenico Girl with a Pearl Earring, debutto assoluto per l’opera commissionata dall’Opera di Zurigo al giovane compositore svizzero Stefan Wirth. La trama di questa prima mondiale, basata sul romanzo di Tracey Chevalier che ha ispirato anche il film con Scarlett Johansson e Colin Firth, ruota attorno alla creazione di un quadro di Jan Vermeer e Thomas Hampson torna a Zurigo per interpretare la parte del pittore. Grande attesa anche per l’ultima premiere della nuova stagione: I Vespri Siciliani, un Verdi non molto rappresentato, vedranno la collaborazione di Fabio Luisi e Calixto Bieito. Maria Agresta e Quinn Kelsey saranno gli spasimanti al centro dell’opera.

Opera di Zurigo
Foto di Dominic Büttner

Ai nuovi allestimenti si affianca un ricco anche il calendario di riprese che vedranno protagonisti alcune fra le grandi star internazionali. En passant basti rammentare che Juan Diego Flórez debutterà come Rodolfo in Bohème, Piotr Beczala ed Elza van den Heever saranno i protagonisti di Lohengrin, mentre Cecilia Bartoli e Javier Camarena appariranno ancora insieme ne La Cenerentola. Spicca nel programma una serie di recital importanti: Angela Gheorghiu, Pretty Yende, Krassimira Stoyanova, Stéphanie D’Oustrac, Benjamin Bernheim e Christof Fischesser si esibiranno sul palcoscenico zurighese, che accoglierà anche Julia Kleiter e Michael Nagy. La Filarmonia Zürich, che aprirà la stagione assieme al violinista Leonidas Kavakos, e l’Orchestra La Scintilla arricchiscono il cartellone. Torna a Zurigo anche la pianista italiana Beatrice Rana che prosegue il ciclo dedicato a Beethoven con due concerti, diretti dall’attuale direttore musicale generale del teatro Fabio Luisi. Gianandrea Noseda, che succederà a Luisi nella stagione 2021/22, dirigerà un concerto con pagine di Schubert, Tchaikovsky e Mendelssohn mentre Manfred Honeck sarà ai comandi della Philharmonia Zürich in un programma di lavori di Mahler e Mozart.

Tutti gli spettacoli della stagione 2019/20 a https://www.opernhaus.ch/spielplan/oper/#63514

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