Progetto Accademia: “Prima la musica e poi le parole” e “Gianni Schicchi”

Dal 6 al 19 luglio al Teatro alla Scala, Milano

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GIANNI SCHICCHIPROGETTO ACCADEMIA

6, 8, 10, 15, 17, 19 luglio 2019

Prima la musica e poi le parole

Divertimento teatrale in un atto

di ANTONIO SALIERI

Libretto di Giovanni Battista Casti

(Edizione critica a cura di Thomas Betzwieser e Adrian La Salvia. Copyright ed edizione Alkor-Bärenreiter, Kassel; rappr. per l’Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano)

Nuova produzione Teatro alla Scala

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Direttore ÁDÁM FISCHER

Regia GRISCHA ASAGAROFF

Scene e costumi LUIGI PEREGO

Luci MARCO FILIBECK

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Personaggi e interpreti

Maestro di cappella Ambrogio Maestri

Poeta Ramiro Maturana / Maharram Huseynov

Donna Eleonora Anna-Doris Capitelli / Marika Spadafino

Tonina Enkeleda Kamani / Francesca Pia Vitale

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SOLISTI DELL’ACCADEMIA DI PERFEZIONAMENTO PER CANTANTI LIRICI DEL TEATRO ALLA SCALA

ORCHESTRA DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA

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Stagione d’Opera e Balletto 2018~2019

PROGETTO ACCADEMIA

6, 8, 10, 15, 17, 19 luglio 2019

Gianni Schicchi

Opera in un atto

di GIACOMO PUCCINI

Libretto di Giovacchino Forzano

(Editore Casa Ricordi, Milano)

Produzione Los Angeles Opera

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Direttore ÁDÁM FISCHER

Regia WOODY ALLEN

Regia ripresa da KATHLEEN SMITH BELCHER

Scene e costumi SANTO LOQUASTO

Luci YORK KENNEDY

Supervisore GRISCHA ASAGAROFF

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Personaggi e interpreti

Gianni Schicchi Ambrogio Maestri

Lauretta Francesca Manzo / Tsisana Giorgadze

Zita Valeria Girardello / Daria Cherniy

Rinuccio Chuan Wang / Hun Kim

Gherardo Hun Kim / Chuan Wang

Nella Marika Spadafino / Francesca Pia Vitale

Betto Lasha Sesitashvili

Simone Eugenio Di Lieto

Marco Giorgi Lomiseli

Ciesca Caterina Piva

Spinelloccio Ramiro Maturana

Amantio Jorge Martinez

Pinellino Hwan An

Guccio Maharram Huseynov

SOLISTI DELL’ACCADEMIA DI PERFEZIONAMENTO PER CANTANTI LIRICI

DEL TEATRO ALLA SCALA

ORCHESTRA DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA

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Date

Sabato 6 luglio 2019 ore 20 ~ abbonamento Prime Opera

Lunedì 8 luglio 2019 ore 20 ~ turno M

Mercoledì 10 luglio 2019 ore 20 ~ turno O

Lunedì 15 luglio 2019 ore 20 ~ fuori abbonamento

Mercoledì 17 luglio 2019 ore 20 ~ fuori abbonamento

Venerdì 19 luglio 2019 ore 20 ~ ScalAperta

Prezzi: da 180 a 11 euro più prevendita

Prezzi recita ScalAperta (19 luglio 2019): da 90 a 5,50 più prevendita

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

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Woody Allen alla Scala per Puccini

Il grande regista americano riprende la sua regia di Gianni Schicchi con l’Accademia,  in accoppiata con Prima la musica e poi le parole di Salieri con una nuova regia  di Grischa Asagaroff. Protagonista di entrambi i titoli il grande Ambrogio Maestri  insieme ai ragazzi del Corso di perfezionamento per cantanti lirici.

L’Orchestra dell’Accademia è diretta da Ádám Fischer. E il Museo del Cinema propone  una grande retrospettiva di 28 titoli dedicata a Allen.

Alla Scala era stato solo da spettatore, per Macbeth di Verdi nel 1997. Ora Woody Allen torna da regista, riprendendo dal 6 al 19 luglio la sua regia del pucciniano Gianni Schicchi con scene e costumi di Santo Loquasto. La produzione, realizzata con i complessi dell’Accademia diretti da Ádám Fischer, va in scena insieme a un nuovo allestimento di Prima la musica e poi le parole di Antonio Salieri firmato da Grischa Asagaroff. Interprete di entrambi i titoli, insieme agi allievi del Corso di perfezionamento per cantanti lirici, è Ambrogio Maestri.

La produzione costituisce uno dei momenti più importanti del percorso di studi degli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala, polo formativo del Teatro milanese che prepara tutte le figure professionali che operano nell’ambito dello spettacolo dal vivo (artistiche, tecniche e manageriali). Il Progetto Accademia, che impegna non solo gli allievi del Dipartimento Musica, ma anche molti del Dipartimento Palcoscenico, in particolare gli scenografi, costituisce un’occasione ineguagliabile per misurarsi in scena e dietro le quinte, accanto ad artisti di fama assoluta, che si prodigano con entusiasmo per trasmettere loro sapere ed esperienza.

Il mondo della musica è da sempre uno dei riferimenti culturali di Woody Allen e rimandi al repertorio sinfonico e operistico ricorrono in tutto il suo cinema, dal secondo movimento della Sinfonia Jupiter di Mozart citato in “Manhattan” tra le ragioni per cui vale la pena di vivere fino alla celebre “I can’t listen to that much Wagner. I start getting the urge to conquer Poland” (“Non posso ascoltare così tanto Wagner o mi viene voglia di invadere la Polonia”) in “Misterioso omicidio a Manhattan”. Occorre poi ricordare l’uso di musica sinfonica e cameristica nelle colonne sonore, da Mendelssohn (ovviamente in “Una commedia sexy in una notte di mezza estate”) al Quartetto op. 161 di Schubert in “Crimini e misfatti” e alla Nona di Mahler in “Mariti e Mogli”, mentre la colonna sonora di “Match Point” è interamente costituita da interpretazioni di Enrico Caruso. L’approdo di Allen a questa che resterà la sua ultima incursione nel campo della regia d’opera risale al 2008 alla Los Angeles Opera. Scene e costumi sono di Santo Loquasto, che ha realizzato le scenografie di 14 film di Allen da “Radio Days” (1987) a “Un giorno di pioggia a New York” (2019) ottenendo tre Nomination agli Oscar. L’allestimento è un omaggio al cinema italiano tra neorealismo e commedia, con un protagonista destinato a un finale non lieto, ed è stato ripreso in Italia al Festival dei due mondi di Spoleto. La ripresa del 2015 a Los Angeles, documentata da un DVD, ha segnato il debutto nella parte di Plácido Domingo.

Alla Scala Schicchi sarà Ambrogio Maestri, impegnato anche nella parte del Compositore in Prima la musica e poi le parole, l’atto unico di Antonio Salieri che apre la serata. Questo “divertimento teatrale” su libretto di Giovanni Battista Casti (affascinate figura di letterato e diplomatico che aspirava a subentrare a Pietro Metastasio nella carica di poeta cesareo) fu commissionato dall’imperatore Giuseppe II per essere eseguito nell’orangerie del castello di Schönbrunn insieme al Singspiel Der Schauspieldirektor (l’impresario teatrale), commissionata a Mozart, in una serata pensata per contrapporre il teatro musicale italiano a quello tedesco. Alla prima, il 7 febbraio 1786, la protagonista era il celebre soprano Nancy Storace. Tra gli estimatori del lavoro di Salieri anche Nikolaus Harnoncourt, che ne ha inciso una versione di riferimento alla testa del Concertgebouworkest nel 1987.

La regia di Prima la musica e poi le parole è affidata a Grischa Asagaroff. Cresciuto a Monaco di Baviera, Asagaroff è stato direttore di scena e assistente alla regia di Rudolf Hartmann e Günther Rennert all’Opera di Stato bavarese, e negli anni ’70 alla Deutsche Oper am Rhein ha iniziato una stretta collaborazione con Jean-Pierre Ponnelle che lo ha portato ad affiancare al suo lavoro di regista, richiesto da teatri come la Staatsoper di Vienna e il Metropolitan, una serie di riprese di lavori del maestro. Ha rivestito incarichi presso l’Opera di Vienna e quella di Zurigo, e alla Scala ha curato L’elisir d’amore (al Piermarini e all’aeroporto di Malpensa), diverse opere per bambini e la recente ripresa della regia di Jean-Pierre Ponnelle de La Cenerentola di Rossini.

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Ambrogio Maestri è uno dei baritoni più apprezzati del nostro tempo per doti vocali, personalità e carisma scenico, ed è sempre applauditissimo alla Scala, recentemente come Falstaff con Zubin Mehta e come Don Pasquale con Riccardo Chailly e in precedenza come Dulcamara, Tonio e Amonasro, e con Riccardo Muti in una galleria verdiana che include Don Carlo ne La forza del destino, Falstaff, Renato, Iago e Germont. Numerosi in questo periodo gli impegni pucciniani: tra aprile e giugno Maestri è stato Scarpia a Las Palmas e a Monaco Schicchi e Michele del Tabarro. Nell’estate sarà ancora Scarpia all’Arena prima di tornare alla Scala come Dulcamara ne L’elisir d’amore in settembre.

Sul podio Ádám Fischer, che prima di diventare un celebrato interprete di Mozart e Wagner ha iniziato la carriera come specialista del repertorio italiano (alla Scala ha recentemente diretto Ernani, mentre la prossima Stagione lo vedrà impegnato in Tannhäuser e La Gioconda). Con i complessi dell’Accademia ha già costruito una felice collaborazione in occasione della nuova produzione de Die Zauberflöte.

In occasione della presenza di Woody Allen a Milano il Teatro alla Scala torna a collaborare con la Fondazione Cineteca Italiana che presenta Welcome Back Mr. Allen, una rassegna cinematografica dedicata al maestro newyorkese. Dal 26 giugno al 28 luglio 2019 presso il Mic – Museo Interattivo del Cinema di Milano, sono in programma 28 lungometraggi in cui Woody Allen riveste contemporaneamente il doppio ruolo di regista e interprete. Alcuni film verranno presentati in edizione originale con i sottotitoli italiani, per apprezzare al meglio le doti attoriali di Allen, mentre altri titoli, proiettati in supporto 35mm, sono proposti in edizione italiana con il doppiaggio di Oreste Lionello, la cui voce ha reso celebre Woody Allen in Italia.

https://cinetecamilano.it/rassegna/welcome-back-mr-allen-

La presenza milanese di Woody Allen inizia venerdì 28 giugno al Teatro degli Arcimboldi in veste di clarinettista con un nuovo concerto della Woody Allen & The Eddy Davis New Orleans Jazz Band. Il primo tour della Band risale al 1996, quando suonarono in Europa per 19 concerti in 21 giorni. Sull’esperienza della band Kathryn Bigelow ha girato il documentario “Wild Man Sings The Blues”.

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