Imparare in modo divertente: i libri Erickson

Dagli albi illustrati ai “grandi classici” semplificati: la casa editrice trentina è un punto di riferimento nazionale per l’educazione e la didattica innovativa

0
315

libri EricksonIl nome della casa editrice lo hanno preso dallo statunitense Milton Hyland Erickson, uno dei più importanti psicoterapeuti e ipnoterapeuti del Novecento. Fondata nel 1984 dai docenti universitari e psicologi Dario Ianes e Fabio Folgheraiter, la casa editrice Erickson (nonché centro studi con sede a Trento) è ben presto diventata un punto di riferimento nazionale sui temi dell’educazione e della didattica innovativa, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali, alle difficoltà di apprendimento, alla disabilità, al lavoro sociale, ai temi del welfare. Un’attività editoriale e di formazione in continua evoluzione, accresciuta negli anni restando però fedeli all’obiettivo originario: fornire strumenti per favorire una cultura dell’inclusione.

Il catalogo è vastissimo, raccogliendo le opere di oltre 2 mila autori. Tra le numerose pubblicazioni, Erickson propone anche libri di narrativa per bambini e ragazzi, oltre che una serie di giochi educativi che hanno lo scopo di favorire l’apprendimento in modo divertente. Per avvicinare anche i più piccoli a un uso consapevole delle tecnologie informatiche, infine, la casa editrice propone inoltre numerosi software e strumenti multimediali, tutti utilizzabili anche a scuola con la lavagna interattiva multimediale (Lim). Una soluzione originale che permette di coniugare la dimensione educativa e quella ludica.

Tra tanti titoli, dunque, non è facile scegliere. Il primo suggerimento è il bellissimo picture book “Provaci ancora Lulù”, scritto e illustrato dalla canadese Ashley Spires. Lulù è una bambina coraggiosa e ha grandi ambizioni per la propria vita: sub di alto mare, pilota di auto da corsa, addirittura pirata. Ora però deve affrontare una novità: i suoi amici hanno deciso di arrampicarsi su un albero, e lei è terrorizzata all’idea di salire così in alto. Pensa di non esserne capace, trova mille scuse per non farlo (una più improbabile dell’altra, come l’improvviso precipitare di un asteroide), ha paura di sbagliare. Ma è meglio fallire che rinunciare: Lulù allora tenta, e la prima volta cade sonoramente a terra. Ma Lulù non si scoraggia: “dopotutto ama l’avventura” ci dice l’autrice, e il libro si chiude con la ragazzina che già sta provando di nuovo ad arrampicarsi.

Questo delizioso albo illustrato di Ashley Spires (di cui vanno sottolineati i disegni, davvero eleganti ed espressivi) ci mostra con esattezza le emozioni che investono i bambini quando debbono sostenere sfide che sembrano (o sono in quel momento) superiori alle loro capacità. Lulù vince la propria paura, anche se per ora fallisce. Ma da questo primo tentativo andato a vuoto impara qualcosa di più grande: la “resilienza”. Che è la virtù (come ci spiega un allegato cartaceo all’albo, una piccola guida per genitori e insegnanti pensata per usare il libro anche come strumento didattico) di chi non si abbatte davanti alle difficoltà, ha fiducia nelle proprie capacità di raggiungere un obiettivo, non ha paura di ritentare dopo un fallimento. Oppure, come accade proprio a Lulù, sa rialzarsi dopo una caduta, per provare di nuovo a scalare quell’albero.

Un volumetto davvero interessante è il “Peter Pan” raccontato dall’insegnante e formatore Carlo Scataglini, contenuto nella collana “I Classici facili” (che annovera anche Pinocchio, Il Piccolo Principe, Alice nel Paese delle Meraviglie e Il Mago di Oz). La storia di James Matthew Barrie è ultranota, e tutti conoscono le avventure del ragazzo volante, Wendy, Capitan Uncino e gli altri bizzarri personaggi sull’Isola che non c’è. Il racconto è qui offerto in una versione semplificata, con facilitazioni per la lettura e immagini (del bravissimo illustratore bresciano AntonGionata Ferrari) molto efficaci. La storia è divisa in dieci capitoli, ognuno di questi presenta attività che consolidano la comprensione del testo. La sintassi è composta di frasi brevi, coordinate o subordinate semplici, in cui si è cercato di esplicitare il più possibile i soggetti e di utilizzare la forma verbale attiva e affermativa.

Il lessico è facile, il vocabolario è di base, inoltre sono evidenziate in blu le “parole difficili” e in marrone i “modi di dire” di ciascun capitolo, riportandone alla fine il significato. Il testo comprende anche aiuti visivi, come l’immagine all’inizio del capitolo che richiama l’indice illustrato, l’immagine dei nuovi personaggi di quel capitolo, l’evidenziazione in grassetto nel testo dei nuovi personaggi. All’inizio del libro è presente un indice illustrato dei capitoli, mentre all’inizio di ogni capitolo sono riportate la sintesi degli eventi accaduti nel capitolo precedente e quella degli eventi che stanno per accadere. Infine, l’audio: il lettore ha la possibilità di ascoltare (e seguire) il testo raccontato da una voce narrante, tramite i QR-code presenti all’inizio di ogni capitolo o le Risorse on line sul sito Erickson, inserendo il codice di accesso riportato nelle ultime pagine del libro. Correda il volumetto un’ultima sezione di “giochi e attività”, con indovinelli, crucipuzzle e molti altri passatempi.

 

LEAVE A REPLY