Divertire ed educare, ai più piccoli ci pensa Picarona

“La principessa pirata”, “È ora di andare a dormire!” e “Come una stella cadente”: tre splendidi albi illustrati della sede italiana della giovane casa editrice di Barcellona

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PicaronaQuesta avventura di cappa e spada, deliziosamente illustrata, è molto divertente, ma ha anche alcuni importanti messaggi per i lettori. Inizia nel modo più tradizionale: c’era una volta… ma poi la storia di questa ‘principessa rana’ naviga verso acque inesplorate”. Così Andrea Reece, editorial expert di Lovereading4kids, il sito di recensioni e consigli di libri per bambini più grande e apprezzato del mondo anglosassone, motiva la scelta di nominare “La principessa pirata” dell’inglese Hollie Hughes come Libro del Mese dell’agosto 2018. Un riconoscimento molto importante, per un albo illustrato che pone “la giusta enfasi – conclude Reece – sulla felicità, e su come questa si ottenga attraverso la gentilezza, la comprensione e la fedeltà a se stessi”.

A pubblicarlo è la casa editrice per l’infanzia Picarona, nata nel 2013 a Barcellona per opera della storica publishing house catalana Ediciones Obelisco. Il successo in Spagna e in America Latina è immediato, al punto che dopo poco già si guarda al mercato estero con l’intenzione di aprire nuove sedi. Nel luglio 2016 viene così fondata a Bologna Picarona Italia. “I nostri libri sono per bambini di età compresa tra i due e gli otto anni”, spiega l’editore Lorenzo Fasanini: “Il nostro intento è pubblicare titoli che lascino un messaggio formativo ed educativo ai piccoli lettori, vòlti dunque ad aiutare i bambini nella crescita, trasmettendo loro insegnamenti e valori, sempre ovviamente veicolati in modo indiretto dalle immagini, che li accompagnino negli anni a venire”. Il catalogo annovera una novantina di pubblicazioni, tra cui spiccano, oltre agli albi illustrati, la collana “Prime letture” e quella dedicata alla manualità.

Ma torniamo a Ranolandia, alla principessa rana “dal viso verde e l’aria sognante”. I suoi genitori vogliono maritarla e le propongono diversi pretendenti, ma lei desidera “una vita più movimentata”. Scappa allora dalla reggia per assumere il comando della nave dei pirati e della sua Ciurma Puzzolente, con l’obiettivo di “aiutare chiunque ne avesse bisogno”. E così succede, al punto che l’eco delle loro imprese si diffonde per terra e per mare. Ma alla principessa mancano i genitori e decide di inviare loro una lettera con “dentro tante risate, molti sorrisi e un mucchio di affetto”. La missiva centrerà il suo obiettivo, assicurando così alla giovane il meritato lieto fine. “La principessa pirata” è un albo illustrato adorabile, peraltro scritto tutto in rima, che invita le bambine (ma anche i maschietti, ovviamente) a seguire i propri sogni e aspirazioni, anche e soprattutto quando questi non sono condivisi dalla società in cui si vive. Una storia di ribellione gentile, dunque, ben illustrata dalla londinese Deborah Allwright, autrice di disegni coloratissimi, pieni di dettagli incantevoli (la principessa, ad esempio, ha la testa a forma di cuore), molto espressivi e davvero divertenti.

Nell’intero catalogo Picarona per ora figura un solo autore italiano: Rino Alaimo. All’autore, illustratore e regista agrigentino, ma savonese d’adozione, si deve il poetico “Come una stella cadente”, storia di un bambino che aspetta il suo papà che deve tornare dalla guerra e di una lucciola che non sapeva volare. Il picture book segue “Il bambino che amava la luna”, albo illustrato (sempre di Alaimo e sempre pubblicato dalla casa editrice bolognese) nato da un cortometraggio animato, per il quale l’autore siciliano ha avuto diversi riconoscimenti (il Disney Theatre di Los Angeles lo ha definito “uno dei film per bambini più belli del pianeta”), tra cui un premio speciale alla 42ª edizione del Giffoni Film Festival.

La guerra era appena finita”. Inizia così il racconto di un bambino che attende il ritorno a casa del padre soldato, contemplando ogni notte il cielo per scorgere una stella cadente cui esprimere questo desiderio. Nel grande cespuglio sotto la sua finestra vive una piccola lucciola, che però “non è molto abile a volare”: una volta, in seguito all’ennesimo goffo tentativo, cade tra le mani del ragazzino che, appunto, la scambia per una stella cadente. “La preghiera del bambino toccò il cuore della lucciola”: inizia allora a cercarlo in ogni dove (sul treno, sulle barche, sugli aerei), ma non riesce a trovarlo. La sua costanza però verrà premiata: “in un campo candido e ghiacciato” ritroverà l’uomo “stremato e infreddolito”, ma il suo coraggio, assieme al pensiero del figlio in attesa, gli infonderà il calore necessario a dargli la forza di riprendere il cammino verso casa.

L’ultimo albo illustrato della Picarona che proponiamo è il bellissimo “È ora di andare a dormire!”, di Ceporah Mearns e Jeremy Debicki, una coppia che vive nel Nanuvut, la parte più settentrionale del Canada, quella abitata dagli Inuit. A ispirare la storia è stata la loro figlia Siasi, una ragazzina dall’energia inesauribile che trova sempre mille cose da fare quando è il momento di mettersi a letto. “È ora di andare a dormire, il sole è tramontato, Siasi hai indossato il pigiama colorato?”, le chiede la mamma. “No”, risponde la bambina, “non voglio indossare il pigiama, voglio correre insieme all’alce”. La piccola Siasi, insomma, preferisce ballare con l’orso polare più che lavarsi i denti, volare con le oche più che mettere in ordine i giocattoli, ululare come i lupi invece di scegliere una favola della buonanotte che non le faccia paura. Ma a un certo punto tutte le scuse si esauriscono e tutte le energie si scaricano: immersa nei suoi peluche degli animali artici, Siasi finalmente si addormenta sorridente e felice. “È ora di andare a dormire!”, splendidamente illustrato dal canadese Tim Mack, è un piccolo gioiello: una storia leggera, scritta con grazia e semplicità, che i bambini più piccoli ameranno farsi leggere mille volte.

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