Centro Teatrale Bresciano (Brescia): ecco la nuova stagione 2020/2021

Un cartellone dai contenuti di alto profilo culturale e artistico che vede protagonisti i più grandi registi e attori della scena nazionale, sia negli spettacoli di ospitalità che in quelli di produzione

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Centro Teatrale BrescianoLa drammatica crisi sanitaria che ha attraversato il nostro Paese ha costretto anche il teatro a un lungo e necessario silenzio, con sale vuote e sipari calati.

Ma, nonostante le preoccupazioni e le incognite che gravano sul nostro settore, non abbiamo voluto arrenderci alle difficoltà, e durante il lungo periodo di chiusura delle sale non ci siamo fermati.

Abbiamo continuato a fare quello per cui il Centro Teatrale Bresciano è nato 46 anni fa, e che noi sentiamo la responsabilità e l’orgoglio di custodire: guardare lontano per costruire e progettare nonostante tutto il teatro di domani, tessere progetti con i maggiori artisti della scena, essere in rapporto con tutti gli altri grandi enti di produzione del territorio nazionale, ideare e realizzare spettacoli di produzione da presentare a Brescia e poi distribuire in tutta Italia.

È quindi con particolare emozione che presentiamo la Stagione 2020/2021, che abbiamo intitolato Gli infiniti mondi, perché davvero infinite sono le possibilità che ci offre il teatro di immaginare, emozionarci e pensare, e infiniti i luoghi dove ci può trasportare con il potere magico delle sue storie senza tempo, condivise sera dopo sera da artisti e pubblico.

Abbiamo costruito questa nuova Stagione tra mille criticità, ma con risultati che riteniamo importanti: l’offerta e i contenuti sono di alto profilo culturale, e vedono protagonisti i più grandi registi e attori della scena nazionale, sia negli spettacoli di ospitalità che in quelli di produzione CTB.

Data la fluidità della situazione che attraversa il settore è possibile che da qui all’autunno il Cartellone subisca qualche lieve variazione o modifica: viviamo un periodo eccezionale che non consente di mettere punti fermi e definitivi con troppo anticipo.

Ma abbiamo ritenuto importante mantenere le buone consuetudini e presentare ugualmente il programma degli spettacoli prima della pausa estiva, per non interrompere il dialogo e la vicinanza con il nostro ampio pubblico, costruiti in tanti anni insieme a teatro e rinsaldati in questi mesi difficili grazie al largo sostegno pervenutoci e ad alcuni progetti online che abbiamo realizzato nell’attesa di poter riaprire i sipari.

Come noto, è inoltre possibile che per la prima parte della prossima Stagione siano ancora in vigore alcune misure di distanziamento fisico a tutela della salute pubblica ed individuale, che renderanno per un po’ di tempo diverso il modo di recarsi a teatro e fruire degli spettacoli.

Nella sezione dedicata alle modalità di acquisto (pp. 41-52) sono illustrate alcune proposte e soluzioni che abbiamo pensato. Stiamo infatti lavorando con il massimo impegno per garantire al pubblico la possibilità di venire a teatro per assistere agli spettacoli in totale tranquillità e sicurezza e nel rispetto di tutte le norme sanitarie, e anche per vivere questa esperienza in modo non soltanto sicuro ma originale.

Insomma, con tutte le cautele e al tempo stesso con tutte le nostre energie siamo pronti a ricominciare, e a fare la nostra piccola, ma crediamo fondamentale parte, anche in vista del grande obiettivo conquistato di Brescia-Bergamo Capitali della Cultura 2023, che esigerà il più grande impegno ed entusiasmo creativo, progettuale e ideale da parte di tutti, in un grande lavoro di rete e sinergia.

Infatti, dopo un lungo periodo in cui ciascuno ha attraversato una necessaria ma spesso angosciosa solitudine e innumerevoli incertezze, oggi più che mai siamo persuasi che per ripartire come comunità e ricostruire fiducia e speranza nel futuro ci sarà uno straordinario bisogno di cultura, e di cultura dal vivo, come soltanto il teatro è capace di creare.

Per questo vi aspettiamo questo autunno, per riprendere a sognare, pensare e sperare, a teatro, insieme.

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LA FORZA DEL PROGETTO ARTISTICO CTB

Prosegue anche per la Stagione 2020/2021 l’elevata qualità della proposta artistica e il grande e riconosciuto prestigio degli artisti coinvolti nel progetto produttivo.

Collaborano stabilmente e da lungo tempo alle produzioni CTB – e confermano la loro presenza anche in questa Stagione – alcuni tra i più affermati e premiati nomi del teatro italiano come Franco Branciaroli, Elisabetta Pozzi, Lella Costa, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Lucilla Giagnoni, Simone Cristicchi, Graziano Piazza, Franca Penone, Mariangeles Torres, Carlo Valli.

Continuità di presenza in progetti produttivi del CTB anche per alcuni giovani registi considerati tra le migliori leve della nuova scena come Giorgio Sangati, Andrea Chiodi, Claudio Autelli.

Si inaugura con questa Stagione un’importante collaborazione produttiva con un’artista di primissimo piano e di immenso talento come Maria Paiato e con la regista Elena Sbardella.

Ritorna a Brescia, dopo averci regalato la scorsa Stagione la sua partecipazione al progetto In piena luce, una attrice bravissima come Ludovica Modugno, a lungo acclamata sui palcoscenici del CTB.

Largo spazio nelle produzioni CTB anche alla drammaturgia italiana contemporanea con nomi di punta come Fabrizio Sinisi – classe 1988, drammaturgo residente del CTB per il triennio 2018-2020 e vincitore del Premio Testori 2019 – Vitaliano Trevisan, Marco Archetti, Angela Demattè, Francesco Niccolini.

Un’eccellenza artistica che consente al CTB di vantare una riconosciuta e ormai più che quarantennale autorevolezza sul piano nazionale, e che permette al pubblico bresciano di fruire di un livello artistico paragonabile a quello delle maggiori capitali italiane del teatro.

Una qualità produttiva e organizzativa concretamente testimoniata dalla solidissima rete di relazioni intessuta dal CTB con tutti i grandi teatri italiani, che permette di realizzare anche in questa Stagione importanti coproduzioni.

Nel 2020/2021 il CTB mette in campo relazioni coproduttive con i più grandi teatri pubblici e privati del territorio nazionale: Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, ERT Emilia-Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale, Teatro Biondo di Palermo, Fondazione TPE, Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatro de Gli Incamminati.

Questa politica culturale di investimento qualitativo e di forti relazioni paritarie con gli altri Enti teatrali italiani consente al CTB di vedere accolti anche per questa Stagione i suoi spettacoli di produzione in tutti i principali cartelloni dei grandi teatri (spettacoli CTB nelle Stagioni di: Piccolo Teatro di Milano, Teatro Franco Parenti di Milano, TPE Teatro Piemonte Europa Fondazione, Teatro Stabile di Torino, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Biondo di Palermo, Teatro Quirino di Roma, Teatro Stabile di Napoli, Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Rossetti di Trieste, Teatro Verdi di Padova).

Allo stesso tempo la solida rete di relazioni con tutti i più grandi teatri italiani consente al CTB di ospitare a Brescia nella sua Stagione i più importanti nomi della scena nazionale.

Sono presenti nel cartellone 2020/2021 registi ospiti italiani e stranieri del calibro di Valter Malosti, Giorgio Gallione, Roberto Andò, Marco Sciaccaluga, Laura Sicignano, Franco Però, Mauro Avogadro, Andrée Ruth Shammah, Piero Maccarinelli, Claudio Morganti, Pietro Babina; drammaturghi ospiti come Stefano Massini, Letizia Russo, Mario Diament, Concita De Gregorio, Marco Malvaldi, Jordan Harrison; attori ospiti come Umberto Orsini, Renato Carpentieri, Ottavia Piccolo, Paolo Pierobon, Maddalena Crippa, Giovanni Crippa, Pippo Pattavina, Vincenzo Pirrotta, Manuela Mandracchia, Ivana Monti, Federica Fracassi, Roberto Abbiati, Maria Pilar Perez Aspa, Elio; musicisti ospiti come Lamberto Curtoni; giornalisti e scrittrici ospiti come Ezio Mauro e Michela Murgia.

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LE PRODUZIONI CTB

PRODUZIONI in SEDE

Sono 11 gli spettacoli di produzione presenti nel Cartellone 2020/2021, distribuiti in Stagione di Prosa, Altri Percorsi, Brescia Contemporanea, Palestra del Teatro e Oltre l’Abbonamento: La vedova Socrate, Il delirio del particolare, Vergine Madre, La notte dell’innominato, In piena luce, Caduto fuori dal tempo, Happy Next, Un miracoloso errore, Ritter Dene Voss, Pigmalione, La fine del mondo.

Undici produzioni per 100 recite tra Teatro Sociale e Teatro Mina Mezzadri: il segno di una capacità produttiva ed artistica di eccellenza, che colloca Brescia tra le realtà più fervide e rilevanti del panorama teatrale italiano.

Undici produzioni affidate a registi, attori e drammaturghi di primissimo piano della scena nazionale, molti dei quali collaborano da lungo tempo con il CTB, contribuendo a creare un’identità forte e riconoscibile del nostro teatro, luogo di reciproca crescita e dialogo tra artisti e pubblico.

Rimane centrale la riflessione appassionata intorno al presente, alle sue complessità e contraddizioni: la drammaturgia contemporanea italiana e straniera ha un ruolo da protagonista anche in questa Stagione, che ha l’ambizione di misurarsi corpo a corpo con ciò che accade intorno a noi, per provare a tracciarne possibili mappe e nuove chiavi di lettura (Il delirio del particolare, Happy Next, La fine del mondo).

Rivolgeremo dunque uno sguardo privilegiato a temi e questioni del presente, senza dimenticare però di coltivare il grande canone teatrale e letterario italiano ed occidentale (Ritter Dene Voss, Pigmalione), vivificandolo con nuove e appassionanti prospettive drammaturgiche (La notte dell’innominato, Caduto fuori dal tempo, La vedova Socrate, Vergine Madre), e di rileggere sulla scena alcuni importanti eventi e personaggi del Novecento, fondamentali per comprendere molti aspetti del nostro tempo attuale (In piena luce, Un miracoloso errore).

Apre la Stagione uno spettacolo-evento, LA VEDOVA SOCRATE (Teatro Sociale, 27 ottobre – 8 novembre 2020), il grande monologo scritto da Franca Valeri e affidato in questo nuovo allestimento al talento comico e all’intelligenza interpretativa di una fuoriclasse come Lella Costa, diretta da Stefania Bonfadelli. Un passaggio di testimone epocale tra due signore del teatro, per festeggiare i 100 meravigliosi anni di una delle regine della comicità italiana, autrice e interprete di indimenticabili personaggi per la scena, la televisione e il cinema.

Sarà poi la volta de IL DELIRIO DEL PARTICOLARE (Teatro Sociale, 24 novembre – 6 dicembre 2020), di Vitaliano Trevisan (testo vincitore del Premio Riccione 2017). Lo spettacolo è diretto da Giorgio Sangati, uno dei giovani e più acclamati maestri della regia europea, e segna l’inizio della collaborazione tra il CTB e una delle più raffinate e talentuose interpreti del teatro italiano: Maria Paiato. Al suo fianco Carlo Valli e Alessandro Mor. Un testo ipnotico e avvincente, pieno di mistero e tensione, che rende omaggio al genio di uno dei più grandi architetti del Novecento, Carlo Scarpa.

A seguire VERGINE MADRE (Teatro Sociale, 9 – 13 dicembre 2020), un nuovo allestimento di uno degli spettacoli più fortunati ed emozionanti di Lucilla Giagnoni, che ne cura la scrittura, la regia e l’interpretazione, e che il CTB porta per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Sociale come contributo inaugurale alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante, che cadranno nel 2021.

Apre il 2021 LA NOTTE DELL’INNOMINATO (Teatro Sociale, 12 – 21 gennaio 2021). Lo spettacolo, ispirato alle indimenticabili pagine del romanzo manzoniano sulla vertiginosa notte che conduce un uomo violento e disperato sulla strada della conversione è adattato per la scena e diretto da Daniele Salvo, e vede protagonista uno dei più grandi fuoriclasse del teatro, Franco Branciaroli, affiancato da tre attori.

In occasione della Giornata della Memoria 2021, e forte del successo ottenuto la scorsa Stagione, è riproposto fuori abbonamento IN PIENA LUCE (Teatro Mina Mezzadri, 21 – 27 gennaio 2021), la lezione-spettacolo dedicata al racconto e alla riflessione intorno ai due capolavori di Primo Levi Se questo è un uomo e La tregua, ideata e portata in scena dallo scrittore Marco Archetti, che per questa nuova edizione è affiancato da una bravissima attrice come Franca Penone.

Daremo poi vita ad un progetto teatrale speciale di cui siamo particolarmente orgogliosi, realizzato in collaborazione Mondadori e che vede il patrocinio diretto di David Grossman: la prima riscrittura italiana per la scena del romanzo CADUTO FUORI DAL TEMPO (Teatro Sociale, 26 – 31 gennaio 2021), affidata a due artisti di straordinario talento e sensibilità come Elena Bucci e Marco Sgrosso, che lavoreranno ad un originale, composito e corale adattamento del toccante romanzo dello scrittore israeliano.

Torna a Brescia uno degli artisti più amati e popolari della musica italiana, da alcuni anni impegnato anche in emozionanti monologhi teatrali di grande successo. Simone Cristicchi è protagonista di HAPPY NEXT (Teatro Sociale, 4 – 8 marzo 2021), uno spettacolo che si apre a una coralità di interpreti per compiere una riflessione divertente, irriverente e profonda sulla società dello spettacolo e su come ciascuno di noi è alla disperata, ostinata e necessaria ricerca della felicità.

Dopo il successo di In piena luce, che viene riallestito in questa Stagione, prosegue il progetto a cura di Marco Archetti dedicato ad approfondire grandi personaggi della letteratura novecentesca in rapporto alla storia politica e culturale europea, con UN MIRACOLOSO ERRORE (Teatro Mina Mezzadri, 16 – 21 marzo 2021), dedicato alla vita e all’opera di Václav Havel, il grande scrittore e drammaturgo cecoslovacco che divenne poi il primo presidente della Repubblica ceca.

Il capolavoro di Thomas Bernhard RITTER, DENE, VOSS (Teatro Mina Mezzadri, 20 aprile – 2 maggio 2021), punto di riflessione altissima sui rapporti familiari e sul mestiere teatrale, segna un graditissimo ritorno sulle scene bresciane per una delle più grandi attrici del panorama nazionale, Ludovica Modugno, diretta per l’occasione dalla regista Elena Sbardella e affiancata da due bravissimi attori come Franca Penone e Gianluca Ferrato.

Sarà poi la volta di PIGMALIONE (Teatro Sociale, 4 – 16 maggio 2021), una originale riscrittura a cura di Angela Demattè che ambienta negli anni del boom economico il celebre testo di George Bernard Shaw. Un’occasione per offrire una divertente ma profonda riflessione intorno al rapporto tra lingua e potere e al mutamento antropologico, secondo la nota definizione pasoliniana, che ha subìto l’Italia nel suo passaggio dalla civiltà rurale a quella industriale. Andrea Chiodi dirige una fuoriclasse assoluta della scena come Elisabetta Pozzi, affiancata da un cast di straordinarie attrici come Mariangeles Torres e Francesca Porrini.

Chiude la Stagione LA FINE DEL MONDO (Teatro Mina Mezzadri, 18 – 23 maggio 2021), uno spettacolo scritto da Fabrizio Sinisi, diretto da Claudio Autelli e interpretato da quattro giovani e talentuosi attori: Gabriele Cicirello, Alice Spisa, Anahi Traversi e Angelo Tronca. Lo spettacolo prosegue il progetto triennale Padri e figli.

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PRODUZIONI IN TOURNÉE

Sono numerose le produzioni CTB in tournée nei principali teatri italiani: TROIANE di Euripide, adattamento di Angela Demattè e regia di Andrea Chiodi con Elisabetta Pozzi, Graziano Piazza, Federica Fracassi e Valentina Bartolo; I MISERABILI diretto da Franco Però e interpretato da Franco Branciaroli, al quarto anno di tournée; MANUALE DI VOLO PER UOMO, di e con Simone Cristicchi, regia di Antonio Calenda; CASSANDRA e ELENA, due grandi monologhi sulle figure del mito interpretati da Elisabetta Pozzi. In tournée anche OTTOCENTO, SVENIMENTI e LE RELAZIONI PERICOLOSE, per la regia e l’interpretazione di Elena Bucci e Marco Sgrosso; MAGNIFICAT, FURIOSA MENTE e IL RACCONTO DI CHIMERA, scritti e interpretati da Lucilla Giagnoni, LA STORIA, regia di Fausto Cabra, con Franca Penone, Francesco Sferrazza Papa e Alberto Onofrietti.

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STAGIONE DI PROSA, ALTRI PERCORSI, OLTRE L’ABBONAMENTO

Il cartellone Stagione di Prosa/Altri Percorsi/Oltre l’abbonamento propone alcuni grandi classici del teatro come I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni per la regia di Valter Malosti, Baccanti di Euripide con Vincenzo Pirrotta, La pazza di Chaillot di Jean Giraudoux con Manuela Mandracchia, Ritter, Dene, Voss di Thomas Bernhard con Ludovica Modugno e Franca Penone; molti dei quali rivisitati da innovative drammaturgie, come La favola del principe Amleto per la regia e l’adattamento di Marco Sciaccaluga e Pigmalione da Bernard Shaw, riadattato da Angela Demattè. Roberto Andò – scrittore, regista teatrale e cinematografico tra i più importanti del panorama italiano – firma l’allestimento di un grande capolavoro di Thomas Bernhard mai rappresentato in Italia, Piazza degli Eroi, con protagonista Renato Carpentieri.

Ad essi si affiancano originali riletture di grandi capolavori della letteratura occidentale moderna e contemporanea come Uno, nessuno e centomila da Pirandello con Pippo Pattavina; La notte dell’innominato da Alessandro Manzoni, regia di Daniele Salvo con Franco Branciaroli e Caduto fuori dal tempo da David Grossman, adattamento, regia e interpretazione di Elena Bucci e Marco Sgrosso.

Ha grandissimo spazio la drammaturgia del presente, sia italiana che internazionale: La vedova Socrate di Franca Valeri, con Lella Costa; Il delirio del particolare di Vitaliano Trevisan, regia di Giorgio Sangati e con Maria Paiato; Vergine Madre di e con Lucilla Giagnoni; Giulietta di Federico Fellini, regia di Valter Malosti, con Roberta Caronia; In piena luce di e con Marco Archetti, e la partecipazione di Franca Penone; Il Grigio, di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con Elio; Rosencrantz e Guildestern sono morti di Tom Stoppard per la regia di Marco Sciaccaluga; Happy Next di e con Simone Cristicchi; Eichmann di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e Paolo Pierobon; Cita a ciegas di Mario Diament per la regia di Andrée Ruth Shammah, con Luca Lazzareschi, Lura Marinoni, Elia Schilton e Sara Bertelà.

Una proposta articolata e di alto profilo culturale, affidata all’interpretazione dei maggiori nomi della scena nazionale e dei più affermati registi italiani e internazionali, che intreccia a originali riletture di testi della tradizione a spettacoli di grande attualità e forza civile, per un teatro d’arte che sappia raccogliere e interpretare le sfide del presente.

6 spettacoli di ospitalità per la Stagione di Prosa, 3 spettacoli di ospitalità per Altri Percorsi, 2 spettacoli di ospitalità Oltre l’abbonamento: 50 recite complessive di ospitalità tra Teatro Sociale e Teatro Mina Mezzadri.

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BRESCIA CONTEMPORANEA giunge alla sua sesta edizione, meno corposa delle precedenti per numero di spettacoli ma egualmente qualificata dalla presenza di artisti di primissimo piano della scena nazionale.

Per questa nuova edizione abbiamo scelto come titolo LA BIBLIOTECA DI BABELE, prendendo spunto da un magnifico racconto di Jorge Luis Borges; una variazione sul tema del titolo generale della Stagione, declinata però nell’ambito specifico del rapporto tra teatro, letteratura e società.

La biblioteca di Babele proverà infatti ad esplorare il significato ed il ruolo della letteratura come strumento di indagine e di trasformazione della realtà, ponendo uno sguardo speciale su tre grandi autori del Novecento che, seguendo percorsi diversissimi, hanno testimoniato attraverso la loro opera e la loro vita un impegno artistico, politico, civile ed estetico capace di cambiare il presente e segnare nuove vie per il futuro.

In questo percorso, ospitato tutto al Teatro Mina Mezzadri, ci accompagneranno artisti di grande rilievo e sensibilità: Maria Pilar Pèrez Aspa, già apprezzata interprete nella scorsa Stagione di Isabel Green, è autrice e protagonista di Federico. Vita e mistero di Garcia Lorca, un toccante monologo dedicato al grande poeta e drammaturgo spagnolo (9 gennaio 2021); il regista Piero Maccarinelli, dopo il grande successo nella passata Stagione della produzione CTB Fuoriusciti, firma la regia di L’infinito tra parentesi dello scrittore Marco Malvaldi, con Maddalena e Giovanni Crippa, storia di due fratelli, uno studioso di fisica, l’altra di letteratura, che si confrontano senza esclusione di colpi sul rapporto tra umanesimo e scienza nel mondo di oggi (9-14 febbraio 2021); due grandi artisti del teatro di ricerca come Claudio Morganti e Roberto Abbiati danno vita, con Circo Kafka (22 e 23 febbraio 2021), ad un onirico spettacolo senza parole che, ripercorrendo le trame enigmatiche de Il processo di Kafka, squaderna con geniale e lirica sapienza i temi e l’immaginario poetico del grande autore praghese; infine, Marco Archetti prosegue il percorso di approfondimento intorno ad alcuni grandi autori italiani ed europei che sono stati testimoni e protagonisti di vicende epocali per la storia del continente: dopo In piena luce dedicato a Primo Levi ecco Un miracoloso errore (16 – 21 marzo 2021), una avvincente lezione-spettacolo dedicata a un grandissimo scrittore e drammaturgo cecoslovacco, Václav Havel, protagonista anche del movimento di rinascita politica del suo paese tanto da divenire il primo presidente della neonata Repubblica ceca affrancata dal comunismo sovietico.

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PALESTRA DEL TEATRO – forte del successo e dell’interesse suscitati nelle passate edizioni, che si sono concentrate sulle possibili e diverse declinazioni del femminile – prosegue anche per questa Stagione la sua vocazione di spazio aperto e inclusivo d’indagine e ricerca su grandi temi del presente.

Questa nuova edizione è intitolata BATTICUORI. STORIE DI AMORI, FAMIGLIE E TRAPASSI ed è dedicata a raccontare, attraverso nuove drammaturgie di importanti autori contemporanei come Jordan Harrison, Fabrizio Sinisi e Concita De Gregorio le diverse declinazioni delle relazioni d’amore, siano esse di coppia, tra genitori e figli, tra fratelli, al di là e la di qua del confine della vita.

Un piccolo catalogo di legami gioiosi e turbolenti, possibili e impossibili: il sentimento d’amore di una anziana donna malata di Alzheimer per il marito estinto, che lei continua a considerare vivo grazie a un’intelligenza artificiale (Marjorie Prime); l’amore travolgente di Dora Maar per Picasso, una passione all’insegna della rinuncia di sé e della sottomissione incondizionata a un talento vertiginoso quanto distruttivo (Dora pro nobis); il legame forte ma inquieto, spesso competitivo, tra due sorelle e due fratelli che devono fare i conti con incomprensioni e distanze di lungo corso in uno scenario semiapocalittico da surriscaldamento globale (La fine del mondo); il sentimento di lieve e poetica nostalgia che muove una piccola folla di estinti, innamorati ancora della vita che è scivolata via, delle passioni e delle persone che erano care prima che tutto svanisse… (Sulla morte senza esagerare).

L’indagine e il racconto delle varie, possibili e innumerevoli forme di legami di affetto che possono segnare l’esistenza di ciascuno di noi, schiude al tempo stesso l’opportunità di poter parlare anche di grandi temi del presente, come la cura delle persone anziane, le potenzialità e i rischi dell’intelligenza artificiale, la violenza di genere, i problemi ambientali; e gettare uno sguardo sul tabù più antico e universale, quello della fine, di “sora nostra morte corporale”.

Apre la Rassegna, tutta ospitata al Teatro Mina Mezzadri, Marjorie Prime (13 – 15 gennaio 2021) di Jordan Harrison, per la regia di un giovane talento come Raphael Tobia Vogel e con protagonista Ivana Monti; a seguire Sulla morte senza esagerare (26 febbraio 2021), uno spettacolo ideato ed interpretato da Teatro dei Gordi, una delle giovani compagnie emergenti più talentuose della nuova scena; il 9 marzo 2021 Federica Fracassi, accompagnata dal violoncello di Lamberto Curtoni, porta in scena Dora pro nobis, di Concita De Gregorio; chiude la Rassegna una coproduzione CTB – Lab121, La fine del mondo (18 – 23 maggio 2021), un nuovo testo firmato dal dramaturg del CTB Fabrizio Sinisi e messo in scena da Claudio Autelli, regista di punta del teatro di ricerca, con protagonisti quattro giovani e bravissimi attori.

Stiamo attraversando un momento epocale, che ha profondamente cambiato il nostro rapporto con le coordinate fondamentali del nostro vivere quotidiano: il tempo, la vicinanza o la distanza, gli altri, l’attesa, la fiducia nelle persone e nel futuro…

Che ruolo può esercitare il teatro, che è arte comunitaria per eccellenza, di fronte a questo mutare rapido e drammatico degli orizzonti e delle percezioni?

Pensiamo che una delle cose più importanti che possiamo provare a fare, come luogo di cultura viva, è tentare di custodire la complessità, offrendo punti di vista e riflessioni su grandi e cruciali questioni del nostro tempo, e favorendo la crescita di un dibattito collettivo su aspetti centrali e urgenti per il presente e il futuro della nostra società.

Tutto questo sembra ancora più necessario proprio in un momento storico come questo, dove l’incertezza, la paura o la solitudine rischiano di favorire pericolose semplificazioni e distorsioni della realtà che ci circonda.

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Con questa ambizione e speranza nasce A VOCE ALTA! PICCOLA RASSEGNA DI TEATRO CIVILE, che per la sua prima edizione ospiterà al Teatro Sociale tre grandi nomi della letteratura, del giornalismo e del teatro italiano come Ezio Mauro, Umberto Orsini e Michela Murgia, per riflettere intorno a tre grandi temi civili di stringente attualità che la crisi sanitaria ha spinto in secondo piano, ma che dovrebbero invece rimanere saldi nel discorso e nella riflessione collettiva.

Ezio Mauro, dopo il successo nella passata Stagione della sua lezione spettacolo dedicata alla caduta del muro di Berlino, torna sul palcoscenico del Teatro Sociale con THYSSEN. Opera sonora (30 marzo 2021), una lezione-spettacolo dedicata al delicato tema della sicurezza sul lavoro, attraverso il racconto di una grande tragedia italiana recente che ha messo drammaticamente in luce la troppo diffusa carenza di standard adeguati di tutela dei lavoratori sui luoghi del lavoro. La lezione-spettacolo, curata registicamente da Piero Babina, vede al fianco di Ezio Mauro il musicista Alberto Fiori.

Fa il suo graditissimo ritorno a Brescia uno dei giganti del teatro italiano, Umberto Orsini, con MNEMOSINE. Se questo è un testimone (18 e 19 maggio 2021), uno spettacolo dedicato a Liliana Segre che si interpella e fa riflettere sui limiti e le possibilità di custodire e trasmettere il ricordo di grandi eventi storici come la Shoah alle nuove generazioni quando anche l’ultimo dei sopravvissuti sarà scomparso.

Chiude la rassegna una scrittrice di culto degli ultimi anni, Michela Murgia, con Dove sono le donne? (29 e 30 maggio 2020), un’appassionata lezione spettacolo intorno alla sempre attuale questione femminile. Quale è e quale potrebbe essere il ruolo e lo spazio che le donne hanno nell’Italia di oggi? Come uscire da una condizione ancora di silenzio o marginalità delle donne nella vita pubblica e politica del nostro paese?

Tre eventi speciali, una grande opportunità di riflessione e incontro comunitario attraverso tre grandi voci fuori dal coro che ci invitano al pensiero e all’azione su argomenti di fondamentale importanza del nostro vivere civile.

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TEATRO APERTO

TEATRO APERTO, il progetto ideato e curato da Elisabetta Pozzi, giunge alla sua quarta edizione, forte del sempre maggiore interesse ed affetto guadagnato presso il pubblico, grazie al fondamentale sostegno di Fondazione ASM e Provincia di Brescia.

Per questa nuova edizione c’è qualche novità. A causa delle misure di distanziamento, che presumibilmente saranno applicate anche nella fase autunnale, per la prima parte della Stagione Teatro Aperto si trasferisce al Teatro Sociale, nell’attesa di tornare nel suo spazio d’adozione, il Teatro San Carlino.

Questo spostamento di sede consentirà di rispettare ogni norma di sicurezza e al tempo stesso di conservare ed anche implementare la possibilità di fruizione da parte del numeroso pubblico di affezionati a questo progetto, utilizzando gli spazi più ampi della sala di Via Cavallotti.

Non cambia naturalmente l’obiettivo: presentare in forma di lettura scenica i migliori testi inediti di autori italiani e stranieri contemporanei.

Protagonisti delle letture – a fianco di Elisabetta Pozzi – numerosi grandi nomi del teatro italiano e numerosi giovani attori tra i più interessanti della scena locale e nazionale. Un’opportunità di altissimo profilo culturale per conoscere sviluppi e temi della drammaturgia del nostro presente, e al contempo una grande occasione comunitaria e di partecipazione, nella quale il pubblico è protagonista insieme agli artisti.

È infatti richiesto agli spettatori di esprimere, attraverso schede di recensione, i propri giudizi, commenti e sensazioni sui testi presentati, in un avvincente percorso collettivo di dialogo e confronto che porterà a definire uno o più testi vincitori.

I testi segnalati avranno la possibilità di essere prodotti nelle prossime Stagioni – come è stato per l’acclamato Apologia, allestito nella Stagione 2018/2019 dopo aver vinto la prima edizione di Teatro Aperto e reduce da una fortunata tournée nazionale nella Stagione 2019/2020 – o presentati in forma di mise en espace.

All’interno del palinsesto 2020/2021 prevediamo altresì di poter recuperare alcune delle letture che per causa di forza maggiore abbiamo dovuto annullare a partire da febbraio 2020.

L’altra novità di questa edizione su cui stiamo lavorando è, in parallelo alla programmazione consueta, un’uscita di Teatro Aperto dalle sue tradizionali sedi per raggiungere luoghi e pubblici abitualmente lontani dai circuiti dello spettacolo dal vivo. Questa proposta – lanciata con la consueta passione da Elisabetta Pozzi, da sempre sensibile e in prima linea nel portare il teatro vicino a chi ne è escluso o lontano – ci è sembrata di particolare valore ed interesse, per non dire necessaria in un momento storico come quello che stiamo attraversando, segnato da gravi tensioni e fratture sociali, economiche, generazionali.

Il teatro, come arte comunitaria e forma di poesia e pensiero vivente, può invece contribuire in modo straordinariamente forte e profondo a ritessere legami, creare nuovi equilibri e costruire ponti.

Stiamo dunque lavorando a Teatro Aperto/Città Aperta un progetto che, attraverso letture ed incontri condotti in prima persona da Elisabetta Pozzi, raggiunga direttamente alcuni luoghi e fasce sociali più fragili o inquiete, che la pandemia prima e la crisi che ne sta seguendo rischiano di escludere in modo definitivo dal futuro della nostra comunità: giovani, residenti delle periferie più difficili, degenti e anziani, detenuti, persone esposte alla povertà.

Il dettaglio della programmazione e il calendario delle letture verranno presentati in autunno in apposita conferenza stampa.

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FARE CULTURA, COSTRUIRE RELAZIONI

ATTIVITÀ CULTURALI E COLLABORAZIONI

Prosegue il tradizionale progetto di sostegno culturale all’offerta di spettacolo attraverso qualificate iniziative a carattere multidisciplinare, finalizzate ad approfondire temi ed argomenti suggeriti dagli spettacoli in Cartellone.

Anche per la Stagione 2020/2021 il CTB intende dunque calendarizzare numerosi appuntamenti aperti alla cittadinanza, realizzati in collaborazione con prestigiose Istituzioni culturali, educative e di spettacolo operanti sul territorio con l’obiettivo di promuovere la formazione permanente del pubblico e offrire alla cittadinanza una proposta culturale di alto profilo e ad ampio spettro.

Data l’incertezza della situazione stiamo lavorando per la definizione del dettaglio dei programmi e delle modalità di svolgimento delle iniziative secondo ogni criterio di sicurezza, con la precisa volontà di dare continuità – anche tramite formule innovative – a progetti e rapporti sul territorio che hanno dato un contribuito decisivo alla vita culturale della città in questi anni, e che sono stati premiati sempre da una grande partecipazione di pubblico.

Prosegue la collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore: stiamo lavorando alla definizione di una serie di appuntamenti che diano prosecuzione alle due Rassegne tradizionalmente realizzate in sinergia dalle due Istituzioni: Letteratura e Teatro e I pomeriggi al CTB, con il prezioso coordinamento scientifico di Lucia Mor. Per la prossima Stagione proseguirà l’offerta di appassionanti percorsi di approfondimento intorno ad alcuni spettacoli di produzione ed ospitalità.

Forte dell’ampio seguito di pubblico, daremo continuità al progetto Rapiti dall’Eden. I sabato pomeriggio tra cinema e teatro, il fortunato ciclo di appuntamenti realizzato in collaborazione con Fondazione Brescia Musei e il Cinema Nuovo Eden. Alle interviste ad attori e registi degli spettacoli in Cartellone farà seguito la proiezione gratuita di un film inerente l’artista o le tematiche presentate.

CTB e Fondazione Brescia Musei saranno anche partner di un importante progetto dedicato alla Vittoria Alata, che si articolerà in alcune iniziative culturali e formative per culminare in una realizzazione spettacolare nell’estate 2021 nell’Area del Capitolium.

Dopo il successo della prima edizione nell’autunno 2019 è in corso di definizione la seconda edizione di Storie Bresciane, un ciclo di incontri dedicato ad approfondire alcuni snodi della storia cittadina e, in prospettiva più ampia, nazionale ed europea. Gli incontri-lezione vedranno l’accostamento di riflessioni ed analisi storiche – offerte dai maggiori studiosi dell’argomento – a letture sceniche di documenti e testi letterari del periodo. Coordinamento scientifico del prof. Roberto Chiarini.

Prosegue la pluriennale collaborazione artistica ed organizzativa con il Centro Universitario Teatrale “La Stanza” per la realizzazione della tradizionale Rassegna sulla Commedia dell’Arte, a cura di Maria Candida Toaldo. Sono in corso di definizione la modalità di realizzazione della prossima edizione.

Dal 2018, sulla scorta di un consolidato pregresso di collaborazione, sono attivi protocolli triennali di partenariato con alcune grandi Istituzioni di spettacolo e di formazione come il Conservatorio Luca Marenzio, il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, e Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, che consentiranno anche per la Stagione 2020/2021 la realizzazione in partnership di prestigiose iniziative culturali, educative e di spettacolo, di progetti di audience development e workshop destinati in particolare al pubblico giovanile, e l’avvio di piattaforme integrate in ambito promozionale ed organizzativo per l’avvicinamento dei reciproci pubblici.

Si rinnovano anche per la Stagione 2020/2021 le collaborazioni con la Diocesi per la realizzazione della maratona di letture continuative Giorno e Notte; con la Casa di Reclusione di Verziano – Brescia per progetti di fruizione/partecipazione dei detenuti a spettacoli e iniziative culturali del CTB; con Casa della Memoria per la realizzazione di spettacoli ed iniziative legati al Giorno della Memoria e alla Commemorazione della strage di Piazza della Loggia. Sono inoltre in cantiere nuovi progetti di collaborazione con AAB – Associazione Artisti Bresciani e ASES – Associazione di Studi Emanuele Severino.

Prosegue anche la proficua collaborazione con il Sistema Bibliotecario Urbano – Servizio Biblioteche del Comune di Brescia: il CTB organizzerà nel corso dell’anno alcune letture gratuite presso le strutture bibliotecarie e proseguirà la realizzazione con i bibliotecari alcune bibliografie tematiche multidisciplinari di approfondimento intorno alle principali produzioni, distribuite a teatro, nelle biblioteche e sui portali web degli Enti. L’obiettivo è favorire l’avvicinamento del pubblico teatrale al servizio bibliotecario e dell’utenza delle biblioteche allo spettacolo dal vivo.

Il dettaglio dei singoli progetti e i relativi programmi e calendari delle iniziative saranno resi noti in autunno.

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EDUCATIONAL E FORMAZIONE

L’attenzione al mondo dei giovani e della scuola caratterizza da sempre il progetto culturale del CTB, con l’obiettivo di far crescere nel tempo un nuovo pubblico curioso e consapevole. Un progetto ormai ventennale realizzato grazie alla sinergia preziosa con centinaia di insegnanti e con quasi 100 istituti di ogni ordine e grado di tutto il territorio provinciale.

Tenendo conto della particolarità dell’anno scolastico 2020/2021, il CTB ha ritenuto importante rimodulare la proposta formativa e di spettacolo, ma senza rinunciare al progetto educativo costruito in questi anni. Anche per la Stagione 2020/2021 sarà dunque proposta la possibilità per gli Istituti secondari di II grado di sottoscrivere alcune tipologie di Abbonamenti Speciali Scuola, pensati affinché gli studenti possano assistere agli spettacoli nelle repliche serali di Stagione.

Sono altresì previsti anche spettacoli serali a prezzo ridotto e alcune repliche scolastiche di spettacoli di produzione ed ospitalità.

Anche per la Stagione 2020/2021 sono in corso di programmazione al Teatro Sociale le Mattinate al CTB, a cura della professoressa Lucia Mor.

Ciascuna mattinata proporrà un percorso di approfondimento interdisciplinare, con interventi di docenti, esperti e protagonisti degli allestimenti.

Il CTB è membro del Comitato tecnico del teatro e della cultura, che ha preso avvio nel 2017 su iniziativa dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia.

Per maggiori informazioni relative alle attività educational e formative è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti: mail ferrari@centroteatralebresciano.it – tel. 030 2928616

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PROGETTI PER IL TERRITORIO

Nel corso del triennio ministeriale 2015-2017 abbiamo promosso una politica di espansione e radicamento dell’offerta culturale sul territorio provinciale, dando avvio a Invito a teatro; il progetto sta avendo ulteriore ampliamento nel corso del nuovo triennio 2018-2020, ed è pensato per avvicinare alla cultura teatrale un pubblico residente fuori dal capoluogo provinciale e facilitarne ed incrementarne l’accesso ad una proposta di spettacolo di alto profilo artistico. In questa fase prosegue con ancor maggiore forza il nostro impegno per il raggiungimento di nuovo pubblico, nella persuasione che il teatro possa favorire il rilancio comunitario, sociale ed economico del nostro territorio, così duramente colpito dalla crisi sanitaria.

Il progetto fa leva sulla collaborazione dei Comuni aderenti, i quali possono mettere a disposizione dei cittadini alcuni specifici servizi erogati dal CTB come la presentazione in loco del Cartellone 2020/2021, la creazione di abbonamenti ad hoc a prezzi speciali sottoscrivibili esclusivamente tramite le Amministrazioni, la vendita diretta degli stessi presso le sedi comunali (biblioteche o uffici cultura). Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di interazioni con le realtà associative del territorio e con gli istituti scolastici delle Amministrazioni partecipanti, attraverso la creazione e realizzazione condivisa di percorsi tematici, laboratori e incontri di approfondimento inerenti alla programmazione, rivolti a cittadini e studenti dei Comuni.

Le Amministrazioni che intendono avere maggiori informazioni o aderire al progetto possono contattare i seguenti recapiti: mail info@centroteatralebresciano.it – tel. 030 2928602

Per favorire processi diffusi di fruizione dell’offerta, nel triennio ministeriale 2015-2017 il CTB ha lavorato per estendere la sua presenza sul territorio provinciale organizzando una Stagione diffusa, chiamata Impronte Teatrali, attraverso Convenzioni con numerose Amministrazioni comunali e con il fondamentale sostegno di Regione Lombardia nell’ambito di Circuiti Lombardia spettacolo dal vivo ed il supporto della Provincia di Brescia.

Impronte teatrali si integra con la Stagione Pressione Bassa, organizzata da Teatro Laboratorio e con la direzione artistica di Sergio Mascherpa, in una proficua collaborazione finalizzata a raggiungere in modo ancor più capillare il territorio provinciale.

Il Centro Teatrale Bresciano risponde della direzione artistica, organizzativa ed amministrativa, della promozione e della distribuzione della Rassegna Impronte teatrali.

La programmazione pone particolare attenzione al sostegno delle compagnie locali, alla multidisciplinarietà dell’offerta e alla individuazione di nuovi segmenti di pubblico, con l’obiettivo di incrementare la fruizione teatrale e di rendere un servizio culturale capillare e continuativo sul territorio lombardo.

Il CTB prosegue nella Stagione 2020/2021 il progetto, lavorando per accrescere il numero di Comuni coinvolti, che si attesta a 21 nel 2020, con una previsione di ulteriori adesioni per l’anno 2021.

L’obiettivo per il futuro è di proseguire nell’integrazione sempre più virtuosa tra la Stagione diffusa Impronte teatrali, il progetto Invito a teatro e la Stagione CTB cittadina, per offrire un servizio culturale sempre più integrato, continuativo e radicato sul territorio, lavorando per estenderne le potenzialità in sinergia anche con importanti soggetti culturali del territorio come Fondazione Provincia di Brescia Eventi.

Il dettaglio di programmazione della Stagione Impronte Teatrali sarà reso noto in autunno, in apposita conferenza stampa.

Prosegue infine anche il progetto finanziato da Fondazione Cariplo EXTRAORDINARIO Esperienze di ascolto della città, un Collettivo di realtà teatrali che operano sul territorio bresciano in ambito sociale con progetti di educazione, creazione e coesione nell’ambito dello spettacolo dal vivo. Il Collettivo lavora per il consolidamento e la condivisione di progetti di rete, per accrescere visibilità e solidità delle progettualità in corso nell’ambito del teatro di comunità, con l’obiettivo di divenire un laboratorio artistico/sociale della città e per la città, visibile e fruibile da tutti i cittadini.

Il Collettivo Extraordinario ha preso avvio nel febbraio 2017, promosso da Assessorati ai Servizi Sociali e alla Cultura del Comune di Brescia, coordinato dal CTB e al quale partecipano 8 realtà teatrali cittadine (Residenza Idra, Teatro 19, Somebody Teatro, Associazione Briganti, Compagnia Lyria, Viandanze, Teatro Telaio, Associazione l’Elastiko) che da tempo lavorano a progetti artistici con finalità sociale rivolti a soggetti esposti al disagio, come detenuti, disabili fisici e psichici, migranti, degenti in RSA e in collaborazione con istituzioni ospedaliere, assistenziali e giudiziarie.

Il CTB fornisce ampio sostegno alle progettualità, mettendo a disposizione spazi, competenze artistiche, organizzative, tecniche, economiche e promozionali per le attività del collettivo.

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INFORMAZIONI D’ACQUISTO

AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI GLI ABBONATI

Per la Stagione 2020/2021 ci sono alcune importanti novità, pensate per andare incontro alla situazione che stiamo attraversando.

In primo luogo abbiamo provveduto a semplificare e ridurre alcune tipologie di abbonamento, tutelando però le categorie con diritto di prelazione.

Abbiamo poi ripensato le tradizionali modalità di assegnazione dei posti d’abbonamento e di ritiro degli abbonamenti.

Infatti per la prima parte di Stagione è presumibile una riapertura dei teatri con criteri di distanziamento e applicando tutte le regole di sicurezza per il pubblico e i lavoratori dello spettacolo.

Ciò significa che i teatri potrebbero avere una capienza ridotta per un determinato periodo di tempo, variabile a seconda delle disposizioni impartite in relazione all’andamento della situazione sanitaria su scala nazionale.

Ma questo non significa che non sarà possibile abbonarsi alla Stagione; abbiamo messo in campo una serie di strategie che garantirà a voi di prenotare e acquistare come sempre i vostri abbonamenti e a noi di gestire in modo agile rispetto ai criteri consueti il possibile mutamento degli scenari.

Ciascun abbonato all’atto dell’acquisto potrà infatti ritirare la tessera matrice d’abbonamento, svolgendo contestualmente la prenotazione degli spettacoli e dei posti in base ai vincoli dell’abbonamento prescelto.

I tagliandi di abbonamento recanti il posto assegnato per l’ingresso ai singoli spettacoli prenotati saranno invece rilasciati in un secondo momento, a partire da 15 giorni dalla data di spettacolo prenotata: vi invieremo il biglietto stampabile tramite mail o potrete passare a ritirarlo presso le nostre biglietterie nell’arco dei 15 giorni o la sera stessa di spettacolo.

Si tratta di un assetto straordinario, che in caso di prolungamento delle misure di distanziamento permetterà a noi di riassegnare agevolmente i posti nelle nuove piante in base all’ordine di prenotazioni svolte, evitando a voi lunghe trafile relativamente ad annulli e riemissioni dei titoli di accesso.

Inoltre, nel periodo di apertura con criteri di distanziamento potranno essere calendarizzate doppie recite di spettacoli nella medesima giornata per accrescere l’offerta a disposizione del pubblico di abbonati e spettatori.

Per venire incontro alle esigenze del pubblico in questa delicata fase abbiamo inoltre deciso di avviare durante la campagna abbonamenti autunnale un servizio di biglietteria telefonica attivo nelle stesse date ed orari delle biglietterie tradizionali, attraverso il quale, seguendo il calendario di vendita delle varie tipologie di abbonamento, sarà possibile acquistare per telefono gli abbonamenti, pagandoli con carta di credito.

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PROMEMORIA PER UNA STAGIONE PARTICOLARE

1) Il Cartellone 2020/2021 continua ad articolarsi nelle consuete modalità: Stagione di Prosa, Altri percorsi, Spettacoli Oltre l’abbonamento, Rassegna Brescia Contemporanea, Rassegna La palestra del Teatro. Si aggiunge una novità: la Rassegna A voce alta!

2) Rimangono invariate le seguenti tipologie di abbonamento: Fedeltà, Stagione di Prosa 15 spettacoli, Altri percorsi, Serie Azzurra e Gialla, Brescia contemporanea, La palestra del Teatro.

3) Le altre tipologie tradizionali di abbonamento (libero, twins, carnet a 8, universitari, carte CTB, MIX e week-end) sono sospese ed entrano in vigore le seguenti nuove tipologie di abbonamento: Carta libera e Invito a teatro.

4) Gli abbonati con diritto di prelazione (Fedeltà, Stagione di Prosa 15 spettacoli, Altri percorsi), conservano immutata la possibilità di esercitare la consueta prelazione, contattando la biglietteria dal 13 luglio al 6 agosto via mail o per telefono.

5) Durante il periodo in cui saranno in vigore le misure di distanziamento le capienze dei teatri saranno naturalmente ridotte, per rispettare le regole di sicurezza. Per garantire agli abbonati il loro diritto ad assistere agli spettacoli, e al tempo stesso gestire in modo più agile le piante a capienza ridotta, abbiamo messo in campo le seguenti soluzioni:

6) Il pubblico può procedere in piena tranquillità alla conferma o all’acquisto di tutti gli abbonamenti; in sede di acquisto verrà rilasciata dalla biglietteria soltanto la matrice generale dell’abbonamento, e prenotati in pianta i posti per tutti gli spettacoli previsti dall’abbonamento, o selezionati se l’abbonamento è libero.

7) Il tagliando d’abbonamento associato alla matrice che darà accesso al singolo spettacolo con il posto assegnato verrà rilasciato a partire da 15 giorni dall’evento, e inviato via mail o con possibilità di ritiro in biglietteria.

8) Viene anticipata la vendita dei biglietti, alla quale è riservato anche maggior spazio temporale: dal 5 ottobre in avanti

9) Dal 3 settembre al 25 ottobre sarà attivo un servizio di biglietteria telefonica che consentirà di acquistare per telefono gli abbonamenti, pagandoli con carta di credito.

10) L’accesso alle biglietterie e ai teatri avverrà nel rispetto di tutte le indicazioni di sicurezza a tutela del pubblico, degli artisti e dei lavoratori, e con l’obiettivo di consentire una fruizione sicura e al tempo stesso piacevole degli spettacoli.

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GRAZIE SIN DA ORA A VOI TUTTI PER LA COLLABORAZIONE E LA COMPRENSIONE CHE CI AVETE DONATO, E CHE SPERIAMO CI ACCORDERETE ANCHE PER I PROSSIMI MESI.

SIAMO DI FRONTE A UNA SITUAZIONE NUOVA E DIFFICILE PER TUTTI: CONFIDIAMO CHE LE STRATEGIE INDIVIDUATE POSSANO RISULTARE EFFICACI NEL POTERVI GARANTIRE UNA VISIONE SERENA DEGLI SPETTACOLI, ANCHE IN APPLICAZIONE DELLE REGOLE DI DISTANZIAMENTO.

SIAMO SICURI CHE GRAZIE A VOI, E GRAZIE ALLA PASSIONE CHE CONDIVIDIAMO PER IL TEATRO, CE LA FAREMO!

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ABBONAMENTI A POSTO FISSO CON DIRITTO DI PRELAZIONE FEDELTÀ, STAGIONE DI PROSA, ALTRI PERCORSI

I titolari degli abbonamenti a posto fisso con diritto di prelazione Fedeltà (base e con Rassegne), Stagione di Prosa, Altri percorsi potranno esercitare regolarmente la loro opzione per il posto occupato nella Stagione precedente.

La prelazione potrà essere esercitata telefonicamente o via mail entro il 6 agosto. Sarà possibile ritirare e pagare l’abbonamento dal 3 al 10 settembre 2020, su appuntamento.

Nel periodo di apertura delle sale con criteri di distanziamento gli abbonati a queste tipologie avranno sempre garantita l’assegnazione prioritaria dei posti nelle piante speciali a capienza ridotta, con precedenza rispetto a tutte le altre categorie di abbonati.

Non appena cesserà l’applicazione dei criteri di distanziamento riassegneremo agli abbonati a posto fisso il loro tradizionale posto, che la prelazione avrà permesso di conservare.

abbonamento Fedeltà (17 spettacoli)

Stagione di prosa + Altri percorsi

La vedova Socrate, Vergine Madre, Giulietta, Il delirio del particolare, La notte dell’innominato, Caduto fuori dal tempo, Il Grigio, I due gemelli veneziani, Piazza degli eroi, Uno nessuno e centomila, Happy Next, Baccanti, La pazza di Chaillot, Eichmann, Cita a ciegas, Ritter Dene Voss, Pigmalione

intero

posto fisso 250 €

per posto fisso si intende che l’abbonato avrà la stessa poltrona nella Stagione di prosa, diversa però da quella che avrà fissa in Altri percorsi (l’attribuzione del posto in Altri Percorsi avverrà nella seconda delle date previste), fatte salve le modifiche transitorie nell’assegnazione dovute all’applicazione dei criteri di distanziamento.

L’abbonamento Fedeltà prevede la possibilità di abbonarsi anche alle rassegne La palestra del Teatro e/o Brescia contemporanea ad un prezzo speciale:

Fedeltà + La palestra del Teatro + Brescia contemporanea 314 €

Fedeltà + La palestra del Teatro 285 €

Fedeltà + Brescia contemporanea 285 €

in vendita

prelazione

Il diritto di prelazione va esercitato dal 13 luglio al 6 agosto 2020 esclusivamente via telefono (030 2808600 / 351 7352034) o mail (biglietteria@centroteatralebresciano.it)

L’abbonamento è da ritirare dal 3 al 10 settembre 2020 solo su appuntamento

nuovi abbonati

11 e 12 settembre 2020

abbonamento Stagione di prosa (15 spettacoli)

Stagione di Prosa

La vedova Socrate, Il delirio del particolare, La notte dell’innominato, Caduto fuori dal tempo, I due gemelli veneziani, Piazza degli eroi, Uno nessuno e centomila, Baccanti, Eichmann, Cita a ciegas, Ritter Dene Voss, Pigmalione

+ 2 spettacoli a scelta da Altri Percorsi, Brescia contemporanea o La palestra del Teatro

+ 1 spettacolo a scelta tra: In piena luce, Un miracoloso errore, Amleto, La fine del mondo

intero

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea posto unico 252 €

galleria centrale posto unico 192 €

galleria laterale posto unico 140 €

ridotto gruppi*

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea posto unico 229€

galleria centrale posto unico 177€

galleria laterale posto unico 124€

ridotto speciale**

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea posto unico 214 €

galleria centrale posto unico 162 €

galleria laterale posto unico 117 €

in vendita

prelazione

Il diritto di prelazione va esercitato dal 13 luglio al 6 agosto 2020 esclusivamente via telefono (030 2808600 / 351 7352034) o mail (biglietteria@centroteatralebresciano.it)

L’abbonamento è da ritirare dal 3 al 10 settembre 2020 solo su appuntamento

nuovi abbonati

11 e 12 settembre 2020

abbonamento Altri Percorsi (10 spettacoli)

Altri Percorsi

Giulietta, Il delirio del particolare, Vergine Madre, Caduto fuori dal tempo (martedì), Il Grigio, Happy Next, La pazza di Chaillot, Ritter Dene Voss

+ 2 spettacoli a scelta tra: In piena luce, Un miracoloso errore, Amleto, La fine del mondo

intero

posto fisso 130 €

ridotto gruppi* e speciale**

posto fisso 120 €

L’abbonamento Altri Percorsi prevede l’attribuzione del posto nella prima delle date previste.

in vendita

prelazione

Il diritto di prelazione va esercitato dal 13 luglio al 6 agosto 2020 esclusivamente via telefono (030 2808600 / 351 7352034) o mail (biglietteria@centroteatralebresciano.it)

L’abbonamento è da ritirare dal 3 al 10 settembre 2020 solo su appuntamento

nuovi abbonati

11 e 12 settembre 2020

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ABBONAMENTI A POSTO FISSO SENZA DIRITTO DI PRELAZIONE SERIE AZZURRA E SERIE GIALLA, A VOCE ALTA!

Gli abbonamenti a posto fisso senza diritto di prelazione Serie Azzurra e Serie Gialla e A voce alta! potranno essere acquistati nelle date riportate di seguito.

Nel periodo di apertura delle sale con criteri di distanziamento gli abbonati della Serie Azzurra e Gialla avranno garantita l’assegnazione dei posti nelle piante speciali a capienza ridotta compatibilmente alle disponibilità, subito dopo gli abbonamenti Fedeltà e 15 spettacoli e con precedenza rispetto a tutte le altre categorie di abbonati.

Non appena cesserà l’applicazione dei criteri di distanziamento sociale riassegneremo agli abbonati alle Serie Azzurra e Gialla e A voce alta! il posto fisso selezionato in fase di acquisto dell’abbonamento.

abbonamento Serie gialla/azzurra (9 spettacoli)

Serie gialla

La vedova Socrate, Il delirio del particolare, La notte dell’innominato, Uno nessuno e centomila, Baccanti, Cita a ciegas, Pigmalione

+ 1 spettacolo a scelta tra Un miracoloso errore, Ritter Dene Voss, La fine del mondo

+ 1 spettacolo a scelta da Altri Percorsi, La palestra del Teatro, Brescia contemporanea

Serie azzurra

La vedova Socrate, Il delirio del particolare, Caduto fuori dal tempo, I due gemelli veneziani, Piazza degli Eroi, Eichmann, Pigmalione

+ 1 spettacolo a scelta tra Un miracoloso errore, Ritter Dene Voss, La fine del mondo

+ 1 spettacolo a scelta da Altri Percorsi, La palestra del Teatro, Brescia contemporanea

intero

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea posto unico 159 €

galleria centrale posto unico 124 €

galleria laterale posto unico 96 €

ridotto gruppi*

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea posto unico 139 €

galleria centrale posto unico 110 €

galleria laterale posto unico 85 €

ridotto speciale**

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea posto unico 130 €

galleria centrale posto unico 96 €

galleria laterale posto unico 76 €

in vendita

turno a 14 settembre 2020

turno b (+ a) 15 settembre 2020

turno c (+ a + b) 16 settembre 2020

turno d (+ a + b + c) 17 settembre 2020

turno e (+ a + b + c + d) 18 settembre 2020

tutti i turni 19 settembre 2020

abbonamento A voce alta! (3 spettacoli)

Dove sono le donne?, THYSSEN. Opera sonora, MNEMOSINE. Se questo è un testimone

Teatro Sociale

Intero

Platea 72 €

Galleria 60 €

Ridotto under 25 e abbonati Fedeltà

Platea 63 €

Galleria 50 €

in vendita a partire dall’11 settembre 2020

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ABBONAMENTI LIBERI BRESCIA CONTEMPORANEA, LA PALESTRA DEL TEATRO, CARTA LIBERA, CARTA INVITO A TEATRO

Gli abbonamenti liberi Brescia contemporanea, La palestra del Teatro, Carta Libera e Carta Invito a teatro potranno essere acquistati nelle date riportate di seguito, prenotando contestualmente le date e i posti per gli spettacoli selezionati.

Nel periodo di apertura delle sale con criteri di distanziamento gli abbonati Brescia contemporanea, La palestra del Teatro, Carta Libera vedranno garantita l’assegnazione dei posti nelle piante speciali a capienza ridotta compatibilmente alle disponibilità, subito dopo gli abbonamenti a posto fisso.

Nel periodo di apertura delle sale con criteri di distanziamento gli abbonati Carta Invito a teatro vedranno garantita l’assegnazione dei posti nelle piante speciali a capienza ridotta compatibilmente alle disponibilità.

abbonamento Brescia contemporanea (4 spettacoli)

Federico. Vita e mistero di Garcia Lorca, L’infinito tra parentesi, Circo Kafka, Un miracoloso errore

intero

posto fisso 46 €

ridotto gruppi* e speciale**

posto fisso 40 €

in vendita dall’11 settembre 2020. Gli abbonati Fedeltà hanno la possibilità di acquistare in prevendita esclusiva l’abbonamento Brescia contemporanea dal 3 al 10 settembre 2020.

abbonamento La palestra del Teatro (4 spettacoli)

Marjorie Prime, Sulla morte senza esagerare, Dora pro nobis, La fine del mondo

intero

posto fisso 46 €

ridotto gruppi* e speciale**

posto fisso 40 €

in vendita dall’11 settembre 2020. Gli abbonati Fedeltà hanno la possibilità di acquistare in prevendita esclusiva l’abbonamento La palestra del Teatro dal 3 al 10 settembre 2020.

Carta Libera

abbonamento con scelta dello spettacolo, della data di rappresentazione e del posto in teatro, che prevede la selezione, completamente libera, tra tutti gli spettacoli in cartellone (esclusi gli spettacoli della Rassegna A voce alta!)

gli ingressi possono anche essere utilizzati per la stessa data e/o spettacolo

Teatro Sociale

8 ingressi

intero ridotto

Platea 160 € 152 €

Galleria 120 € 110 €

6 ingressi

intero ridotto

Platea 126 € 119 €

Galleria 100 € 90 €

4 ingressi

intero ridotto

Platea 96 € 88 €

Galleria 72 € 68 €

Teatro Mina Mezzadri

4 ingressi

intero ridotto

Platea 50 € 44 €

2 ingressi

intero ridotto

Platea 27 € 24 €

in vendita dal 21 settembre al 3 ottobre 2020

Carta Invito a teatro (6 spettacoli)

2 spettacoli a scelta tra le produzioni CTB

+ 4 spettacoli a scelta tra tutti gli spettacoli in Cartellone (esclusi gli spettacoli della Rassegna A voce alta! e Il Grigio)

Prezzo unico 80 €

in vendita dal 24 ottobre 2020

Carta Invito a teatro (4 spettacoli)

1 spettacolo a scelta tra le produzioni CTB (escluso Happy Next)

+ 3 spettacoli a scelta tra tutti gli spettacoli in Cartellone (esclusi gli spettacoli della Rassegna A voce alta! e Il Grigio)

Prezzo unico 56 €

in vendita dal 24 ottobre 2020

note sull’acquisto degli abbonamenti

orario

la biglietteria del Teatro Sociale per la vendita degli abbonamenti è aperta dal 3 settembre secondo il calendario riportato per ogni tipologia:

dalle h 9.00 alle h 13.00 e dalle h 16.00 alle h 19.00

ogni giorno di apertura del botteghino per la vendita degli abbonamenti, a partire dalle h. 8.00 e dalle h. 15.00 sarà attivo un servizio di gestione dell’ordine d’arrivo e di ingresso dell’utenza, a garanzia del rispetto delle norme di distanziamento e sicurezza.

la biglietteria telefonica per la vendita degli abbonamenti è attiva dal 3 settembre secondo il calendario riportato per ogni tipologia:

dalle h 9.00 alle h 13.00 e dalle h 16.00 alle h 19.00

Sottoscrizione

ogni abbonato potrà acquistare un massimo di n. 8 abbonamenti.

Riduzioni

* la riduzione gruppi è riservata esclusivamente a Soci Coop, Arci, Touring Club e titolari carta Ikea family e Chiara A2A.

CRAL aziendali, biblioteche e altri enti e associazioni convenzionati con il Centro Teatrale Bresciano possono rivolgersi per informazioni e prenotazioni al numero 030 2928617 o alla mail organizzazione@centroteatralebresciano.it

** la riduzione speciale è riservata a giovani fino a 25 anni, over ultrasessantacinquenni.

turni per gli abbonamenti

turno a mercoledì h 20.30

turno b giovedì h 20.30

turno c venerdì h 20.30

turno d sabato h 20.30

turno e domenica h 15.30

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BIGLIETTI

in vendita dal 5 ottobre 2020

Intero

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea 27 € posto unico 16 €

galleria centrale 19 €

galleria laterale 13 €

ridotto gruppi*

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea 25 € posto unico 14 €

galleria centrale 18 €

galleria laterale 12,50 €

ridotto speciale**

Teatro Sociale Teatro Mina Mezzadri

platea 20 € posto unico 14€

galleria centrale 15 €

galleria laterale 12€

La favola del principe Amleto

intero ridotto under 25 e over 65

platea 20 € 18 €

galleria centrale 15 € 13 €
galleria laterale 13 € 11 €

In piena luce

intero ridotto under 25 e abbonati Fedeltà

platea 10 € 6 €

Spettacoli della Rassegna A voce alta!

Dove sono le donne?, THYSSEN. Opera sonora, MNEMOSINE. Se questo è un testimone

intero ridotto under 25 e abbonati Fedeltà

platea 28 € 24 €

I e II galleria 23 € 19 €
III galleria 20 € 16 €

note sull’acquisto dei biglietti

dal 5 ottobre 2020 sarà possibile acquistare in tutti i canali di vendita i singoli biglietti per tutti gli spettacoli inseriti in cartellone

riduzioni

* la riduzione gruppi è riservata esclusivamente a Soci Coop, Arci, Touring Club e titolari carta Ikea family e Chiara A2A.

CRAL aziendali, biblioteche e altri enti ed associazioni convenzionati con il Centro Teatrale Bresciano possono rivolgersi per informazioni e prenotazioni al numero 030 2928617 o alla mail organizzazione@centroteatralebresciano.it

** riservato a giovani fino a 25 anni, ultrasessantacinquenni

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ORARI DEGLI SPETTACOLI

feriali tutti gli spettacoli hanno inizio alle h 20.30

domenica tutti gli spettacoli hanno inizio alle h 15.30

Nel periodo di apertura con criteri di distanziamento gli orari consueti di spettacolo potrebbero subire variazioni per consentire la realizzazione di doppie recite.

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CONTATTI

CENTRO TEATRALE BRESCIANO

TEATRO DI RILEVANTE INTERESSE CULTURALE

Piazza della Loggia, 6 – 25121 Brescia

tel. 030 2928617 – mail info@centroteatralebresciano.it

www.centroteatralebresciano.it

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LE NOSTRE BIGLIETTERIE

Teatro Sociale

Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia

Tel. 030 2808600 – mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

orario botteghino

dal 3 settembre al 25 ottobre 2020: h 9.00-13.00 e h 16.00-19.00

dal 27 ottobre 2020: martedì – sabato h 16.00-19.00 – domenica h 15.30-18.00

30 minuti prima dell’inizio di ogni spettacolo saranno in vendita esclusivamente i biglietti per la serata stessa (60 minuti prima nella fase di apertura con distanziamento)

Teatro Mina Mezzadri

Contrada Santa Chiara, 50/a – Brescia

Tel. 030 3772134 – mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

orario botteghino

il botteghino apre 30 minuti prima dell’inizio di ogni rappresentazione (60 minuti prima nella fase di apertura con distanziamento)

Punto vendita Centro Teatrale Bresciano

Piazza della Loggia, 6 – Brescia

Tel. 0302928609 – mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

orario di apertura

dal 27 ottobre 2020

martedì – venerdì (esclusi i festivi) h 10.00-13.00

on-line

sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito VIVATICKET

biglietteria telefonica – NOVITÀ

dal 3 settembre al 25 ottobre 2020 h 9.00-13.00 e h 16.00-19.00

Tel. 351 7352034

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