National Geographic Festival delle Scienze: il programma dal 27 al 29 novembre

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National Geographic Festival delle Scienze
Foto di Musacchio, Ianniello & Pasqualini

Prosegue il National Geographic Festival delle Scienze, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, che fino a domenica 29 porterà l’ampia platea virtuale della propria pagina Facebook e del sito a esplorare i legami tra Ottimismo e Scienza, tema della XV edizione.

Estremamente ricco il programma delle conferenze del fine settimana, a partire da domani, venerdì pomeriggio: alle 15, mentre Chiara Bartolozzi spiegherà in che modo sarà presto possibile far sentirei sistemi artificiali durante lincotro Biologia e robotica insieme per realizzare il tatto artificiale, con lintroduzione di Riccardo Oldani (a cura di IIT), Luca Josi e Lella Mazzoli, introdotti e moderati da Vittorio Bo, si confronteranno su tecnologia e innovazioni delle telecomunicazioni dialogando in Ottimismo digitale (in collaborazione con TIM), seguiti alle 16.15 dal dialogo tra Gabriella Arrigo e Gihan Kamel, moderate da Enrica Battifoglia, pronte a confrontarsi sul tema del dialogo interculturale favorito dalla ricerca scientifica, raccontando durante Scienza, terreno di dialogo l’esempio concreto del laboratorio SESAME in Giordania (a cura di INFN e ASI). E se i due incontri successivi porteranno a interrogarsi sullUniverso e i suoi misteri grazie a Alberto Buzzoni ed Ettore Perozzi, che alle 17.30 illustreranno Un futuro per i rifiuti spaziali introdotti e moderati da Matteo Marini (a cura di INAF), e al panel a più voci sulla Parte oscura del cosmo con Giuliana Fiorillo, Massimo Pietroni, Luca Valenziano introdotti e moderati da Elisa Nichelli (a cura di INFN e INAF, ore 18), lultimo appuntamento del giorno metterà al centro il pianeta Terra e il nostro Paese in particolare. Alle 19 Antonello Pasini, Luca Zaggia e Francesco Sauro, intervistati da Marco Cattaneo, rifletteranno insieme su Venezia: il futuro del pianeta, mettendo in relazione il fenomeno locale dellacqua alta con gli effetti della crisi ambientale globale (a cura di National Geographic). Largomento si potrà approfondire anche successivamente, grazie allomonima, nuova produzione oroginale di National Geographic Venezia: il futuro del pianeta, in onda su National Geographic lunedì 14 dicembre, che analizza come misurare leffetto dei cambiamenti climatici sul pianeta e mettere a punto soluzioni capaci di salvare Venezia e le altre città costiere minacciate dallinnalzamento del livello degli oceani.

Inizia invece con un dialogo sullo sviluppo sostenibile la mattinata di sabato: ospiti alle ore 11 saranno Lorenzo Ciccarese e Giorgio Vacchiano, che introdotti e moderati da Pietro Greco si concentreranno sullalterazione ad alcuni processi bio-geo-chimici planetari causati dalle attività umane, e sulle possibili soluzioni per ridurle (a cura di ISPRA). Tra queste, ad esempio, Bioplastiche e molecole sostenibi, nuove tecnologie pensate e sviluppate a tutela dellambiente marino, presentate alle 12.15 da Simona Bronco, Mario Malinconico e Paola Stagnaro, con Enrica Battifoglia a introdurre e moderare (a cura di CNR). Nel pomeriggio ci addentreremo invece Nel cuore del labirinto, tra grotte e cavità terresti, guidati da Francesco Sauro e Natalino Russo (ore 15, a cura di ROLEX), rifletteremo sulle relazioni tra Scienza e Democrazia ascoltando gli interventi di Philippe Kourilsky e Mauro Magatti, introdotti e moderati da Letizia Gabaglio (ore 16), scopriremo Dove sta andando lUniverso con Fernando Ferroni nel corso dellultimo appuntamento del palinsesto di FISICAxKIDS (ore 16, a cura di GSSI, INFN) e viaggeremo idealmente nel tempo ripercorrendo gli stadi del Clima di ieri, oggi e domani insieme a Marco Anzidei, Carlo Barbante, Florence Colleoni, Silvio Gualdi, Antonello Pasini e Maurizio Menicucci, a introdurre e moderare, con i quali imparare a interpretare limportantissimo archiviorappresentato da calotte polari e ghiacciai alpini (ore 17.15, a cura di CNR).

Un interrogativo dà il via allincontro delle 18.30: cosa accadrebbe se potessimo correggere le mutazioni genetiche che causano alcune malattie? Migliorare la salute umana, come sta già succedendo con alcune tecniche di modificazione genetica. Introdotto e moderato da Luca De Biase, a parlarne sarà Ethan Bier che con le proprie ricerche promette di sradicare la malariae cambiare così la vita di miliori di persone. E ancora, dalla medicina alla fisica, i relatori della conferenza Fisica per conoscere, fisica per vivere meglioMaria Rosa Antognazza, Anna Grassellino, Lucio Rossi, Francesco Sette, introdotti e moderati da Marco Cattaneo inquadreranno questa disciplina e i suoi tanti campi di applicazione come inatteso incubatore di nuove tecnologie (ore 19, a cura di INFN), mentre Christoph W. Korn e Suzanne Segerstrom, introdotti e moderati da Jacopo Romoli, si concentreranno sullOttimismo tra mente e cervello svelando verità e sfatando miti su questo tratto della personalità umana e fornendo una panoramica della ricerca comportamentale e di neuroimaging (ore 19.45). Finale di giornata con lincontro delle 21 con Marcus du Sautoy, introdotto da Gabriele Beccaria, invitato a esplorare gli ultimi sviluppi e tendenze dellIntelligenza Artificiale, dellarte e della creatività, per scoprire se davvero I computer possono essere artisti?

La lunga “maratona” a tema Scienza e decisione pubblica apre la giornata conclusiva del National Geographic Festival delle Scienze, quella di domenica: realizzata con il contributo di Eni Spa, liniziativa vedrà susseguirsi a partire dalle 10 gli interventi di alcuni importanti attori sociali, istituzionali e privati, i cui interventi contribuiranno a facilitare il dialogo tra scienza e diverse componenti della società. Interverranno quindi Vittorio Bo e Daniele Pitteri; Simone De Battisti e Angela Simone; Elena Cattaneo, Gianpaolo Azzoni e Alessandra Colecchia; Flavia Piccoli Nardelli, Gaetano Manfredi e Luca Bergamo; Michele Perrino e Vincenzo Russi; Antonio Gaudioso, Vittorio Alvino e Luca Carra; Roberta Villa, Michele Mezza e Nicola Nosengo; Piero Bassetti e Toni Muzi, per terminare con la call to action dei Promotori. Diversi i relatori coinvolti anche durante la tavola rotonda a tema Progresso e ottimismo durante la quale si discuteranno alcune tra le domande più significative in merito; a parlarne, introdotti e moderati da Jacopo Romoli, Mario De Caro, Telmo Pievani e Daniel Stoljar (ore 11). In unalternanza di argomenti e protagonisti, gli appuntamenti proseguono permettendo di immergersi nelle atmosfere spettacolaritra i Cieli stellati che cambiarono il mondo con Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gianluca Masi (ore 12, a cura degli Astronomi del  Planetario di Roma Capitale), di approfondire il mondo delle start-up nel percorso che dallinnovazione tecnologica arriva al mercato insieme a Emilio Alacevich, Alfonso Lucifredi, Luca Brayda, Simone Ungaro e Andrea Bettini, nelle vesti di moderatore (ore 12.15, a cura di IIT) e ascoltarela storia dellumanità racconta dagli organismi che luomo ha portato con sé nei propri viaggi e migrazioni insieme a Piero Genovesi e Andrea Vico, introdotti e moderato da Giuseppe Smorto (ore 14.45, a cura di ISPRA).

Come lo spazio, anche limmaginazione non conosce confini: chi meglio di Leo Ortolani e Alessandro Sisti per raccontare il futuro nei fumetti dautore? Con Fabrizio Zucchini a introdurre e moderare, ci divertiremo a vedere Luna e Marte a strisce (ore 16, a cura di ASI), per continuare con lesplorazione spaziale, questa volta reale, con Nadia Balucani e John Robert Brucato, che insieme alla moderatrice Caterina Boccato, metteranno insieme competenze e conoscenze diverse per cercare di rispondere a una delle domande più affascinanti di sempre: c’è vita nellUniverso? (ore 17.15, a cura di INAF). A seguire, tra scienza e letteratura si muoveranno Will Eaves e Nell Freudenberger, moderati da Davide Coero Borga e protagonisti dellincontro delle 18.30 dal titolo Science, fiction mentre dellottimismo dei buchi neri si occuperanno alle 19 Mariafelicia De Laurentis, Ciriaco Goddi, Barbara Negri e Luigi Stella che, sollecitati dalle domande e osservazioni di Enrica Battifoglia, racconteranno come è stata ottenuta una delle più spettacolari “fotografie” mai realizzate, quella di un buco nero e della sua ombra, resa pubblica il 10 aprile 2019 (a cura di INFN). Chiude la giornata e il National Geographic Festival delle Scienze Bina Venkataraman: alle 20, intervistata da Rossella Panarese, la Senior Advisor for Climate Change Innovation dellAmministrazione Obama, affronterà alcuni dei temi centrali del suo ultimo libro spiegando come guardare al futuro attraverso il telescopio dellottimismo”.

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E INOLTRE

Nel fine settimana il National Geographic Festival delle Scienze dedica spazio alle famiglie con un palinsesto di incontri dedicati, disponibili sul sito della manifestazione e sul canale YouTube. Tra gli appuntamenti di sabato, Gocce di civiltà in un mare di plastica (ore 10.30, a cura di ISPRA), sul problema del “marine litter” e Quattro passi. Piccole passeggiate per sgranchirsi l’anima (ore 15, anche domenica, a cura di Antonio Catalano Universi sensibili), performance sui prodigi del mondo con laboratorio interattivo finale per riprodurre i suoni della natura trascrivendoli su spartiti immaginari. Domenica invece si parlerà del Ruolo cruciale delleducazione ambientale per il nostro futuro presentando il progetto multidisciplinare La straordinaria vita del Pianeta Bludiretto ai bambini di scuola elementare (ore 10.30, a cura di ISPRA) e si festeggerà il centenario rodariano durante il laboratorio didattico a cura di Davide Coero Borga Inventori in erba sulle tracce di Rodari, ospitato allinterno di una maratona culturale interamente dedicata a Rodari organizzata da Biblioteche di Roma (ore 17).

Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il National Geographic Festival delle Scienze è realizzato insieme a National Geographic, promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale, realizzato con ASI – Agenzia Spaziale Italiana e INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la partecipazione delle Biblioteche di Roma e di Scuola dello Sport di sport e salute.
Partner scientifici del festival sono  CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, CMCC Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, ESA Agenzia Spaziale Europea, Rete GARRGSSI – Gran Sasso Science Institute, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Planetario di Roma Capitalee i partner culturali Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi, Wonderful Education e Future Education ModenaCasa degli Alfieri, Fablabforkids.
Fondamentale per la realizzazione del Festival è il supporto dei nostri Partner tra i quali Rolex è Main Partner, TIM Digital Partner, Enel Corporate Partner, Leonardo Educational Partner e Informa Sistemi come sponsor tecnico. Confermata la partnership con Radio3 Scienza che racconterà il Festival venerdì dalle 11.30 alle 12 e sabato dalle 10.50 alle 11.20 e dalle 16 alle 16.30. La manifestazione fa parte di Romarama, il programma culturale promosso da Roma Capitale.

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Gli appuntamenti saranno disponibili su:

Pagina Facebook e sito ufficiali del National Geographic Festival delle Scienze
www.ngfestivaldellescienze.com
https://www.facebook.com/NationalGeographicFestivaldelleScienze

https://www.youtube.com/c/AuditoriumTV

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