Fondazione Giorgio Cini (Venezia): ecco il programma del 2021

Mostre, workshop, convegni, concerti, seminari, spettacoli, opportunità formative, sia in presenza che online

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La Fondazione Giorgio Cini guarda al futuro e presenta oggi il programma delle iniziative culturali previste per il 2021: un anno importante, in cui si celebrano i suoi 70 anni di attività. Nonostante la pandemia, il calendario si conferma infatti ricco di appuntamenti – sia in presenza che online – che spaziano dalla storia dell’arte, alla musica, al teatro, agli studi religiosi. Si contano infatti: oltre 30 incontri tra convegni, giornate di studio, workshop, seminari e presentazioni; una nuova stagione concertista all’Auditorium “Lo Squero”; 7 nuovi progetti espositivi tra l’Isola di San Giorgio Maggiore e Palazzo Cini; oltre 20 progetti editoriali; varie borse di studio e un Premio – la VIII edizione del “Benno Geiger” per la traduzione poetica.

Nel 2021 la Fondazione Cini non mancherà di tenere alta la sua reputazione scientifica a livello internazionale grazie all’attività dei suoi Istituti e Centri di Ricerca, con l’organizzazione di convegni, giornate di studio, seminari e workshop dedicati alla musica antica e comparata, al teatro, all’arte e allo studio delle civiltà comparate.

Per maggiori informazioni sul programma, vedere l’allegato Seminari e convegni.

Tra gli eventi più importanti dell’anno, si ricordano: l’apertura stagionale della Galleria di Palazzo Cini a San Vio (fine maggio – novembre) che sarà visitabile dal venerdì alla domenica, grazie alla partnership con Assicurazioni Generali, e la seconda edizione del grande progetto sull’alto artigianato artistico: Homo Faber: Crafting a more human future. Living Treasures of Europe and Japan, organizzata da Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, in partnership con la Fondazione Cini, la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e la Japan Foundation. Negli spazi dell’Isola di San Giorgio Maggiore dal 9 al 26 settembre, i visitatori scopriranno capolavori, mostre, installazioni e workshop che – grazie al lavoro di un team di curatori internazionali coordinati da Alberto Cavalli, direttore della Fondazione – presenteranno il lavoro di grandi maestri artigiani europei e di una selezione dei Tesori Nazionali Viventi giapponesi. 

Prosegue con due nuove mostre anche l’attività de LE STANZE DEL VETRO, iniziativa per lo studio e la valorizzazione dell’arte vetraria veneziana del Novecento, nata dalla collaborazione tra Fondazione Cini e Pentagram Stiftung: L’Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg, curata da Giordana Naccari e Cristina Beltrami ripercorre – in modo originale e coinvolgente – la storia del vetro muranese del Novecento attraverso un’angolazione inedita: l’animale di vetro (22 marzo – 1 agosto) e la mostra Tapio Wirkkala e Toni Zuccheri, a cura di Marino Barovier (5 settembre 2021 – 10 gennaio 2022).

Per maggiori informazioni sul programma espositivo vedere l’allegato Principali mostre.

Prosegue l’attività concertistica all’Auditorium “Lo Squero”. Si consolidano nel 2021 i rapporti con: Asolo Musica, Associazione Amici della Musica e Le Dimore del Quartetto, in collaborazione con la Fondazione Gioventù musicale d’Italia e la Fondazione Walter Stauffer. Tra i concerti fuori cartellone si ricorda inoltre il concerto in onore del compositore Roman Vlad organizzato dall’Istituto per la Musica ed eseguito all’Auditorium “Lo Squero” dal mdi ensemble.

Per maggiori informazioni sul programma, vedere l’allegato Stagione concertistica 2021.

In autunno si terrà la VIII edizione del Premio per la traduzione poetica “Benno Geiger” intitolato alla memoria di Benno Geiger – il cui fondo letterario è custodito sull’Isola di San Giorgio – istituito nel 2014 adempiendo alle ultime volontà di Elisabetta Paolina Geiger (bando consultabile su www.cini.it). Al bando, che regola l’assegnazione dei premi, è associata una borsa di studio residenziale da tre mesi al Centro ‘Vittore Branca’ per laureati, dottorandi e dottori di ricerca interessati allo studio del Fondo Geiger e degli altri fondi letterari custoditi dalla Fondazione Cini.

Accanto a queste iniziative, la Fondazione porterà avanti la valorizzazione del patrimonio monumentale, artistico, materiale e immateriale custodito sull’Isola di San Giorgio Maggiore, promuovendo lo studio dei suoi archivi, grazie all’erogazione di borse di studio (tutti i bandi sono consultabili sul sito www.cini.it). La Fondazione Cini continuerà inoltre il processo di digitalizzazione dei suoi archivi grazie al nuovo centro ARCHiVe – Analysis and Recording of the Cultural Heritage in Venice, realizzato grazie al fondamentale contributo dell’Helen Hamlyn Trust. A partire da aprile del 2021 il programma formativo ARCHiVe Online Academy propone un ciclo di corsi con cadenza regolare sulla digitalizzazione dei beni culturali: 8 moduli formativi della durata media di 8 ore ciascuno.

Continua la messa in sicurezza del patrimonio monumentale dell’Isola di San Giorgio Maggiore, resasi necessaria dopo la marea eccezionale che ha colpito tutta la città di Venezia il 12 novembre del 2019.

Per aggiornamenti si consiglia di consultare il sito web e i canali social della Fondazione Giorgio Cini e di iscriversi alla newsletter ufficiale.

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