Alice oltre le meraviglie

Una riscrittura del celebre romanzo di Lewis Carroll in anteprima nazionale giovedì 1 luglio, Barberino di Mugello

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Giovedì 1 luglio, ore 20.45, in anteprima nazionale, Piergiorgio Odifreddi e Marta Dalla Via sono sul palco dell’Area Andolaccio del Lago di Bilancino (Fi), con “Alice oltre le meraviglie” per il festival diffuso La Rinascita inizia dalla bellezza 2.0.

Una riscrittura del celebre romanzo di Lewis Carroll, fatta di humor scientifico e logica fantastica, in cui teatro e matematica diventano un gioco. Piergiorgio Odifreddi e Marta Dalla Via accompagnano gli spettatori alla scoperta di strutture numeriche e linguistiche che sono l’anima dell’opera di Carroll, ma anche di mondi fisici alternativi, in caduta libera verso il centro della terra, o ammazzando il tempo e fermandolo all’ora del tè. Un viaggio immaginifico, fatto di filastrocche, anagrammi e misteri, per rimanere aggrovigliati e contenti, ebbri di teatro e anche, sorprendentemente, di matematica.

Scheda spettacolo

Certi buoni libri si rivolgono ad un pubblico adulto perché, per comprenderli,
è necessario avere esperienze da adulti
ma non esistono buoni libri solo per bambini.
W.H. Auden
Il senno di poi è una scienza esatta
Guy Bellamy


Quando qualcuno  dice “non mi parlare di teatro, non ci capisco niente”  ci rimango male perché adoro il teatro. Ma come fai? Mi dice quello stesso qualcuno, il teatro è qualcosa di oscuro, difficile e noioso. Anche se fosse, ma non è, di questo il teatro non avrebbe colpa. Non è bello scoprire che qualcuno teme o addirittura odia qualcosa che noi troviamo meraviglioso. Ma posso consolarmi, mi occupo di teatro mica di matematica! Quella sì che è oscura, difficile, noiosa… O forse no… E comunque non sarebbe colpa sua.

La matematica, come il teatro, è esperienza di incertezza e la pazienza che serve per scorgerne la bellezza spesso langue. Ma non è sempre così. Se Alice si fosse appassionata al libro di storia, senza dialoghi né figure, che stava studiando non sarebbe mai “caduta” nel sogno che l’ha portata nel Paese delle Meraviglie e noi non avremo mai seguito questa piccola eroina educata e ragionevole in un mondo abitato da personaggi balordi e anticonvenzionali.

Nessuno mi ha mai detto “non mi parlare di Alice, non ci capisco niente.” Alice nel paese delle meraviglie piace a tutti. Piace persino a chi non l’ha mai letto e molti si stupiscono nell’apprendere che il suo autore, Lewis Carroll, era un reverendo e un matematico. Ora che lo sapete può entrare in scena il professor Odifreddi, che non è un reverendo, ça va sans dire.
Ma tutto torna perché, nemmeno io sono Alice!
In questa riscrittura fatta di humor scientifico e logica fantastica, teatro e matematica diventeranno un gioco. Scopriremo le strutture numeriche e linguistiche che sono l’anima dell’opera di Carroll. Visiteremo mondi fisici alternativi, in caduta libera verso il centro della terra, o ammazzando il tempo e fermandolo allʼora del thé. Ci porremo domande fondamentali della filosofia, chiedendoci quale sia la differenza tra sogno e realtà. Giocheremo a carte cercando di salvare la testa, o a scacchi scortando Alice dalla regina. Così, tra filastrocche, parole cerniera e anagrammi rimarremo aggrovigliati e contenti, ebbri di teatro e matematica nostro malgrado.
Se proprio nei gomitoli di senso e nonsenso risiede lʼessenza della comunicazione, tentare di dipanarli può essere un utile addestramento alla vita.
Non riuscirci, anche.

Una produzione Corvino Produzioni & Bassano Opera Estate 2021

Piergiorgio Odifreddi, illustre studioso e professore di logica, si laurea in matematica a Torino nel 1973 e seminarista a Cuneo, dal 1983 al 2002 insegna in Italia (Torino, Alessandria, Siena, Milano), negli Stati Uniti (Cornell University) e nella allora Unione Sovietica. Ha vinto nel 1998 il Premio Galileo dell’Unione Matematica Italiana e nel 2002 il Premio Peano della Mathesis. Dal 2001 al 2007 è stato professore ordinario di logica matematica presso il Dipartimento di matematica dell’Università di Torino.
Nel 2007 cominciano le partecipazioni fisse al programma Crozza Italia su La7, varietà satirico condotto dal comico Maurizio Crozza.
Dirige per Longanesi la collana di divulgazione scientifica La Lente di Galileo. Autore di numerosi libri di successo nel campo della logica e la matematica.
Con Promo music porta in scena Matematico e Impertinente. Il teatro diventa lo strumento attraverso il quale spiegare una scienza complessa come la matematica. Esperimento riuscito, la Mondadori produce libro e dvd.

Marta Dalla Via inizia il suo percorso artistico seguendo il lavoro di Pippo Delbono, Laura Curino, Angela Malfitano, Francesca Mazza.  Si laurea nel 2003 al Dams di Bologna. Scrive e mette in scena vari testi, fra cui: “Veneti fair” (2010) con la regia di Angela Malfitano,  “Piccolo Mondo Alpino” vincitore del Premio Kantor, “Mio figlio era come un padre per me” vincitore del premio Scenario 2013. E’ tra i sei giovani autori scelti dal drammaturgo Stefano Massini per il percorso “Urgenze”.  Nel 2012 recita al fianco di Massimo Venturiello in “Menecmi”, regia di Ted Kejiser. Nel 2012 e 2013 è in tour con “Oh Patria Mia” di e con Corrado Augias. Nel 2015 è diretta da Fabrizio Arcuri in “Faust In and Out” di Elfriede Jelinek. Nel 2015/2016 è in tour per “La Cativissima” di e con Natalino Balasso. Nel 2016 debuttano “Drammatica Elementare” coprodotto da Piccionaia e Bassano Opera Festival e “Personale Politico Pentothal opera Rap per Andrea Pazienza” coprodotto dal festival delle Colline Torinesi.
Scrive, mette in scena e dirige con Natalino Balasso “Delusionist – non stand up comedy” (2017). Nel 2018 debutta a Bassano Opera Festival “Walter, i boschi a nord del futuro” scritto e diretto da Marta e Diego Dalla Via. Nel 2019-2020 è attrice ne “La Bancarotta” di Vitagliano Trevisan, regia Serena Sinigaglia. Nel 2019 vince il premio Mariangela Melato per il teatro. Scrive per il Teatro Stabile del Veneto “Never Ending Machine” con la regia di Stefano Scandaletti. Firma la regia de “Le notti Bianche” riadattamento ed interpretazione del cantautore e attore Giulio Casale. Una produzione Corvino e Bassano Opera Festival. Sempre per Corvino produzioni nel 2020 scrive e dirige “Turandò” con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti.

Biglietti
Intero 15 euro (Ridotto  Coop 12 euro, ridotto Estate Card 10 euro, studenti 8 euro)
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Corsini e sul Circuito Box Office Toscana e Ticketone.
Prenotazione obbligatoria 055 841237 | 055 331449

LA RINASCITA INIZIA DALLA BELLEZZA 2.0 – In programma da giugno a settembre a Barberino e in altri luoghi del Mugello, la Rinascita inizia dalla bellezza 2.0 è organizzato da Catalyst|Teatro Corsini in collaborazione con Comune e Pro Loco di Barberino di Mugello, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Unicoop Firenze e R.A.T. Il festival è sostenuto da Fondazione CR Firenze con il contributo di Intesa Sanpaolo.

ESTATE CARD – Card non nominativa a scalare di 50 euro utilizzabile per tutta l’estate sia singolarmente che in gruppo. I prezzi dei biglietti con la card saranno di 10 euro per gli eventi sul Lago e di 5 euro per gli altri eventi a pagamento.

Aggiornamenti e approfondimenti sul programma al sito www.catalyst.it

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