XXII Festival Internazionale Italian Brass Week: relazione finale

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Una vera e propria piramide numerica ha segnato lo straordinario successo della ventiduesima edizione del Festival Internazionale Italian Brass Week, svoltosi a Firenze, dall’1 all’8 agosto scorsi, titolata From the Brass Convivium to the Banquet of Knowledge, chiaro omaggio a Dante Alighieri, nel 700esimo anniversario dalla sua nascita. From the Brass Convivium to the Banquet of Knowledge ha posto le sue basi nei tre pilastri danteschi: la Forza, l’Amore e la Conoscenza.

Eccone i numeri, dal vertice alla base.

1 vulcanico Direttore Artistico, M° Luca Benucci, primo corno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus e del Conservatorio statale di musica ‘C. Monteverdi’ di Bolzano; 1 efficientissimo staff organizzativo – formato da Paride Canu, Beatrice Brami, Benedetta Borghi, Giulia Mancinelli, Giada Ionà, Sabrina Malavolti Landi, Paride Canu, Federico Caponi, Andrea Beggio, Giacomo e Niccolò Benucci, Anika Persiani, Franca Zani, Marilisa Santoro, Marta Iozzelli, Maurizio Baldini, Alvaro Barbancho, Emilia Galli, Elisa Del Sala, Johannes Baldo, Elmar J. Baldo, Luca Ferraiuolo, Matteo Tagliaferri, Benjamin Premstaller – ; 1 Concorso internazionale ‘Wings to Talent’ dedicato ai giovani, per la loro formazione e valorizzazione nel mondo degli ottoni; 2 world premières dedicate a Dante, come l’intero festival, nel 700esimo anniversarrio del Sommo Poeta, dalla sua morte: “Nata da foglie e brina. Muschio. Vento del bosco” per soprano e ensemble di ottoni del compositore ed oboista Arnaldo De Felice, omaggio a Dante e all’Incipit della Divina commedia, ispiratosi alla prosa sulla figura della Lonza di Francesca Andreini, riprendendo la tensione fra l’essere umano (Dante) e l’animale, simbolo della natura e dell’istinto, forza primigenia alla quale l’uomo tenta inutilmente di sottrarsi; “Guarda il calor del Sol che si fa Vino… – Chianti Brass Tour”, bordo delle auto storiche del CAMET i solisti internazionali del festival hanno percorso Chianti in omaggio a Dante e alla sua terzina del Canto XXV del Purgatorio, con concerti, sfilate, degustazioni che hanno unito le armonie musicali a quelle sensoriali del Vino. Come il Sole infonde ogni tipo di Virtù nella Vite, generando Vino, così i Brass con le loro emozioni, hanno inondato le piazze dei Comuni di Impruneta e Greve in Chianti; 3 quotidiani nazionali che hanno dato risonanza al festival: Il Corriere della Sera-Corriere Fiorentino, La Nazione e Repubblica; 3 passaggi televisivi e radiofonici – TGR RAI 3, Nova Radio Città Futura, Rete Toscana Classica; 4 conferenze-concerto tenute dai docenti, professori e solisti internazionali del festival presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; 6 partner istituzionali: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Estate Fiorentina 2021, Orchestra da Camera Fiorentina, ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), Fondazione CR Firenze, MIC (Ministero della Cultura); 13 istituzioni patrocinanti: MIC (Ministero della Cultura), Polizia di Stato, Comune di Firenze, Città metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Comune di Impruneta, Comune di Greve in Chianti, Consolato Generale degli Stati Uniti d’America in Firenze, Consolato Generale Onorario di Ungheria per la Toscana, Ambasciata del Cile, Ambasciata di Francia, Ambasciata di Spagna, Reale Ambasciata di Norvegia; 13 partners: Palazzo Gondi, Rotary Distretto 2073, MUS.E Firenze, Opera per Santa Maria Novella, Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Starhotels Premium Michelangelo, Glance Hotel, CAMET 1958, Società Canottieri Firenze, I Renaioli Firenze, Imaginem Srl, La Loggia, Le Pavoniere; 13 media partners: RTC Rete Toscana Classica, Risveglio Musicale ANBIMA, Suonare news, Rivista Musica, Nova Radio Città Futura, Nove da Firenze, Teatrionline, TG Music.it, The Florentine, Firenze Spettacolo, Firenze Notte, Toscana Tascabile, Amadeus; 13 docenti, professori e solisti internazionali impegnati nelle masterclasses, nelle conferenze-concerto e nei concerti serali dell’intera settimana: per i corni Dale Clevenger, storico primo corno della Chicago Symphony Orchestra e docente all’Indiana University, Luca Benucci, direttore artistico del festival, primo corno del Maggio Musicale Fiorentino e docente della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio Statale di Musica “C. Monteverdi” di Bolzano, Matias Piñeira, solista internazionale e primo corno dei Münchener Philharmoniker; per le trombe Andrea Tofanelli, solista internazionale e docente dell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Orazio Vecchi – Antonio Tonelli’ di Modena, Ruben Simeo, solista internazionale, Andrea Dell’Ira, prima tromba dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e docente dell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Rinaldo Franci’ di Siena; per i tromboni, suddivisi nelle sezioni tenori e bassi, Vincent Lepape, solista internazionale e primo trombone dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino, Zoltan Kiss, solista internazionale e membro dei Mnozil Brass, Gabriele Malloggi, docente internazionale e trombone basso del Maggio Musicale Fiorentino; per gli euphonium Luciano De Luca, euphonium solista della Banda Musicale della Polizia di Stato; per le tube Alessandro Fossi, solista internazionale e docente del Conservatorio Statale di Musica ‘C. Monteverdi’ di Bolzano, Roland Szentpáli, solista internazionalel tuba principale dell’Hungarian National Philharmonic e docente della Franz Liszt Academy, Øystein Baadsvik, solista internazionale; 14 sponsor: Buffet Crampon Parigi, Dm Brass, Miraphone, Melton, Antoine Curtois Paris, Besson London, Curia Bavaria, AR Resonance, Onerati Strumenti Musicali, P London, S. E. Shire Co., Fides, Tàtu Mutes Hungary, Lefreque; 15 paesi del mondo da 3 continenti del nostro pianeta tutti riuniti nella nostra Città del Giglio: Cile, Costa Rica, Francia, Germania, Israele, Messico, Norvegia, Olanda, Panama, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria, USA; 16 concerti serali liberi, di cui otto liberi e gratuiti, offerti alla cittadinanza e ai turisti nelle più straordinarie locations della città: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Le Pavoniere, Basilica di Santa Maria Novella, due appuntamenti nel Cortile del Museo del Bargello, Palazzo Gondi, Glance Hotel, Fiume Arno con Ponte Vecchio e Lungarno Maria Luisa de’ Medici, Piazza Buondelmonti di Impruneta e Piazza Giacomo Matteotti di Greve in Chianti, La Loggia del Piazzale Michelangelo; 70 allievi effettivi delle masterclasses; 500.000 spettatori presenti in live agli eventi, oltre 1.500.000 visualizzazioni social FB e IG degli eventi sulle pagine Italian Brass Week, ad oggi 14 agosto 2021.

Questa la piramide dei numeri della nuova e grandiosa edizione fiorentina del Festival che ha registrato, in ogni concerto e in ogni splendido scenario della città, il tutto esaurito.

Performances e spettacoli di alto profilo professionale sono i pilastri della manifestazione, ai quali si uniscono intelligenza creativa, emozioni, sensazioni, condivisioni di progetti e scelte musicali della direzione artistica con lo staff.

Vi diamo appuntamento al 2022, per la nuova 23esima edizione ancor più autentica e spettacolare, sia didatticamente sia musicalmente. Continuate a seguirci sul nostro website www.italianbrass.com e sui nostri social Facebook e Instagram alle pagine Italian Brass Week.