L’antropologia in scena – Gli spettacoli di Pistoia-Dialoghi sull’uomo

341

Tre gli spettacoli sul palco del festival di antropologia Pistoia-Dialoghi sull’uomo, che torna in presenza dal 24 al 26 settembre. Attori, musicisti e scrittori daranno voce a figure del passato per aiutarci a comprendere meglio l’oggi e a gettare luce sulle strade percorse da donne e uomini per trovare il proprio posto nel mondo, studiare l’altro e imparare a conoscere e rispettare tutto ciò che ci circonda. Gli spettacoli seguono il fil rouge scelto per la XII edizione del festival, Altri orizzonti: camminare, conoscere, scoprire, affrontato da voci importanti della cultura italiana, con un approccio multidisciplinare, attraverso il racconto dell’anelito di ricerca che ha caratterizzato l’evoluzione del genere umano, superando i confini e camminando verso nuovi orizzonti – fisici e spirituali.
Il festival è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli.

Venerdì 24 settembre alle ore 21.15 in scena Ogni luogo è un dove. Spettacolo musicale, in piazza del Duomo. Scritto dall’antropologo Marco Aime, che è anche voce narrante, con musiche del compositore Massimo Germini, chitarra e canto assieme all’attrice Eleni Molos è un percorso di poesie, musica, canzoni. Un viaggio per raccontarci quanta strada calpestano gli uomini per attraversare cieli, muri, deserti e mari, per affermare il proprio diritto e il desiderio di vita. L’incontro con lo straniero in ogni brano diventa un viaggio nel tempo, perché tutti siamo stati migranti, perché tutta l’umanità è in cammino, da sempre. (Biglietto: 37€)

A seguire, sabato 25 settembre alle ore 21.30 in piazza del Duomo, l’attrice e regista Sonia Bergamasco in Voci di donne in cammino dedica una serata di letture alle viaggiatrici, alle antropologhe ed esploratrici che hanno camminato per il mondo, studiando altre culture, altri paesi, spesso inesplorati e sconosciuti al mondo occidentale. Quattro donne avventurose ma a loro agio per le vie del mondo, che hanno dovuto superare difficoltà, regole e limiti per compiere ciò che hanno fatto, ma nei loro racconti c’è l’attenzione, la curiosità e la narrazione di grandi esploratrici. I testi sono a cura di Marco Aime e Giulia Cogoli. (Biglietto: 7€)

In chiusura domenica 26 settembre alle ore 18.30 in piazza del Duomo, l’attore Neri Marcorè legge Bruce Chatwin nella conferenza-spettacolo Le vie dei canti. I brani sono tratti dal libro Le vie dei canti, pubblicato nel 1988, e divenuto un successo mondiale. Un libro che ha insegnato a intere generazioni a camminare, a osservare con sguardo attento, a conoscere e rispettare il mondo che ci circonda e l’altro. In queste pagine – una sorta di racconto-diario di un suo lungo viaggio in Australia – Bruce Chatwin ha reso nota al grande pubblico la concezione dello spazio degli aborigeni australiani. Secondo queste popolazioni, in un passato mitico chiamato Tempo del Sogno, gli antenati avevano percorso la loro terra, cantando il nome delle cose e delle creature in cui si imbattevano, facendo così esistere il mondo. Nacque in questo modo una geografia, fondata sulla relazione tra gli individui e il loro territorio, che si esprime attraverso canti. (Biglietto: 3€)

Biglietti in vendita in piazza del Duomo 12 a Pistoia e sul sito www.dialoghisulluomo.it.