Teatro Belli, TREND – nuove frontiere della scena britannica, al via la XX edizione

Il meglio della drammaturgia inglese nel festival a cura di Rodolfo di Giammarco, dal 22 ottobre al 20 dicembre 2021 a Roma

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Quattordici spettacoli per raccontare le variabili che influiscono sull’evoluzione della nostra società animeranno la XX edizione di Trend – nuove frontiere della scena britannica, e che raccolgono il meglio della drammaturgia inglese nel festival a cura di Rodolfo di Giammarco, in scena al Teatro Belli di Roma dal 22 ottobre al 20 dicembre 2021.

Le maggiori tragedie globali che incombono su di noi sono quelle climatiche e pandemiche, e da parte sua il teatro è sempre più in grado di monitorare fenomeni di ieri e di oggi – spiega di Giammarco – altrimenti declinati come le instabilità relazionali, le oscillazioni economiche, i bipolarismi caratteriali, le virtualità manipolatrici, fino a trarre maggiori contenuti dalle disforie di genere e dalle culture seriali”.

Ancora oggi il teatro riesce a monitorare fenomeni comuni a tutte le società di ogni epoca e di ogni tempo, all’insegna delle “instabilità relazionali, oscillazioni economiche – prosegue di Giammarco – bipolarismi caratteriali, virtualità manipolatrici, fino a trarre maggiori contenuti dalle disforie di genere e dalle culture seriali”.

I mutamenti umani, tecnologici, di sistema passano attraverso i 14 testi selezionati per il longevo festival che includono autori come Alan Bennett, di Caryl Churchill, di Stephen Beresford.

La rassegna si apre con il reading a a cura di Giacomo Bisordi di Beyond Caring di Alexander Zeldin, il Ken Loach del teatro britannico, si affronta il gioco al massacro sull’amore e la libertà in Stitchingdi Anthony Neilsonn (dal 25 ottobre), l’analisi della coppia in Play House di Martin Crimp, diretto e interpretato da Francesco Montanari che dal 16 al 19 dicembre chiude il festival, mentre Love and Understanding di Joe Penhall racconta il logorio di una coppia davanti a una serie di imprevisti.

In anteprima, Snowflake di Mike Bartlett (dall’11 al 15 dicembre), storia sul conflitto generazionale e se Three Kings di Stephen Beresford diretto e interpretato da Francesco Bonomo (19 al 21 novembre) racconta la storia del rapporto tra un Figlio e un Padre latitante, Coriolanus Vanishis di David Leddy racconta una discesa agli inferi con una scoperta inaspettata (dal 24 al 28 novembre). Si analizza l’intolleranza ai canoni in Playing Sandwiches di Alan Bennett, interpretato e diretto da Arturo Cirillo (dal 9 al 31 ottobre) sulla storia dell’umanissimo Wilfred Paterson, in A Number di Caryl Churchill (dal 5 al 7 novembre) sul legame fra padre e figlio, in Girl in the Machine di Stef Smith, racconto sulla dipendenza tecnologica e la coppia. Si sfiora e si racconta la problematica delle varianti identitarie in God’s new frock, monologo di Jo Clifford (il 2 e 3 novembre) e in Scenes with girls di Miriam Battye sulla necessità dell’amicizia, mentre Tarantula di Philip Ridley è una sorprendente esplorazione dell’identità, della memoria, dell’amore interpretata da Raffaella Alterio (il 9 dicembreore 21) e Chef di Sabrina Mahfouz interpretato da Viola Marietti (il 16 al 17 novembre) è un monologo sul riscatto. Trend è anche live con una serie di spettacoli on demand (spettacoli on demand, biglietto 3 €). Orario spettacoli tutte le sere alle ore 21, Biglietto Intero € 13, Biglietto Ridotto (under 26 e over 65) € 5, Carnet 10 ingressi (Abbonamento ridotto under 26 e over 65) € 40, Carnet 5 ingressi (Abbonamento intero) € 40, Carnet 10 ingressi (Abbonamento intero) € 70, informazioni e prenotazioni 06 5894875, info@teatrobelli.it, www.teatrobelli.it, Teatro Belli – piazza Sant’Apollonia, 11a – (Trastevere).

 

                                                     Fabiana Raponi