Massimo Lopez e Tullio Solenghi show, i comici ripartono da Bologna

Recensione di Erika Di Bennardo

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Andato in scena al Teatro Duse di Bologna

C’è grande emozione, negli occhi di Massimo Lopez e Tullio Solenghi, quando il sipario del Teatro Duse di Bologna si apre a suon di musica per dare il via al loro show. I due comici, trent’anni di carriera alle spalle, ripartono con le repliche del loro acclamatissimo spettacolo proprio dal capoluogo emiliano, dopo lo stop forzato dei teatri causa pandemia. 

Pensato come un vero e proprio show americano (e i due giocano più volte con questo concetto nel corso della serata), lo spettacolo è una carrellata di numeri: sketch, imitazioni, improvvisazioni e duetti assolutamente esilaranti intervallati dalla musica dal vivo della Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. 

Trent’anni di carriera sono tanti, e i due ripercorrono una vita professionale uniti nel segno dell’amicizia, la stessa che li legava ad Anna Marchesini, “punta di diamante” de Il Trio, precocemente scomparsa cinque anni fa. 

Meravigliosi intrattenitori, spalle e protagonisti interscambiabili, Massimo Lopez e Tullio Solenghi fanno scrosciare il teatro di risate per ben due ore di show, con duetti musicali fra Gino Paoli e Ornella Vanoni, o fra Dean Martin e Frank Sinatra. Non manca poi la parodia della cosiddetta “cultura alta” con una versione sgangherata dell’aria di Figaro da Il barbiere di Siviglia, o un confusionario adattamento poliglotta dell’Amleto di shakespeariana memoria. 

Ma è nei duetti comici che i due danno il meglio, portando in scena un’empatia lunga una vita, inossidabile e efficace più che mai. Un esempio l’incontro fra Papa Bergoglio e Papa Ratzinger, alle prese con la quotidianità romana della preparazione del pranzo, fra differenze culturali e battibecchi da “vicini di casa”. 

Massimo Lopez e Tullio Solenghi show è nato dall’idea di portare in scena le esibizioni più riuscite della partecipazione a Tale e quale show. La vera domanda è, perché i due brillanti comici non hanno uno spazio sulle reti televisive tutto per loro? Per struttura ed efficacia, lo spettacolo somiglia a quel varietà di trenta o quarant’anni fa: genuino, ben fatto, divertente, che sarebbe il caso di ripristinare (perchè no?) come appuntamento del sabato sera. 

Massimo Lopez e Tullio Solenghi, del resto, si confermano ancora come fra i migliori attori/intrattenitori/comici della loro generazione (sarebbe un peccato non approfittarne). 

                                                                                                                               Erika Di Bennardo