Memorie di Adriano

5 – 7 novembre 2021 | Teatro della Pergola,Firenze

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Due grandi protagonisti del teatro italiano ridanno luce sulla scena all’Imperatore Adriano, vissuto nel I secolo d.C. e restituito a nuova vita dalle pagine di Memorie di Adriano, scritto da Marguerite Yourcenar dopo trent’anni di intenso lavoro (il libro è del 1951, ma fu concepito dall’autrice nei primi anni ’20). Maurizio Scaparro dirige Pino Micol al Teatro della Pergola di Firenze, da venerdì 5 a domenica 7 novembre (ore 20:45, domenica ore 15:45), in un progetto iniziato nel lontano 1989 con Giorgio Albertazzi e la prima assoluta nella Villa Adriana di Tivoli, e che vede adesso Ferdinando Ceriani riprenderne la regia.

L’Imperatore Adriano interpretato da Micol è più di un uomo, è l’immagine o, meglio, il ritratto di ciò che noi siamo oggi, nelle sue parole ritroviamo le radici del pensiero occidentale e della nostra storia. In un mondo dove i fondamentalismi e l’ignoranza seminano morte e distruzione, questa immaginaria autobiografia epistolare, intensa e suggestiva, è più attuale che mai. Si legge infatti nel testo: “Non tutti i nostri libri periranno; si restaureranno le nostre statue infrante; altre cupole, altri frontoni sorgeranno dai nostri frontoni, dalle nostre cupole. E se i Barbari s’impadroniranno mai dell’impero del mondo, saranno costretti ad adottare molti nostri metodi; e finiranno per rassomigliarci”.

«C’è una frase di Flaubert – ha dice Maurizio Scaparro – che forse, meglio di tutte, spiega il fascino immortale del protagonista di quest’opera di Marguerite Yourcenar: “Quando gli dèi non c’erano più e Cristo non ancora, tra Cicerone e Marco Aurelio, c’è stato un momento unico in cui è esistito l’uomo, solo”. Adriano è più di un uomo, è l’immagine, o meglio il ritratto di ciò che noi siamo oggi, nelle sue parole ritroviamo le radici del pensiero occidentale e della nostra storia».

Al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci sabato 6, ore 21, e domenica 7 novembre, ore 16:45, va in scena 4 Markhor di e con Cristina Kristal Rizzo, Enrico Malatesta, Glauco Salvo & guest.

La pièce si genera su alcuni elementi cardine, quali la produzione e diffusione di suono attraverso micro oggetti, automata, percussioni, dispositivi di riproduzione audio portatili, che dispongono lo spazio come ascolto di una visione e l’utilizzo del corpo come potenza agente del ritmo in divenire.

Lo spazio dell’ascolto è dunque materia e forma autogenerante per una visione in cui i sensi si predispongono al micro e al macro, al gioco del movimento dei corpi e degli oggetti coinvolti, a un libero seguire di un’onda sonora, in una generazione dal vivo di sguardo e di ascolto come grammatica dello stare nell’evento reciproco.

(…) Il Markhor è una capra selvatica in via di estinzione ed è l’animale nazionale del Pakistan, durante la stagione degli amori, i maschi combattono tra di loro, balzandosi addosso e incastrando le corna nel tentativo di far perdere l’equilibrio all’avversario. (…) I Markhor emanano un odore pungente, ben più intenso di quello delle capre domestiche.

MEMORIE DI ADRIANO
di Marguerite Yourcenar
regia di Maurizio Scaparro
ripresa da Ferdinando Ceriani
musiche Evelina Meghnagi
eseguite dal vivo da Cristiano Califano e Arnaldo Vacca
danzatore Federico Ruiz
costumi e allestimento scenico Lorenzo Cutùli
coreografie Eric Vu An
disegno luci Lorenzo Fabretti
multivisioni Francesco Lopergolo
direttore di scena Mario Courrier
Durata: 90 minuti
 
6 – 7 novembre 2021 | Teatro Studio ‘Mila Pieralli di Scandicci
(sabato, ore 21; domenica ore 16:45)
Tir Danza
Cristina Kristal Rizzo, Enrico Malatesta, Glauco Salvo & guest
4 MARKHOR
ideazione Cristina Kristal Rizzo, Enrico Malatesta, Glauco Salvo & guest
suono dal vivo Enrico Malatesta, Glauco Salvo
direzione tecnica Giacomo Ungari
creative producer Silvia Albanese
Durata: 60 minuti

Teatro della Pergola

Biglietti

Intero

40€ Platea, 32€ Palco, 24€ Galleria

Ridotto Over 60 (tranne la domenica)

35€ Platea, 28€ Palco, 19€ Galleria

Ridotto Under 30 (tranne la domenica)

28€ Platea, 23€ Palco, 17€ Galleria

Ridotto Soci UniCoop Firenze (solo mercoledì e giovedì – massimo 2 biglietti a tessera)

33€ Platea, 26€ Palco, 19€ Galleria

Ridotto Abbonati Teatro della Toscana (tutti i giorni, massimo 4 biglietti a tessera)

31€ Platea, 24€ Palco, 18€ Galleria

Biglietteria

La biglietteria di prevendita del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15.

Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno.

Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne www.ticketone.it/eventseries/memorie-di-adriano-3008881/.

Info: biglietteria@teatrodellapergola.com

Teatro Studio

Biglietti

Intero

15€

Ridotto (Residenti Scandicci – Possessori iCard e EduCard – Abbonati Teatro della Toscana – Soci UniCoop Firenze – Over 60 – Under 30)

10€

Soci UniCoop Firenze: riduzione valida tutti i giorni a eccezione della domenica, fino al numero massimo di due biglietti per tessera, presso la biglietteria del Teatro o nei punti vendita UniCoop, a esibizione della tessera socio.

Le riduzioni Under 30 e Over 60 sono valide tutti i giorni escluso la domenica.

Biglietteria di prevendita

La biglietteria di prevendita è al Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, ed è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15.

È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333.

Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne www.ticketone.it/eventseries/markhor-3008888/

Info: biglietteria@teatrodellapergola.com

Biglietteria serale

La Biglietteria del Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, in Via Gaetano Donizetti 58, è aperta esclusivamente da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per la sola recita del giorno.