“Tiziano, la donna, l’amore, il Rinascimento”

Museo della Città di Livorno il 26 novembre, Accademia di Belle Arti di Carrara il 27 novembre

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Partendo da teatri, cinema, musei, biblioteche, gallerie e accademie di Livorno, Carrara, Pisa, inizia il book tour del noto critico d’arte Luca Nannipieri dedicato a “Tiziano, la donna, l’amore, il Rinascimento”, anticipato da un book trailer realizzato al Teatro della Pergola a Firenze, grazie alla collaborazione con il Teatro della Toscana, Pagliai Film Group e Skira, su gentile concessione della Fondazione Teatro della Toscana.

Museo della Città di Livorno il 26 novembre, Accademia di Belle Arti di Carrara il 27 novembre, Cinema Lumiere di Pisa il 28 novembre, sono le prime tre date della lezione-spettacolo del critico d’arte, che raggiungerà le maggiori città italiane, come anteprima dell’uscita del volume “Il destino di un amore. Tiziano Vecellio e Cecilia” (Skira), in contemporanea con la mostra internazionale ospitata ad inizio 2022 a Palazzo Reale a Milano, prodotta da Skira con il Kunst Historisches Museum di Vienna.

La lezione spettacolo di Luca Nannipieri (foto Luigi Polito) è incentrata sulla Venere che Tiziano dipinse nel 1538 e conservata alle Gallerie degli Uffizi di Firenze. E’ una lezione sull’amore, sulla donna, sul senso della nascita e della morte nel Rinascimento e nel mondo attuale e sarà ospitata nelle settimane successive al Teatro Flavio a Roma, poi Viterbo, Milano, Treviso, Agrigento e in altre città.

L’ingresso è gratuito, con possesso di green pass.

Luca Nannipieri, critico e storico dell’arte, ha pubblicato con Skira i libri Capolavori rubati (2019), Raffaello (2020), A cosa serve la storia dell’arte (2020), e con Rai Libri Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale (2018). Suoi volumi sono usciti allegati ai quotidiani nazionali. Dirige Casa Nannipieri Arte, curando mostre e conferenze, da Giacomo Balla a Keith Haring. Il suo ultimo libro, tradotto in Francia, è ospitato nella prestigiosa collana di Bruno Péquignot, Professore Emerito alla Sorbonne di Parigi.