Accademia di Santa Cecilia, Stenz e Korobeinikov per Rachmaninoff

Markus Stenz e Andrei Korobeinikov per Rachmaninoff venerdì 10 dicembre ore 20.30, sabato 11 ore 18, domenica 12 ore 18.00

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CONCERTO SOSPESO

 

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, a titolo prudenziale, ha deciso di sospendere la produzione dei concerti sinfonici in abbonamento annunciati questa settimana (10, 11, 12 dicembre) diretti da Markus Stenz con solista Andrei Korobeinikov, a causa della quarantena prevista per alcuni elementi del complesso sinfonico.

La programmazione riprenderà regolarmente la prossima settimana.

Debutto alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per Markus Stenz venerdì 10 dicembre (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia ore 20.30, repliche sabato 11 ore 18 e domenica 12 ore 18.00), direttore eclettico con un repertorio prevalentemente orientato nella musica tardo-romantica e del Novecento. Nel suo curriculum ci sono – tra l’altro – il debutto operistico con un’opera di Hans Werner Henze e la direzione di molte delle principali orchestre internazionali. Il concerto alla guida della compagine ceciliana conferma questo sguardo sul Novecento spaziando dal Claire de lune di Debussy nella versione orchestrata da Leopold Stokowski alle introspezioni sonore della Berceuse élégiaque di Ferruccio Busoni e de Le poème de l’extase di Skrjabin.

Pezzo forte della serata il Concerto per pianoforte n. 3 di Rachmaninoff, interpretato dal russo Andreï Korobeinikov in cui virtuosismo e lirismo si intrecciano in tutta la partitura. Il Concerto, divenuto nel tempo emblematico della figura del pianista virtuoso e tormentato, quale in effetti fu lo stesso Rachmaninoff, fu scritto nell’estate del 1909, in previsione di una tournée in America dalla quale il compositore si aspettava non solo riconoscimenti economici ma anche approvazione del suo valore artistico. Impegnativo e drammaticamente lirico, il Terzo concerto è famoso al grande pubblico anche per l’utilizzo nel fortunato film di Scott Hicks del 1996 – Shine – nel quale il protagonista interpretato da Geoffrey Rush, ne affronta l’esecuzione come prova estrema.

Markus Stenz

Markus Stenz ha ricoperto incarichi prestigiosi con diverse orchestre internazionali e teatri d’opera: è stato infatti Direttore Principale della Netherlands Radio Philharmonic Orchestra (2012-2019), Principal Guest della Baltimore Symphony Orchestra (2015-2019) e Conductor-In-Residence della Seoul Philharmonic Orchestra (2016- 2020). È stato Direttore Musicale Generale della Città di Colonia e Gürzenich-Kapellmeister per 11 anni (dal 2003-2014), Direttore Ospite Principale dell’Orchestra Hallé (2010-2014), Direttore Artistico e Direttore Principale della Melbourne Symphony Orchestra (1998-2004), Direttore Principale della London Sinfonietta (1994-1998) e Direttore Artistico del Festival di Montepulciano (1989-1995).

Ha fatto il suo debutto operistico nel 1988 alla Fenice di Venezia dirigendo in prima assoluta la versione riveduta di Elegia per giovani amanti di Hans Werner Henze. Da allora è apparso in molti dei principali teatri d’opera del mondo e festival internazionali tra cui Teatro alla Scala di Milano, La Monnaie a Bruxelles, English National Opera, San Francisco Opera, Stuttgart Opera, Frankfurt Opera, Glyndebourne Festival Opera, Chicago Lyric Opera ed Edimburgo Festival Internazionale.

A Colonia ha diretto il Ring, Lohengrin, Tannhäuser e Die Meistersinger di Wagner, così come Jenufa e Katya Kabanova di Janáček, Don Giovanni di Mozart e L’amore e altri demoni di Eötvös.

Ha diretto molte prime mondiali tra cui Das verratene Meer di Henze, Venus und Adonis per l’Opera di Stato bavarese, L’Upupa und der Triumph der Sohnesliebe al Festival di Salisburgo, Die Eroberung von Mexico di Wolfgang Rihm e Caligula di Detlev Glanert per l’Opera di Francoforte e Solaris al Festival di Bregenz.

Recentemente è tornato alla Bayerische Staatsoper di Monaco per Die Gezeichneten di Schreker e nella stagione 18/19 ha diretto la tanto attesa prima mondiale di Fin de Partie di Kurtág alla Scala, a Milano e all’Opera Nazionale Olandese.

Fra le molte orchestre internazionali con cui ha collaborato ricordiamo Royal Concertgebouw Orchestra, Berliner Philharmoniker, Münchner Philharmoniker, NHK, Symphony Orchestra of the Bayerischer Rundfunk, Gewandhaus Orchestra Leipzig, London Philharmonic, Tonhalle Orchestra Zürich, Vienna Symphony, Symphony Orchestra of the Hessischer Rundfunk e NDR. Negli Stati Uniti ha diretto le orchestre di Baltimora, Boston, Chicago, Cincinnati, Dallas, Houston, San Diego, St. Louis Symphony Orchestra, Los Angeles Philharmonic, Minnesota Orchestra e recentemente anche la Pittsburgh Symphony. Più di recente ha debuttato con l’Orchestre National de Lyon, Filarmonica di Bergen e Orchestra Sinfonica di Barcellona, e ha diretto una produzione di Death in Venice alla Deutsche Oper Berlin.

Markus Stenz è anche tornato in Cina con la Filarmonica di Hangzhou e ha intrapreso una tournée in Russia con la Seoul Philharmonic Orchestra.

Prossimi i suoi debutti con la Taiwan Philharmonic Orchestra e la Luxembourg Philharmonic e un ritorno alla BBC National Orchestra of Wales. Inoltre dirigerà alla Bayerische Staatsoper di Monaco (Fidelio di Beethoven) e tornerà con l’Orchestre National de Lyon e dirigerà all’Elbphilharmonie di Amburgo. Altri impegni includono apparizioni con la Dresdner Philharmonie, Dortmunder Philharmoniker e la MDR-Sinfonieorchester. La sua vasta discografia comprende molte registrazioni premiate, tra cui il ciclo completo delle sinfonie di Gustav Mahler per Oehms Classics con l’Orchestra Gürzenich (la Quinta ha ricevuto un premio della critica tedesca). La loro prima registrazione per Hyperion (Don Chisciotte e Till Eulenspiegel di Strauss) ha avuto un’ottima accoglienza ed è stata seguita da una altrettanto celebre registrazione dei Gurrelieder di Schönberg, pubblicata nel 2015 (Gramophone Awards 2016).

Markus Stenz ha studiato alla Hochschule für Musik di Colonia con Volker Wangenheim e a Tanglewood con Leonard Bernstein e Seiji Ozawa. È stato insignito della Honorary Fellowship del Royal Northern College of Music e del “Silberne Stimmgabel” (Silver Diapason) dello stato del Nord Reno/Westfalia.

Andreï Korobeinikov Pianoforte

Nato in Russia nel 1986, Korobeinikov ha iniziato a studiare pianoforte a cinque anni, e ha debuttato solo tre anni dopo. Nel 2001 è entrato al Conservatorio Čajkovskij di Mosca, studiando con Andreï Diev. Dopo il diploma, ha ottenuto un diploma post-laurea presso il Royal College of Music di Londra.

Accanto alle sue eccezionali doti musicali, ha studiato giurisprudenza, laureandosi a soli 17 anni inoltre è attivo come compositore e poeta.

Korobeinikov si esibisce regolarmente con molte delle principali orchestre del mondo. Recentemente ha suonato con la BBC Symphony Orchestra, Budapest Festival Orchestra, Konzerthausorchester Berlin, NHK Symphony Orchestra Tokyo, St. Petersburg Philharmonic Orchestra e Wiener Symphoniker, Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France e l’Orchestre Philharmonique de Radio-France con direttori come Vladimir Ashkenazy, Jean-Claude Casadesus, Vladimir Fedoseyev, Iván Fischer, Lawrence Foster, Okko Kamu, Mikhail Pletnev, Andris Poga, Yuri Temirkanov e Antoni Wit.

In recital si è esibito nelle sedi più prestigiose: Concertgebouw Amsterdam, Teatro alla Scala, Tonhalle Zürich e Wigmore Hall di Londra, tra le altre. Inoltre Korobeinikov dedica parte della sua attività alla musica da camera. Suona stabilmente in trio con Vadim Repin (violino) e Alexander Kniazev (violoncello), e collabora con Boris Berezovsky, Henri Demarquette, Johannes Moser e il Borodin Quartet.

Le sue incisioni discografiche hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Diapason d’Or de l’année. Korobeinikov ha registrato le opere complete per pianoforte solo di Skrjabin e i due concerti per pianoforte di Šostakovič. Ha inoltre realizzato importanti registrazioni con i violoncellisti Alexander Kniazev (Brahms) e Johannes Moser (Rachmaninoff e Prokof’ev).

Korobeinikov ha vinto oltre 20 premi internazionali, tra cui il Concorso Skrjabin, Mosca (2004), e il Concorso Rachmaninoff, Los Angeles (2005).

 

  • Venerdì 10 dicembre ore 20.30, sabato 11 ore 18 e domenica 12 ore 18.00

Auditorium Parco della Musica di Roma – Sala Santa Cecilia

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Markus Stenz direttore

Andrei Korobeinikov pianoforte

Debussy-Stokowski Clair de lune

Rachmaninoff Concerto per pianoforte n. 3

Busoni Berçeuse élégiaque

Skrjabin Le poème de l’extase

www.santacecilia.it

Biglietti : da €19 a €52