il 21° Glocal Film Festival apre con l’omaggio a Fredo Valla

10 marzo ore 21:00.

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Il Glocal Film Festival inaugura la sua 21ª edizione (10-14 marzo, Cinema Massimo MNC) con un omaggio a Fredo Valla, autore occitano con all’attivo più di 20 titoli da regista e 15 come curatore del soggetto e sceneggiatore, realizzati in quasi 30 anni di una carriera in cui si è cimentato in produzioni rivolte al grande pubblico che convivono con la creazione di opere dall’approccio più intimista e di grande ricerca, volte a raccontare il territorio e le sue tradizioni con un tocco delicato e introspettivo.

Il 21° Glocal Film Festival diretto da Gabriele Diverio propone 68 film e 5 eventi tra cui 5 documentari in concorso Panoramica Doc e 4 doc brevi nella nuova categoria Doc Short, 15 corti del contest Spazio Piemonte, le proiezioni dell’omaggio a Fredo Valla e i film legati al Premio Riserva Carlo Alberto che andrà al direttore della fotografia Gherardo Gossi, protagonista inoltre della tavola rotonda con suoi storici registi Daniele VicariGuido ChiesaDavide Ferrario e Daniele Gaglianone, l’evento dedicato al piccolo schermo Ciau Bale E con Andrea Zalone e Gianni Carretta, due masterclass sulle opportunità che le tecnologie e il digitale offrono – tra cui quella con Claudio Di Biagio -, la talk con la giovane attrice Daniela Scattolin che riceverà il Premio Prospettiva  e due focus sul formato breve di videodanza e quello prodotto sul territorio ospite 2022, la Slovenia. A chiudere Double di Valerio Valente in anteprima nazionale.

Fredo Valla è rappresentante fedele di quella cinematografia autoriale, quasi artigianale, che il festival vuole valorizzare e autentico autoreglocal, che coltiva una visione globale del mondo dal piccolo paese di Ostana dove vive.

Valla è uno sceneggiatore apprezzato a livello nazionale e internazionale e dalla sua sodale collaborazione con Giorgio Diritti sono nati capolavori come Il vento fa il suo giro e Volevo Nascondermi, entrambi candidati al Premio David di Donatello per la migliore sceneggiatura. Sarà però la produzione meno sotto i riflettori, quella più vicina a persone e terre dimenticate, ad essere esplorata con l’omaggio che il Glocal Film Festival gli riserva, a partire dai due documentari che apriranno la 21ª edizione del festival.

Giovedì 10 marzo alle 21.00 la Serata di apertura del 21° Glocal Film Festival porta la doppia proiezione di Sono gli uomini che rendono le terre vive e care (Italia, 2010, 30’) nato dall’incontro con la comunità cistercense di Pra d’Mill (Alpi Cozie), espressione della ricerca personale del regista in un cammino di esperienza e spiritualità; e Novalesa, una storia d’inverno (Italia, 2004, 38’), storia dell’abbazia di Novalesa e dei monaci benedettini che la abitano, intrecciata a quella degli antichi abati. Ospiti il regista Fredo Valla, con Carlo Grande (giornalista e scrittore), Armando Buonaiuto (curatore di Torino Spiritualità) e Enrico Verra (Direttore Aiace Torino), introdurranno la serata con il direttore del Glocal, Gabriele Diverio.

 

 

 

Biglietti:

6 € intero

4 € ridotto

Cinema Massimo MNC, Via Verdi 18.

 

La giornata Glocal si aprirà alle 17.00 con l’ultimo film dell’autore, Bogre – La grande eresia europea (Italia/Bulgaria, 2021, 200’), un road-movie sulle tracce di Catari e Bogomìli, un viaggio dalla Bulgaria ai Pirenei alla ricerca delle relazioni culturali e religiose tra due grandi movimenti spirituali e sociali.

L’omaggio a Valla, dal titolo ‘Di ghiaccio e di fuoco’ è curato da Alessandro Gaido e Carlo Grande che così commentano l’opera dell’autore Di ghiaccio e di fuoco è il cinema di Fredo Valla, con l’essenzialità di Herzog e di Olmi, suoi maestri ispiratori. Maestro lo è diventato egli stesso, a cominciare dal soggetto de Il vento fa il suo giro diretto nel 2005 da Giorgio Diritti, suo compagno di corso a Ipotesi cinema, la scuola di Ermanno Olmi. Il film contribuì, a partire dagli anni duemila, alla rinascita delle terre dimenticate e dei loro abitanti (eredi dei vinti di un tempo, quelli di Nuto Revelli) e al ritorno nelle terre alte. Rilanciò istanze che hanno germinato il cosiddetto new rural e negli ultimi anni anche qualche deriva ancor più modaiola.

Fredo Valla, artista di solide basi e curiosità multiforme, vive nella natura, coerentemente, quando non cerca l’Altrove e l’ispirazione in qualcuno dei suoi numerosi viaggi. Nella lunga serie di film, documentari e sceneggiature anche per la televisione – come le serie che dal 2005 al 2014, per conto di Pupi Avati, hanno raccontato su Tv2000 feste tradizionali in Italia e Welfare in Europa, i Paesi dell’Est dopo il comunismo, i grandi Musei d’Europa e i suoi luoghi di culto – ha riservato costante attenzione alle sue valli e alla sua gente, narrata attraverso vicende singolari, da abile “trovastorie” ed esploratore della realtà e dell’animo umano.

L’omaggio si compone anche di una serie di proiezioni al Polo del ‘900 (Via del Carmine 14), domenica 13 marzo a partire dalle 14.30, con 3 titoli che vedono Valla alla regia: Non ne parliamo di questa guerra (Italia, 2017, 66’), vicende di uomini che dissero no, disertori, ammutinati, rivolte e decimazioni nell’esercito italiano durante la Grande Guerra; Medusa, storie di uomini sul fondo (Italia, 2019, 63’) sull’attesa vana di salvezza dei marinai del Medusa, sommergibile italiano che il 30 gennaio 1942 affondò nel mare Adriatico, a largo di Pola (Istria), silurato dal sommergibile inglese Thorn; Prigionieri della libertà (Italia, 2005, 55’) che narra, per immagini e filmati, la vicenda degli 11.000 italiani che, tra il 1943 e il 1946, anno del rimpatrio, furono prigionieri di guerra degli inglesi a Yol, nel nord dell’India. Ingresso libero.

Agli appuntamenti torinesi si aggiungono la rassegna di suoi film al Cinema delle Valli di Villar Perosa (Viale Ferraris 2, ingresso 5,50€. Fino al 26 marzo) e Bogre – La mostra dedicata al dietro le quinte della sua ultima produzione, a Villa Willy a Perosa Argentina (Via Re Umberto 5, ingresso libero).

 

FREDO VALLA – biografia breve

Nato nel 1948, Fredo Valla vive a Ostana in provincia di Cuneo. Si è formato con Ipotesi Cinema, diretta da Ermanno Olmi. Documentarista e sceneggiatore è stato candidato nel 2008 e nel 2021 al Premio David di Donatello per la migliore sceneggiatura per Il vento fa il suo giro e Volevo nascondermi, entrami diretti da Giorgio Diritti. Fino al 2014 ha collaborato con Pupi Avati, curando la regia di numerose puntate di serie televisive per Tv 2000. Nel 2012 fonda con il regista Giorgio Diritti la scuola di cinema L’Aura. Dagli anni ’60 è un militante della cultura occitana.

 

Glocal Film Festival è organizzato da Associazione Piemonte Movie in sinergia con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival, con il contributo di Regione Piemonte e di Fondazione CRT, con il patrocinio di Città di Torino e Città Metropolitana di Torino. Main Partner ODS. Main Sponsor Vermouth Carlo Alberto.

 

 

 

INFO 

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21° GLOCAL Film Festival | 10 – 14 marzo 2022 | Cinema Massimo MNC, Torino

è organizzato da Associazione Piemonte Movie e Cinema delle Valli

Con il contributo di Regione Piemonte e Fondazione CRT

Con il patrocinio di Città di Torino e Città Metropolitana di Torino

Con il supporto di Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema – Torino Film Festival

Main partner O.D.S. Operatori Doppiaggio e Spettacolo

Main Sponsor Vermouth Carlo Alberto

Con il sostegno di Comune di Villar Perosa, Comune di Perosa Argentina, Unione Montana dei Comuni Val Chisone e Germanasca, Mauto – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Con la partecipazione di AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema, Istituto Luce, Centro Sperimentale di Cinematografia – Animazione, Centro Studi Beppe Fenoglio, Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, Archivio Superottimisti, Polo del ‘900, Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini, Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, Cine – Cinema communities for Innovation Networks and Environment, Aiace Torino, FeKK – Ljubljana Short Film Festival – FilmFreeway, Associazione COORPI, Espaci Ocittan, Museo Civico Luigi Mallé di Dronero, Arci Valle Susa Pinerolo, Cineforum Pinerolo, Associazione Ama – Auto Mutuo Aiuto, Piemonte Factory, Movie Tellers – Narrazioni cinematografiche.

Media Partner Agenda del Cinema a Torino, Cameralook, Cinemaitaliano.info, Cinematographe.it, Radio GRP, Radio Banda Larga

Con il supporto di I love Toret, Machiavelli Music, Scuola Holden. Storytelling and Performing Art, Vecosell, Azienda Vitivinicola Santa Clelia, Libreria Pantaleon, Diego Dominici photography, d’code, pianoB Philm, Proposte Comunicazione Integrata, Alzani Tipografia, Agenzia Viaggi Angolo di Mondo, Cinema Teatro Baretti.

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