Primo weekend di primavera con sei appuntamenti dei ”Pomeriggi musicali” al Teatro dal Verme

Da giovedì 24 a domenica 27.

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Musica, conversazioni, film e attività under30 con protagonisti il direttore Stefano Montanari, l’Orchestra, Michela Fregona e la poesia dei film di Chaplin

 

 

Teatro Dal Verme

giovedì 24 marzo ore 10.00 – anteprima del concerto

giovedì 24 marzo ore 20.00 – concerto

venerdì 25 marzo ore 19.00 – Altri Pomeriggi Under30

sabato 26 marzo ore 15.00 – Connessioni

sabato 26 marzo ore 17.00 – concerto

domenica 27 marzo ore 16 – Festival Chaplin

 

I Pomeriggi Musicali salutano l’arrivo della primavera con un weekend ricco di sei appuntamenti per ritrovarsi tutti insieme al Teatro Dal Verme con una serie di proposte diverse, dalla musica alle immagini di Chaplin, senza trascurare alcuni momenti di conversazione e la scoperta di un repertorio meno noto o inusuale.

Per i concerti della 77a Stagione dei Pomeriggi Musicali “Racconti senza parole: la musica tra mito, letteratura e poesia”, firmata dal direttore artistico Maurizio Salerno, giovedì 24 marzo (ore 10 e ore 20) e sabato 26 marzo (ore 17), torna attesissimo sul podio dell’Orchestra milanese Stefano Montanari, con una scelta di pagine ricercate di Léo Delibes (Le roi s’amuse, arie di danza nello stile antico) e Gian Francesco Malipiero (Vivaldiana per orchestra), seguite dalla e Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven. Biglietti disponibili (da euro 9 a euro 20) sul sito ipomeriggi.it e in biglietteria.

Il celebre direttore d’orchestra e violinista che, insieme ai Pomeriggi, ha vinto il Premio Abbiati 2021 per il concerto di riapertura dal lockdown nel 2020, sarà l’ospite di Michela Fregona, sabato 26 marzo alle ore 15.00, per il prossimo appuntamento di Connessioni fuori Foyer (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su ipomeriggi.it) dal titolo Classici, pop. Anzi: barocchi «Copiare, per i grandi, non è mai stato un problema» – sottolinea la curatrice Michela Fregona. «La mescolanza, l’imitazione, le contaminazioni: guardando la musica con gli occhi di chi ha praticato epoche e generi differenti si ha l’impressione che nulla vada mai del tutto perduto. Cosicché anche i significati di autenticità e di tempo assumono un significato – decisamente – diverso».

Salutano l’arrivo della primavera anche gli Under30, venerdì 25 marzo ore 19.00, con un nuovo appuntamento della rassegna di Altri pomeriggi, ciclo di concerti, aperitivi, incontri pensati e realizzati in esclusiva per loro dai Pomeriggi Musicali. Protagoniste di questo quinto appuntamento  – che come in altre occasioni prevede un momento di conversazione con gli artisti, un concerto e in chiusura un aperitivo nel foyer del Teatro Dal Verme (i biglietti hanno un costo di 10 euro compreso l’aperitivo su ipomeriggi.it ) –, sono le musiciste che formano il Quartetto d’Archi I Pomeriggi MusicaliFatlinda Thaci e Laura Cuscito violini, Monica Vatrini viola e Valentina Turati violoncello. A moderare il dialogo e i momenti musicali, la giornalista Floriana Tessitore, ufficio stampa dei Pomeriggi Musicali. Il programma musicale si dipana attraverso una serie di brani celebri originali o trascritti per questa formazione cameristica e che coprono l’intero arco temporale del tradizionale repertorio concertistico, da Bach a Mozart, da Dvorák a Piazzolla e Morricone, inserendo anche una pagina di Fanny Mendelssohn (sorella di Felix) fra le poche compositrici celebri dell’Ottocento.

Domenica 27 marzo alle ore 16 invece il Teatro Dal Verme torna a essere un cinema come in passato, ospitando il secondo appuntamento del Festival Charlie Chaplin con la proiezione del divertentissimo The Circus (“Il circo”, 1928, 71 minuti – Oscar alla Carriera per Chaplin) e la colonna sonora eseguita dal vivo dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta Timothy Brock, massimo esperto internazionale di queste operazioni di recupero. La pellicola è stata restaurata dalla Cineteca di Bologna, dove è custodito anche l’Archivio Charlie Chaplin; questo festival, dedicato al mitico regista e attore del cinema muto, è realizzato in collaborazione con il Chaplin Office di Parigi / Roy Export S.A.S (biglietti da 5 a 12 euro sui ipomeriggi.it ).

 

 

Il programma musicale del concerto diretto da Montanari

Le roi s’amuse di Léo Delibes segue la scia tematica della 77a Stagione facendo dialogare la musica con la prosa: quel Re si diverte di Victor Hugo – storia delle vicende del buffone di corte Triboulet che è stato fonte di ispirazione anche per il Rigoletto di Verdi. Segue la Vivaldiana per orchestra di Gian Francesco Malipiero che in tre ampi movimenti riflette sullo stile di Antonio Vivaldi e ne parafrasa l’orchestrazione. Con queste parole il compositore fa emergere il suo intento principale nella sua orchestrazione di Vivaldi: «La Vivaldiana è dunque un’altra arbitrarissima interpretazione… aggiungendo alcuni istrumenti non ho mai deformato il linguaggio vivaldiano; semmai vorrei, senza anacronismi, averlo amplificato adattandolo all’orchestra di oggi».

Conclude il concerto la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven, opera il cui contenuto musicale è alieno da ambizioni titaniche e ispirato a principi estetici per certi versi ancora settecenteschi, ma ugualmente si slancia verso sperimentazioni timbriche e limiti difficilmente valicabili. Così Giovanni Carli Ballola spiega la “diversità” di quest’opera: «Dopo i primi due tempi della Quinta, l’Appassionata e i Quartetti Razumowsky che erano stati quasi un’eco, un’irrefrenabile conseguenza della grandiosa eruzione epica ed eroica della Terza Sinfonia, il musicista sentì finalmente il bisogno di riprendere fiato e di volgere l’animo a visioni interiori più distese e serene: la Quarta nacque così come insopprimibile contrappeso distensivo ed equilibratore a uno sforzo titanico, secondo un processo che potremo chiamare di compensazione spirituale, ravvisabile nella parabola creativa di molti artisti».

 

Teatro Dal Verme

giovedì 24 marzo ore 20.00

sabato 26 marzo ore 17.00

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Direttore Stefano Montanari

 

Léo Delibes (1836-1891)

Le roi s’amuse, arie di danza nello stile antico

Galliard

Pavane

Scène du bouquet

Lesquercarde

Madrigal

Passepied

Finale

 

Gian Francesco Malipiero (1882-1973)

Vivaldiana per orchestra

Adagio, allegro dai Concerti di Antonio Vivaldi RV.155 e RV.164

Andante dai Concerti di Antonio Vivaldi RV.126 e RV.156

Allegro, allegro molto dai Concerti di Antonio Vivaldi RV.123 e RV.126

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60

Adagio – Allegro vivace

Adagio

Allegro vivace

Allegro ma non troppo

 

Stefano Montanari direttore

Esordisce come violinista barocco e violino di spalla dell’Accademia Bizantina di Ravenna, con la quale effettua tournée in tutto il mondo. Collabora con i maggiori esponenti della musica antica, in particolare con Cristhophe Rousset, con la “Kammerorchester Basel”, con il “Concerto Koln” in veste di Konzertmeister e direttore. Successivamente si apre al repertorio dell’opera italiana sette-ottocentesca con numerosi inviti a dirigere nei teatri di tradizione come il Teatro Donizetti di Bergamo, che guida anche in tournée in Giappone, il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Sociale di Mantova, l’Opéra de Lyon. Stefano Montanari ha avviato un progetto europeo per la riscoperta di opere ottocentesche con la Hochschule di Berna.

 

 

Teatro Dal Verme

venerdì 25 marzo ore 19.00

Altri pomeriggi under30

Quartetto I Pomeriggi Musicali

Fatlinda Thaci e Laura Cuscito violini

Monica Vatrini viola

Valentina Turati violoncello

Modera la giornalista Floriana Tessitore

 

Johann Sebastian Bach (1685-1750) Aria sulla quarta corda

Antonio Vivaldi (1678-1741) Concerto per violino e orchestra op. 8 n. 1 RV 269 “La Primavera” (“Allegro pastorale”)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) Eine kleine Nachtmusik (“Allegro”)

Fanny Mendelssohn (1805-1847) Italien op. 8 n. 3

Antonín Dvořák (1841-1904) Quartetto in fa maggiore n. 12 op. 96 “Americano” (“Allegro ma non troppo”)

Giacomo Puccini (1858-1924) Menuetto

Astor Piazzolla (1921-1992) Libertango

Ennio Morricone (1928-2020) Nuovo Cinema Paradiso

 

Fatlinda Thaci primo violino dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali

Fatlinda Thaci nasce a Tirana e studia violino con i maestri Papavrami e Fundo. Nel 1991 vince la borsa di studio del Conservatorio di Milano dove studia sotto la guida del Maestro Oliveti, diplomandosi nel 1995. Si perfeziona quindi con Salvatore Accardo e all’Accademia Chigiana per la Musica da Camera. Dal 1996 al 1999 è primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, dove collabora con direttori quali Muti, Pretre, Sado, Yurowski, Chailly, Giulini. Tra il 2000 e il 2005 collabora con l’Orchestra da Camera Italiana sotto la direzione del Accardo, con la Società dei Concerti e con l’Orchestra Milano Classica come primo violino. Contemporaneamente svolge intensa attività cameristica in trio, quartetto e sestetto.

Dal 2005 al 2007 collabora come primo violino di spalla con l’Orchestra Femminile Italiana, con cui si esibisce in tutta Italia con successo, e con l’Orchestra UECO. Vincitrice di numerosi concorsi, comincia a collaborare con I Pomeriggi Musicali dal 2003, divenendo nel 2008 primo violino. Suona un Ferdinando Landolfi del 1752.

 

 

Teatro Dal Verme

Connessioni Fuori Foyer

sabato 26 marzo ore 15.00

Classici, pop. Anzi: barocchi

con Stefano Montanari

 

Teatro Dal Verme

Festival Chaplin

Domenica 27 marzo, ore 16.00

The Circus (“Il circo”)

Direttore Timothy Brock

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Regia Charlie Chaplin

Durata 82 minuti

Genere Commedia, sentimentale

Anno e paese di produzione: 1928 – USA

Interpreti principali Charlie Chaplin, Albert Austin, Henry Bergman

Riconoscimenti vincitore del premio onorario a Charlie Chaplin agli Oscar (USA) del 1928, 3 nomination al Faro Island Film Festival nel 1928

 

Trama

Il vagabondo Charlot viene assunto in un circo, dove suscita l’ilarità del pubblico che accorre sempre più numeroso per vederlo. In poco tempo diventa l’attrazione principale dello spettacolo, ma, nonostante il suo successo, la sua posizione e la sua paga restano uguali. La giovane trapezista Myrna rivela la verità a Charlot, aiutandolo ad ottenere un aumento di stipendio. Segretamente innamorato di lei, Charlot si illude di essere destinato a sposare Myrna in seguito alla profezia di una chiromante; tuttavia, il suo futuro marito si rivelerà essere l’equilibrista Rex. Una sera Charlot viene chiamato ad esibirsi al posto di Rex, ma la sua esibizione scontenta il proprietario del circo e viene licenziato. Myrna abbandona il circo per stargli accanto e Charlot, grato del suo gesto, fa in modo che Rex la raggiunga e la sposi.

 

 

Informazioni e biglietteria

Teatro Dal Verme

via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121, Milano

Tel. 02 87 905 – ipomeriggi.it

Il servizio informazioni presso il Teatro Dal Verme è aperto dal martedì al sabato dalle 11 alle 19

 

I biglietti per i concerti della 77a Stagione hanno un costo da 9 a 20 euro.

 

Per “Connessioni” ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su ipomeriggi.it

 

I biglietti per gli “Altri Pomeriggi” hanno un costo di 10 euro compreso l’aperitivo e sono disponibili sul sito ipomeriggi.it e in biglietteria.

 

I biglietti per il festival Chaplin hanno un costo da 12 a 5 euro.

 

La biglietteria del Teatro Dal Verme è aperta da martedì a venerdì ore 10:30 – 18:30; sabato ore 10:30 – 14:00

biglietteria@ipomeriggi.it / tel 02 87905201

 

In ottemperanza alle normative vigenti, gli abbonamenti e i biglietti sono nominativi; all’ingresso viene controllato il Super Green Pass ed rilevata la temperatura corporea; è obbligatorio disinfettare le mani, indossare sempre le mascherine ffp2 e seguire le indicazioni del personale e della segnaletica.

 

Vendita online www.ticketone.it