Stefano Accorsi debutta con “Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor” alla Pergola

5 – 10 aprile alla Pergola | 12 - 13 aprile al Teatro Era.

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Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana

Stefano Accorsi

AZUL

Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor

con Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo, Luigi Sigillo

scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca

Durata: 90 minuti, atto unico.

 

Uno spettacolo sospeso fra sogno e semplicità, fra amicizia, ironia, fragilità, passione, tifo, musica e colori. Stefano Accorsi, direttore artistico della Fondazione Teatro della Toscana, debutta con Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, al Teatro della Pergola di Firenze dal 5 al 10 aprile e al Teatro Era di Pontedera il 12 e il 13 aprile. In scena con Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo, Luigi Sigillo. Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo, in coproduzione con il Teatro della Toscana.

Mercoledì 6 aprile, alle 15, alla Feltrinelli Red di Piazza della Repubblica, a Firenze, Stefano Accorsi firma le copie del suo libro Album Stefano Accorsi (edito da Gruppo Editoriale) a cura di Malcom Pagani. Il volume ripercorre la carriera di Accorsi e i proventi sono devoluti alla famiglia di Giulio Regeni per sostenere la loro battaglia per la verità.

Album Stefano Accorsi

a cura di Malcom Pagani

Un racconto in prima persona che ripercorre la carriera di Stefano Accorsi in un volume di grande formato. Una straordinaria raccolta di fotografie d’autore, molte delle quali inedite e personali.

Album Stefano Accorsi a cura del giornalista e scrittore Malcom Pagani, racconta la vita del protagonista dei film che hanno segnato la storia del cinema italiano degli ultimi trent’anni, dal suo debutto con Pupi Avati, dalla Scuola di Teatro di Bologna a Radiofreccia di Luciano Ligabue, da L’ultimo bacio di Gabriele Muccino a Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek, da Romanzo Criminale di Michele Placido a Veloce come il vento di Matteo Rovere, fino a diventare ideatore e protagonista della famosa trilogia 1992, 1993, 1994.

Un diario intimo e personale che viaggia tra i ricordi d’infanzia, gli esordi della carriera, il grande successo e il dietro le quinte di un ragazzo normale alle prese con una popolarità arrivata tutta insieme. Ma è anche il racconto della sfida con sé stesso che lo porterà a lasciare l’Italia e a trascorrere una parte della sua vita a Parigi.

“Ho viaggiato. Ho sognato. Sono caduto e mi sono rialzato inseguendo sempre i miei sogni. Dentro questo libro c’è una lunga parte della mia vita. Raccontarla mi ha fatto scoprire cose di me che neanche ricordavo. Volti, voci, persone che mi hanno accompagnato in un’avventura che non vorrei rivivere in nessun altro modo. Ho molta voglia di viaggiare ancora”.

Stefano Accorsi

In questo libro, realizzato con il sostegno di Giorgio Armani, Peugeot e Jaeger-LeCoultre, sono presenti i contributi di famosi fotografi fra cui Luca Babini, Gianmarco Chieregato, Enrico De Luigi, Maky Galimberti, Maurizio Galimberti, Giovanni Gastel, max&douglas, Alessandro Moggi, Claudio Porcarelli, Massimo Sestini, Daniele Venturelli e Oliviero Toscani.

Il volume, in italiano e inglese, coordinato da Saverio Ferragina e pubblicato dalla casa editrice Gruppo Editoriale. Distribuito in tutte le librerie italiane, sui principali portali online e in un selezionato circuito di bookshop europei. Il libro è stampato su carta ecologica certificata FSC.

Stefano Accorsi devolverà i proventi del libro alla famiglia di Giulio Regeni al fine di sostenere la battaglia per avere verità e giustizia. #VeritàPerGiulioRegeni

Malcom Pagani è nato a Roma il 21 Giugno 1975. Ha iniziato a lavorare per “l’Unità” per poi scrivere per “Il Manifesto” e “L’Espresso”. È stato responsabile della pagina Spettacoli e Cultura de “Il Fatto Quotidiano”, fin dagli esordi, e poi del “Messaggero”. Dal 2017 al 2020 ha ricoperto la carica di Vicedirettore di “Vanity Fair”. Da fine 2020, chiamato da Moreno Zani a occuparsi di cinema e audiovisivo in prima persona, è AD, direttore creativo e editoriale di “TenderStories”.

Gruppo Editoriale è una casa editrice specializzata da 25 anni in pubblicazioni di lifestyle e cultura del territorio, distribuite nelle grandi città d’arte italiane e rivolte a un pubblico di turisti di alto profilo. Ha all’attivo più di 20 pubblicazioni tra riviste periodiche indipendenti e corpo- rate magazine. Oltre alle riviste, la casa editrice pubblica una pregiata collana di guide dedicate all’alto artigianato, libri d’arte e di fotografia, oltre a una serie di coffee table book da collezione legata ai personaggi e alle storie che raccontano l’eccellenza dell’Italia.

Per ordinare il volume online

www.ibs.it/algolia-search?ts=as&query=album%20stefano%20accorsi&query_seo=album%20stefano%20accorsi&qs=true

 

Sempre mercoledì 6 aprile, alle 18, Stefano Accorsi, il regista Daniele Finzi Pasca e il cast di Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amorincontrano il pubblico al Teatro della Pergola. L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria su https://forms.gle/CBTq8jmfmKeS5tsQ6.

 In una città in cui il gioco del pallone è febbre, amore e passione, quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite e, facendo affiorare ricordi, provano a ricostruire una serenità andata in pezzi. Nella loro semplicità, ad accomunarli è la passione folle per la squadra del cuore e infanzie fiabesche. Sono fatti di materia semplice come il pane, ma la domenica, allo stadio, si fanno travolgere da una furia che ogni volta li spazza e li sconquassa.

Daniele Finzi Pasca scrive in modo tridimensionale, bisogna letteralmente entrare nel suo mondo per abitarlo e viverlo, sentirlo senza voler spiegare ogni cosa. In scena ci sono personaggi veri e al tempo stesso trasognati, clown toccanti e divertenti, nei quali ci si riconosce tutti. C’è gioia, amarezza, ironia e tanta voglia di sorridere mentre evocano le vittorie, i momenti di estasi, le sconfitte e le tragedie che hanno condiviso negli anni.

Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor, al Teatro della Pergola di Firenze dal 5 al 10 aprile e al Teatro Era di Pontedera il 12 e il 13 aprile, è puro divertimento, anche quando si toccano le corde più profonde e intime. Una storia di gente semplice, unita da un’amicizia inossidabile che aiuta ad affrontare la vita stringendosi in un abbraccio delirante e commovente.

Spiega l’autore e regista Daniele Finzi Pasca: «Ho sempre raccontato storie di personaggi carichi di umanità, fragili e trasognati. Il mio teatro è costruito riproducendo il linguaggio dei sogni. Procede per allusioni, associazioni di idee. I ricordi emergono come bollicine che tornano a galla in una bibita che ammazza la sete nelle giornate di caldo fuoco. Cerco di costruire immagini rarefatte, sospese in un tempo inventato, leggero. Amo i colpi di scena, i finali a sorpresa, le macchine teatrali, la magia e l’illusione. Sono cresciuto nel mondo del teatro e poi sono stato rapito dai grandi eventi: spettacoli monumentali per il Cirque du Soleil, Cerimonie Olimpiche. Però, ogni volta che ritrovo l’odore e il sapore della scena, mi sembra di tornare a casa e di riscoprire le mie radici. Credo siano clown i personaggi che popolano le mie storie dato che sussurrano, inciampano, ridono e si commuovono. Sono fatti di cristallo, di burro e di zucchero, e con un colpo di vento si trasformano in giganti. Ho avuto la fortuna di incontrare Stefano Accorsi, Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo e Luigi Sigillo, attori carichi di umanità, mestiere e passione. Con loro è stato facile dare vita a questa piccola rapsodia dedicata a quanti non si danno mai per vinti».