mercoledì, Febbraio 28, 2024

Area Riservata

HomeProsaUNO SGUARDO DAL PONTE di Arthur Miller - recensione

UNO SGUARDO DAL PONTE di Arthur Miller – recensione

Fano Teatro della Fortuna

UNO SGUARDO DAL PONTE di Arthur Miller
(domenica 10 dicembre 2023)

Il potere negativo e distruttivo della gelosia

A cura di Giosetta Guerra

Una recitazione nervosa e rabbiosa, sull’orlo di una crisi di nervi, per un testo ostico e spinoso, che descrive una torbida vicenda familiare, ambientata tra gli immigrati italiani di Brooklyn nella New York degli anni ’50.

Una famiglia italiana, regolarmente inserita in America, ospita due emigrati siciliani clandestini e la vita cambia: la routine familiare, piatta e senza stimoli, viene sconvolta dal sentimento che nasce tra il giovane emigrato e la ragazza che vive in famiglia e che lo zio pretende di dissuadere per dovere di protezione, che invece maschera la sua gelosia.

 

Il tutto si svolge in un ambiente scarno di un grigiore deprimente, con l’ossessione di un treno che fragorosamente interrompe i silenzi e squarcia il buio della notte. L’atmosfera pesante e drammatica si respira nei lunghi e sapienti silenzi, nell’uso del fermo immagine e del controluce, nel disegno scarno di una NY stilizzata, nel minimalismo della scena. Il ritmo serrato e violento della recitazione trasmette il groviglio interiore del protagonista, in pericoloso bilico tra i suoi doveri familiari e l’attrazione che prova per sua nipote. Recitare gridando, però, non è sempre necessario, le emozioni sono diverse e richiederebbero sfumature differenziate, per evitare che il pubblico percepisca solo rabbia costante; la gamma espressiva viene limitata e la voce risulte prevalentemente roca e logora. Optare per una varietà di toni e intensità può arricchire l’interpretazione.

traduzione Masolino D’Amico
interpretato e diretto da Massimo Popolizio
con Valentina Sperlì, Michele Nani, Raffaele EspositoLorenzo Grilli, Gaja Masciale, Felice MontervinoGabriele Brunelli, Adriano Exacoustos 
scene Marco Rossi
costumi Gianluca Sbicca
luci Gianni Pollini
suono Alessandro Saviozzi
produzione Compagnia Umberto Orsini, Teatro di Roma-Teatro Nazionale Emilia Romagna Teatro ERT-Teatro Nazionale

 

 

RELATED ARTICLES

Most Popular