La condanna di Roberto Melchiorre

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fotoIn occasione dei cento anni dalla nascita di Albert Camus, il Teatro Immediato (di via Gobetti, Pescara) diretto da Edoardo Oliva, mette in scena sabato 23 marzo alle ore 21.00 e domenica 24 alle 17,30 – nell’ambito della rassegna “I classici all’ora del the” -, una lettura teatrale de Lo straniero, capolavoro letterario dello scrittore e filosofo francese, nato in Algeria nel 1913. La condanna, così si intitola il testo di Roberto Melchiorre, restando fedele allo spirito di questa rassegna, intreccia la biografia dell’autore con le pagine del romanzo. A raccontarci alcuni degli episodi della vita dello scrittore, ma soprattutto a penetrarne il carattere, è la stessa madre di Camus, interpretata da Valeria Ferri. «Una straordinaria figura di donna, prima che di madre – afferma Melchiorre – la quale, con la sua dignitosa e silenziosa povertà, ha insegnato al figlio un amore radicato nella tragedia della vita». Altra protagonista della rappresentazione sarà la città di Algeri. «Nulla si può capire di Camus – sostiene lo scrittore pescarese – se non lo si immagina tra i suoni e gli odori del porto di Algeri, la puzza di benzina che a sera si mischia con quello del pesce, le cantilene degli arabi che sfidano le canzoni di Brel, il traffico delle strade principali che soffoca la voce del muezzin, le calde serate dorate simili alla pelle degli abitanti di questa città, aperta, come ha affermato lo stesso Camus, al cielo come una bocca o una ferita». Tuttavia, al centro dello spettacolo, c’è Meursault – interpretato da Edoardo Oliva – il protagonista de Lo straniero, un uomo che vive con la passiva indifferenza di chi è cosciente di come sia l’insensatezza a dominare ogni cosa. Le scene sono di Francesco Vitelli, mentre a condurre la lettura è Roberto Melchiorre.

Per prenotazioni e informazioni: 3336530249 – 0854222808.

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