Pappano dirige la Sinfonia n.10 Alla ricerca di Borromini di Maxwell Davies che apre la stagione estiva di Santa Cecilia a Roma

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fotoLa stagione estiva di Santa Cecilia si apre il 27 giugno (ore 20.30 Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma) con la prima italiana della Sinfonia n.10: Alla ricerca di Borromini di Maxwell Davies, diretta da Antonio Pappano, commissionata dall’Accademia romana, dalla London Symphony Orchestra e dalla Tchaikovskij Symphony Orchestra

“Ho cercato di ricreare con la musica gli effetti che Borromini opera sugli spazi creando una vera e propria amplificazione, come accade in San Carlino alle Quattro Fontane – spiega sir Maxwell Davies, presente in conferenza stampa e alla sua seconda collaborazione con Pappano che sarà sul podio della sua Orchestra Nazionale di Santa Cecilia – Adoro Borromini, amo le sue architetture fin da quando ero studente qui a Roma nel 1957, le illusioni ottiche degli spazi, il gioco di prospettive che riesce a creare con le sue opere.”

D’altra parte Davies, che ha studiato proprio a Roma con Goffredo Petrassi, irresistibilmente attratto dalla musica e dall’arte del Belpaese, dall’architettura alla poesia di Leopardi, ha composto una sinfonia molto significativa anche da un punto di vista dell’ambiente storico, una sorta di “opera romana per eccellenza” come sottolineato anche dal sovrintendente Bruno Cagli.

“È un pezzo programmatico fin dal titolo, “Borromini”: il pezzo racconta la vita struggente di una artista che è sempre stato criticato e osteggiato – spiega Pappano – È una sinfonia strutturata in quattro movimenti, due orchestrali, due vocali, un pezzo molto italiano, caratterizzato dalla musica vivace e dal ruolo graffiante del Coro”.

E spetta proprio al Coro (diretto da Ciro Visco) dar vita ai feroci detrattori dell’architetto che ha la voce del baritono Markus Butter, in un dialogo prima aspro, poi quasi sereno quando arriva a dialogare con l’architetto in fin di vita enunciando le sue opere romane da San Carlino a Santa Maria dei Sette Dolori considerate fino a quel momento “oltraggi di un architetto senza architettura”.

A completare il programma, Le Fontane e i Pini di Roma di Respighi, una scelta forse prevedibile, ma certamente molto popolare, amata e condivisa dal pubblico.

Il concerto inaugurale della stagione estiva di Santa Cecilia è inserito nel ciclo PappanoinWeb (giunto con successo al quarto anno) e sarà integralmente trasmesso in streaming live e on demand.

La stagione prosegue con molti altri appuntamenti: tre saranno dedicati al favoloso mondo di Cajkovskij (il 3, il 10 e il 17 luglio), il 24 luglio tornerà sul podio Ennio Morricone e a settembre l’Accademia proporrà un visionario giro del mondo attraverso la presenza di quattro orchestre di provenienza diversa, dalla Turchia al Messico.

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