Dopo la Tempesta. Scene da “Shakespeare. Know Well”

0
350
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di R. Menna
Foto di R. Menna

Prologo collettivo al nuovo lavoro della Compagnia della Fortezza

drammaturgia e regia Armando Punzo

musiche originali eseguite dal vivo e sound design Andrea Salvadori

con Armando Punzo e gli attori della Compagnia della Fortezza

produzione VolterraTeatro/Carte Blanche

con il sostegno di MiBACT-Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Toscana – Provincia di Pisa – Comune di Volterra, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Ministero della Giustizia C.R. Volterra

Agli spettatori è richiesto di portare una croce, di qualsiasi dimensione o materiale, anche costruita in modo artigianale.

———–

Dopo lo straordinario esito dell’anteprima di Mercuzio non vuole morire nel 2012, che coinvolse diverse centinaia di persone in una emozionante azione collettiva, Armando Punzo torna, martedì 5 luglio (ore 19.30), al Giardino della Memoria con un nuovo evento appositamente pensato per il Giardino del Museo della Memoria di Ustica (Parco della Zucca, via di Saliceto 3/22), nella rassegna “Dei Teatri, della Memoria”, diretta da Cristina Valenti, nell’ambito di bè bolognaestate 2016, il cartellone estivo promosso e coordinato dal Comune di Bologna, che si realizza anche grazie al sostegno di Unipol.

Dopo la Tempesta. Scene da “Shakespeare. Know Wellè il prologo collettivo al nuovo lavoro della Compagnia della Fortezza “Dopo la Tempesta. L’opera segreta di Shakespeare” che debutterà a luglio nel carcere di Volterra, nell’ambito del Festival VolterraTeatro, drammaturgia e regia Armando Punzo, musiche originali eseguite dal vivo e sound design Andrea Salvadori, una produzione VolterraTeatro/Carte Blanche.

Anche in questo caso, al Giardino, lo spettacolo avrà carattere collettivo, prevedendo il coinvolgimento del pubblico nell’azione teatrale: agli spettatori è richiesto di portare una croce, di qualsiasi dimensione o materiale, anche costruita in modo artigianale.

Come dopo una torrenziale tempesta uno spirito si aggira su un’isola-foresta, cercando di liberarsi dagli echi dei fantasmi spiaggiati dei personaggi di Shakespeare, che ripetutamente provano a riportarlo alla vita.

È l’apoteosi di quella utopia della libertà a cui Armando Punzo, con le sue regie visionarie, ha abituato il suo pubblico.

Quale la verità dei personaggi shakespeariani, e quindi del mistero dell’uomo? Armando Punzo esplora i testi di Shakespeare non attraverso i paradigmi della tradizione interpretativa, ma nelle pieghe, nel mistero, negli spazi vuoti e fluidi di trame che è necessario districare per liberare possibilità ancora inespresse di vite altre e nuove.

Quattrocento anni dalla morte di William Shakespeare, secoli di esercizi sulla sua opera, di teatro come corpo a corpo con quell’affresco perfetto dell’umanità che il massimo autore inglese ha consegnato ai suoi testi, un travasare perpetuo – da una forma all’altra – di un essere umano che si immagina scritto per sempre nella complessità di quei personaggi.

Dentro tutti i testi del Bardo, Punzo cerca invece, con la Compagnia della Fortezza, il grande testo segreto, l’antidoto, il mistero che si nasconde nelle maglie degli indugi di Macbeth o dei dubbi di Amleto. Per creare uno spettacolo liquido, un’opera che stravolga il canone occidentale che l’autore inglese ha contribuito a inventare, che stravolga il tempo, lo spazio, il ritmo, mettendo così in discussione l’uomo, la sua forma rigida, la sua storia che si immagina fissata per sempre nelle vicende dei personaggi shakespeariani.

Il Giardino della Memoria è un progetto realizzato da Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica. Con: Istituzione Bologna Musei | Museo per la Memoria di Ustica, Regione Emilia-Romagna, Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Assemblea Regionale Siciliana, Comune di Bologna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo, Quartiere Navile, Comune di Bologna – bè bolognaestate 2016. Patrocini: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Dipartimento delle Arti, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica. Media partner: Rai. Main sponsor: Gruppo Unipol.

Si ringrazia: TPER, Legacoop Bologna, Gruppo Hera, Coop Alleanza 3.0. Progetti realizzati in collaborazione con: Cronopios, Officina Immagine, Associazione Scenario.

Ingresso ad offerta libera.

———-

MUSEO PER LA MEMORIA DI USTICA

L’artista francese Christian Boltanski ha creato per Bologna una suggestiva installazione permanente con il relitto del DC-9 abbattuto il 27 giugno 1980 e riportato in città. Le 81 vittime sono ricordate attraverso altrettante luci che pendono dal soffitto e con lo stesso numero di specchi neri: dietro ognuno di essi degli altoparlanti emettono frasi quotidiane sussurrate e parole comuni universali.

L’ingresso al Museo è gratuito e gli orari di apertura estivi (1 luglio-18 settembre 2016) sono: venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 20. Il 27 giugno, in occasione del XXXVI Anniversario, il Museo sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 24. Nei giorni della rassegna ‘Il Giardino della Memoria’ (29 giugno, 5, 14, 20, 27 luglio e 10 agosto), il Museo resterà aperto dalle 20 alle 24. Il 5 luglio apertura anticipata alle 19.30. Il Dipartimento Educativo del MAMbo propone una visita guidata alle 20 (29 giugno, 14, 20, 27 luglio e 10 agosto).

———-

Info: Museo per la Memoria di Ustica, via di Saliceto 3/22, 40128 Bologna, Tel.+39.051.377680 – www.mambo-bologna.org/museoustica/

www.museomemoriaustica.it.

———-

Info: Cronopios T.051.224420 – info@cronopios.it

Programma e materiali stampa nei siti:  www.ilgiardinodellamemoria.itwww.bolognaestate.it

Comune di Bologna > Raffaella Grimaudo, T. 051.2194664 – mob. +39.338.4779025

email Raffaella.Grimaudo@comune.bologna.it

LEAVE A REPLY