Robert Wilson apre “Conversazioni 2016”

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fotoSarà affidata a Robert Wilson l’apertura di Conversazioni 2016 – 69°Ciclo di Spettacoli Classici. Il nuovo curatore artistico, Franco Laera, lo ha voluto il 13 settembre a introdurre la videoproiezione del suo celeberrimo spettacolo Hamlet: a monologue nella Basilica Palladiana, da quest’anno con il teatro Olimpico altro “contenitore” per gli spettacoli del Festival. Il regista texano, uno dei maggiori interpreti teatrali e video artist al mondo, racconterà al pubblico di Conversazioni la genesi di uno spettacolo, da lui diretto e interpretato nel 1995 e unanimemente considerato una pietra miliare del teatro contemporaneo

La tragedia di Shakespeare è per Robert Wilson una “roccia indistruttibile” e nel suo personale approccio il testo ha preso la forma di un lungo flash-back. Lo spettacolo inizia, infatti, giusto prima della morte del principe danese e finisce con le sue ultime parole [Io muoio, Orazio… Sento che il veleno | s’impadronisce di tutto il mio spirito. | Ormai più non mi resta tanta vita | da sentir le notizie d’Inghilterra]. Prima di morire si può immaginare l’intera opera e nella sua voce si ritrovano le parole di Ofelia, di Gertrude e di tutti gli altri personaggi, come se tutta la tragedia si svolgesse nella mente di Amleto. “Inizialmente – racconta Wilson – volevo mettere in scena lo spettacolo con un gruppo di attori, ma poi ho deciso di farlo da solo, primo perché è un testo classico poi perché la concentrazione è essenziale sul testo e sulle immagini”.

La presenza di Robert Wilson ad aprire Conversazioni 2016 è particolarmente significativa di quello che è lo spirito che Laera intende dare al suo lavoro triennale a Vicenza. “Sul palcoscenico, infatti, Wilson integra in modo anticonvenzionale diverse forme di espressione artistica: danza, movimento, luci, scultura, musica, recitazione”. I suoi lavori sono stati accolti dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo con entusiasmo, per la loro straordinaria forza estetica ed emotiva. Fin dai primi anni ’70 ha collaborato con grandi personalità provenienti da diversi campi come Tom Waits, Susan Sontag, Laurie Anderson, William Burroughs, Lou Reed e Jessye Norman, lavorando su capolavori della letteratura, del teatro e della musica come L’ultimo nastro di Krapp di Beckett, L’Opera da tre soldi di Brecht, Pelléas et Melisande di Debussy il Faust di Goethe, l’Odissea, le Fiabe di la Fontaine, Madama Butterfly di Puccini e La Traviata di Verdi.

Anche con Wilson – rivela Laera – ci piacerebbe poter costruire progetti futuri, avere i grandi protagonisti della scena internazionale a immergersi nel clima di Conversazioni, per conoscere i meravigliosi spazi, che non saranno solo contenitori, ma veri e propri protagonisti delle loro opere” è uno degli obiettivi che si è posto il curatore artistico per il progetto del Ciclo di Spettacoli Classici a Vicenza.

Info e biglietti http://classici.tcvi.it

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