Giulio Cesare

Dal 26 al 30 ottobre al Teatro Goldoni, Venezia

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Foto di Serena Pea
Foto di Serena Pea

produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

di William Shakespeare

traduzione Sergio Perosa

con Michele Riondino

e con Maria Grazia Madruzzato, Stefano Scandaletti, Michele Maccagno, Silvia Costa, Francesco Wolf, Eleonora Panizzo, Pietro Quadrino, Riccardo Gamba, Raquel Gualtero, Beatrice Fedi, Andrea Fagarazzi

spazio scenico Max Glaenzel

spazio sonoro Nao Albet

illuminazione Carlos Marquerie

costumi Silvia Delagneau

adattamento e regia Àlex Rigola

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Mercoledì 26 ottobre alle ore 20.30 la Stagione di Prosa 2016-2017 del Teatro Goldoni di Venezia, dopo l’applauditissimo debutto di The Merchant of Venice, prosegue sotto il segno di Shakespeare con Giulio Cesare, prima regia in lingua italiana dello spagnolo Àlex Rigola – nome di spicco della scena teatrale europea e direttore della Biennale Teatro – presentata in anteprima a luglio come spettacolo inaugurale del 68° Festival shakespeariano di Verona. Giulio Cesare, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale nell’anno del 400° anniversario della morte di Shakespare, è interpretato da Michele Riondino nei panni di Marco Antonio, sul palco insieme a Maria Grazia Madruzzato (un Giulio Cesare al femminile), Stefano Scandaletti, Michele Maccagno, Silvia Costa, Francesco Wolf, Eleonora Panizzo, Pietro Quadrino, Riccardo Gamba, Raquel Gualtero, Beatrice Fedi e Andrea Fagarazzi. La regia di Àlex Rigola si avvale dello “spazio scenico” atemporale di Max Glaenzel, dell’universo sonoro post-contemporaneo di Nao Albet, delle luci evocative di Carlos Marqueri e dei costumi tra il classico e il pop ideati da Silvia Delagneau. Giulio Cesare sarà in cartellone fino a domenica 30 ottobre per poi andare in scena al Teatro Verdi di Padova (2-6 novembre).

Giovedì 27 ottobre al termine della replica pomeridiana (inizio ore 16.00) gli intepreti incontreranno il pubblico in un incontro curato dai docenti di Ca’ Foscari.

William Shakespeare scrisse Giulio Cesare nel 1599, ispirandosi in parte a fatti storici e in parte alla traduzione di Sir Thomas North delle “Vite dei nobili greci e romani” di Plutarco. L’opera comprime i tre anni che vanno dalla vittoria di Munda nel 45 a.C. al suicidio di Bruto nel 42 d.C. per farli durare meno di sei giorni. Questa compressione degli eventi fa sì che l’intera narrazione sia un unico, ininterrotto conflitto, sia a livello personale che politico. Un conflitto che attraversa anche questa nuova versione del più celebre dramma storico shakespeariano, affidata dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale allo spagnolo Àlex Rigola, e che trova in Michele Riondino, apprezzato attore di cinema, teatro e televisione, l’interprete ideale per il ruolo del nobile Marco Antonio.

Direttore della Biennale Teatro di Venezia, Rigola realizza la sua prima regia italiana tornando all’opera che lo fece scoprire a livello internazionale. Un testo epico, intenso ed appassionante, che ruota intorno all’esercizio del potere, in questa versione impersonato da una donna, Maria Grazia Mandruzzato, nel ruolo di Cesare. In lei si raccolgono le tante espressioni di “donne al comando” che al giorno d’oggi, nella politica come nell’economia, gestiscono le leve del potere con la stessa inflessibile determinazione dei loro omologhi uomini, se non di più. È la dimostrazione che, al di là delle questioni di genere, tutta l’umanità è per sua natura soggiogata dalla fascinazione che esercita il predominio dell’uno sull’altro. Del resto chi incarna il potere ha gioco facile nel condizionare un’umanità alienata, immobile, ferma sulle proprie posizioni, quasi rassegnata, riluttante a mettersi in gioco per cambiare lo stato delle cose.

Vivere appesi ad un filo, in uno stato di precarietà, di contraddizione continua, di violenza pervasiva e latente: da questa condizione umana prende avvio la strada che Rigola ha scelto di percorrere per guidare il lavoro dei 12 attori in scena. Come si può gestire la violenza che divide gli uomini? Come si fa a chiedere a qualcuno, anche se solo per finzione, di uccidere un proprio simile? Quali sono i presupposti da cui partire per organizzare una rivoluzione?

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Calendario spettacoli

26 ottobre 2016 20:30

27 ottobre 2016 16:00

28 ottobre 2016 20:30

29 ottobre 2016 19:00

30 ottobre 2016 16:00

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Biglietti

Platea: interi € 29; ridotti € 26; giovani € 17; ridotti abbonati € 20;

1° ordine: interi € 25; ridotti € 22; giovani € 14; ridotti abbonati € 16;

2° ordine: interi € 24; ridotti € 21; giovani € 13; ridotti abbonati € 15;

3° ordine: interi € 18; ridotti € 15; giovani € 10; ridotti abbonati € 10;

4° ordine: interi € 12; ridotti € 10; giovani € 8; ridotti abbonati € 8;

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Info biglietteria

  • lunedì > sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
  • In tutte le giornate di spettacolo 10.00/13.00 – 15.00/inizio spettacolo
  • vendita online su www.teatrostabileveneto.it

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Info teatro

041.2402014

biglietteria.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it

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