La magia della musica

Il film-concerto sul primo film della saga di Harry Potter a Milano

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Foto di Francesca Di Stefano

Venerdì 12 Maggio, Teatro degli Arcimboldi

Harry Potter e la Pietra Filosofale – in concerto

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direttore | Christian Schumann

Orchestra Italiana del Cinema

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Bacchette che svolazzano nell’aria.

Uno Schumann sul palco con l’orchestra schierata.

Grandi e piccini rapiti dalla musica, “una magia che supera tutte quelle che facciamo qui” (cit.).

Questi sono tre brevi momenti della serata che ha presentato, al Teatro degli Arcimboldi, la proiezione del film “Harry Potter e la Pietra Filosofale” con l’esecuzione della colonna sonora di J. Williams dal vivo.

Dopo l’evento a Roma che ha registrato un’alta affluenza di pubblico e una buona risposta dalla critica, l’Orchestra Italiana del Cinema prosegue il suo personale tour a Milano con tre date e poi, ancora, a Napoli ai primi di Giugno.

Da musicista classico e da lettore accanito fin dall’adolescenza della saga, sono entrato in sala molto incuriosito non solo della resa del progetto ma anche del valore musicale di una accoppiata simile.

Non ne sono rimasto deluso.

Vinto il riflesso di seguire l’orchestra rispetto al film e concentratomi sulle avventure dello schermo, gli apporti musicali dell’orchestra non hanno ostacolato la comprensione del film, anzi hanno acuito gli effetti, creando una terza dimensione sonora molto coinvolgente. Merito anche della precisa direzione del M° C. Schumann, che con un occhio sulla partitura e uno agli schermi, ha perfettamente seguito i tempi imposti dalle scene.

Così come nella saga si insegna che non devono esserci differenze fra maghi e Babbani (il nome dei non maghi), così queste occasioni sono una mano tesa fra gli appassionati di musica classica e tutti gli altri.

Un primo approccio di qualità alla sinfonica e alla musica orchestrale, non solo per i bambini ma anche per i loro genitori.

Teatro pressoché pieno e grande entusiasmo finale, con applausi scroscianti ben prima dei titoli di coda.

Sicuramente intelligente l’idea di sfruttare la passione mai doma per questa saga inglese che continua ancora ora ad appassionare tante persone.

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