Delitto e castigo

Dal 17 al 24 aprile al Teatro Elfo Puccini, Milano

0
212
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Luca Del Pia

di Fedor Dostoevskij

adattamento e regia Konstantin Bogomolov

traduzione Yana Arkova

con (in ordine alfabetico) Anna Amadori, Marco Cacciola, Diana Hobel, Margherita Laterza, Leonardo Lidi, Paolo Musio, Renata Palminiello, Enzo Vetrano

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

——–

Quarant’anni, moscovita, Konstantin Bogomolov è tra le voci più lucide della scena contemporanea russa. Nella sua produzione degli ultimi anni ha ripensato per il teatro i testi dello scrittore russo, a partire da I fratelli Karamazov (2013), affrontando poi L’idiota (2016). Da qui la scelta di Emilia Romagna Teatro di affidargli la regia di Delitto e castigo, coinvolgendo un cast tutto italiano, pronto a immergersi nel suo stile anticonvenzionale e controcorrente.

Bogomolov, che rifiuta il tradizionale approccio a Dostoevskij, sostiene che esista verso l’autore «un ingiustificato approccio ‘romantico’, considerato una sorta di essenza delle passioni russe senza che se ne veda il cinismo».

Portare in scena oggi un romanzo come Delitto e castigoper il regista significa innanzitutto «cercare il modo di rapportarsi a un materiale fortemente arcaico. Scoprire come padroneggiare l’inattualità del tema trattato. Le domande che ci si poneva nel XIX secolo non sono più formulate oggi con lo stesso pungente impulso di trovare una risposta. (…) È importante quindi riuscire a dare nuova linfa a queste domande, e nuova vita all’argomento che stiamo affrontando.

Bisogna ricordare, tra l’altro, che si è creata una vastissima mitologia a partire da questo romanzo: sono molte le interpretazioni che se ne sono fatte. In tal senso posso dire che il dialogo che noi intraprendiamo qui non è solo un dialogo con l’autore e con il romanzo, ma con la sua mitologia e con tutte le numerose versioni e differenti letture che gravitano attorno a Delitto e castigo».

Il lavoro di attualizzazione del regista non ha richiesto una vera riscrittura, ma tagli e interventi sul montaggio delle scene. «È come se proponessimo due realtà, quella del romanzo e quella contemporanea, a cui permettiamo di guardarsi come di fronte a uno specchio. Le mettiamo vicine l’una all’altra, e osserviamo quali sono i punti di contatto tra ieri e oggi, dove coincidono e quale tipo di dialogo si instaura tra loro».

——–

Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33, Milano – Da martedì 17 a martedì 24, repliche tutti i giorni – Orari: lunedì/sabato ore 20:30, domenica ore 16:00 – Info e prenotazione: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – Prezzi: Intero € 32.50, Ridotto € 17, Martedì € 21,50 – www.elfo.org

LEAVE A REPLY