TECS – Trame Emergenti e Colpo di Scena (3° edizione)

Dal 23 al 26 maggio, ore 21, presso la Casa del Quartiere Hub Cecchi Point, Torino

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TECSLa compagnia teatrale Quinta Tinta presenta la terza edizione di ​TECS – Trame Emergenti e Colpo di Scena, rassegna dedicata al teatro emergente e amatoriale nello spazio del Salone delle Arti alla Casa del Quartiere Cecchi Point in via Antonio Cecchi 17/21 a Torino. L’edizione di quest’anno ospita gli spettacoli di prosa di tre compagnie amatoriali e lo “studio” (cioè la presentazione di uno spettacolo in lavorazione) di un artista singolo.

La prima serata, giovedì 23 maggio, vede protagonista ​Anna Radici – attrice, doppiatrice e conduttrice radiofonica torinese di longeva carriera – che insieme alla ​compagnia “Via le Sedie” – nata da un laboratorio del Liceo classico Massimo D’Azeglio di Torino coordinato da Francesco Varano (attore e regista di teatro canzone e teatro di narrazione) – e alla ​ballerina torinese Chiara D’Ingeo porta sul palco Légàmi, uno spettacolo sui “matti” di Villa Cristina, la casa di cura delle Vallette.

La seconda serata, venerdì 24 maggio, prevede un doppio spettacolo. ​Erica Landolfi​, classe ’94, e Paolo Canfora – attore, regista, insegnante e sceneggiatore – propongono Che farebbe Cyrano?, un testo teatrale sulla parola e sulla relazione. Mentre l’artista Giacomo Bisceglie presenta il suo “studio” teatrale ​Tandem, con cui ha precedentemente debuttato alla Cavallerizza Reale.

Durante l’ultima appuntamento, domenica 26 maggio, si esibisce infine la ​compagnia “Thè a trè” con ​A titolo precario, uno spettacolo generazionale sul precariato che racconta il futuro come qualcosa in cui non ci si riconosce e che si vorrebbe reinventare.

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Info e prenotazioni: 3383588315 – teatro@quintatinta.it

Costo​:​ intero 8 euro e ridotto 5 euro​ (residenti Aurora, allievi scuole di teatro e improvvisazione, under 18 e over 65)

Segue il programma completo degli spettacoli.

GIOVEDÌ 23 MAGGIO, ore 21

[PROSA] ​Légàmi​ – un progetto di Anna Radici, con la compagnia “Via le Sedie” e Chiara D’Ingeo Primo testo scritto da Anna Radici che racconta in modo ironico, ma anche malinconico, la storia della propria infanzia vissuta tra musica, giochi, profumi dimenticati e visite alla “Villa dei matti” (Casa di cura Villa Cristina). È qui che Anna incontra otto “matti” ognuno con le proprie storie, tutti con i loro malcontenti, le loro passioni, le loro sofferenze, costretti in quell’ospedale senza alcuna risposta. Hanno a disposizione soltanto la poesia per far vibrare le loro anime e suscitare negli altri la compassione. I loro racconti portano il pubblico nelle atmosfere masteriane di Spoon River, testo che ha segnato profondamente l’adolescenza dell’autrice. I personaggi della vicenda non sono quelli che “dormono sulla collina”, al contrario sono tutti vivi e attraverso le loro storie narrano le vicende che li hanno condotti alla Villa. In scena, sarà compito della ballerina Chiara D’Ingeo tessere i legami tra tutti gli attori di questa storia.

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VENERDÌ 24 MAGGIO, ore 21

[PROSA] ​Che farebbe Cyrano? ​- scritto da Paolo Canfora, con Paolo Canfora e Erica Landolfi

Quanto può cambiare la vita di una persona se il destino decide di mettersi di traverso? E come si reagisce? Si reagisce, oppure si resta bloccati, aggrappati all’istante prima del cambiamento nella speranza che non sia mai successo? Alessandro è un uomo con un appuntamento fisso. Ogni settimana sale in macchina e percorre qualche centinaio di chilometri per incontrare una persona ricoverata in una clinica. Qui, in una saletta affacciata sul parco dell’istituto, trova Anna, paziente lungodegente. Il primo incontro non è dei migliori, ma ne seguono altri e tra i due sconosciuti si inizia a creare un rapporto particolare, fatto di avvicinamenti e allontanamenti, di sostegno reciproco, di una conoscenza più profonda. Fin dall’inizio però si intuisce che potrebbe esserci qualcosa di più dietro a questi incontri sempre meno casuali.

[STUDIO] ​Tandem ​- di e con Giacomo Bisceglie

Giorgio vive in città e insegna latino al liceo di quartiere. La solitudine non gli dispiace e conduce beatamente la sua vita da scapolo. Tutto sembra filare liscio fino a quando Claudia, una bicicletta “zoppa”, irrompe nella sua vita, rivoluzionandola.

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DOMENICA 26 MAGGIO, ore 21

[PROSA] ​A titolo precario ​- Compagnia Thè a tré

Cinque ragazzi partiti dalle strade che non portano mai a niente, passati dai vicoli affollati del sabato sera, dalle vasche per le vie del centro, dalle piazze invase da qualunquismi provano ad arrivare a una rivoluzione in cui non crede più nessuno alla ricerca di un’identità, un modo per comunicare, una direzione da intraprendere. Ma… Come non prendersi troppo sul serio affrontando ciò che di più serio riguarda questa generazione?

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Informazioni

http://www.quintatinta.it

https://www.facebook.com/QuintaTintaImprovvisazione

teatro@quintatinta.it​ – 338 3588315

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