Nobody

L'8 e 9 febbraio alla Fabbrica del Vapore, Milano

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Nobody
Foto di Christian Penocchio

Un’installazione teatrale che offre al pubblico un’esperienza immersiva e sensoriale sul tema dello sfruttamento della prostituzione e della tratta di esseri umani per capovolgere le prospettive ed attirare l’attenzione non soltanto sull’aspetto sociale ma soprattutto su quello umano di un fenomeno che non accenna a diminuire.

Sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020 alla Fabbrica del Vapore debutta in prima milanese Nobody, performance teatrale (ingresso gratuito, consigliata la prenotazione) a cura di Compagnia FavolaFolle, attiva dal 2008 e vincitrice del Premio Hystrio Provincia di Milano per il lavoro sul territorio, e Lule onlus (fiore in albanese), associazione che da oltre 20 anni offre aiuto alle vittime della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale.

L’installazione, realizzata a Milano nell’ambito di Derive e Approdi 2019, progetto a contrasto della tratta di esseri umani e del grave sfruttamento finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui il Comune di Milano è capofila, ha una durata di 45 minuti in cui il pubblico, composto da venti persone alla volta, attraverserà cinque diversi spazi e in ognuno farà un’esperienza sensoriale con i cinque performers (in scena Viola Branco, Giada Catone, Dalila Cozzolino, Chiara Crovetto e Ilaria Nardin).

NoBody è un viaggio che invita il pubblico a guardare oltre il velo dell’apparenza, prendendo coscienza in maniera epidermica dei vari aspetti del fenomeno. Una dinamica di prossimità tra performers e pubblico che innesca meccanismi relazionali con lo scopo di combattere le barriere sovrastrutturali che affollano le discussioni sul tema.

La tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale è un fenomeno, spesso connesso al traffico di armi e droga, che riguarda migliaia di persone, coinvolgendo donne, uomini e bambini, vittime di organizzazioni criminali che traggono profitti miliardari. In molti casi la tratta avviene a seguito di un debito contratto nel paese di origine o si innesta su situazioni di clandestinità.

Siamo convinti – spiega Carlo Compare, regista di Nobody – che l’ignoranza diffusa sul tema della prostituzione, sia una delle cause più importanti di propagazione del fenomeno ed è quindi la conoscenza delle dinamiche ad esso legate, il punto di partenza di ogni campagna di sensibilizzazione. Non basta però la divulgazione di informazioni, ma è necessario passare attraverso campagne di sensibilizzazione che si occupino di offrire ai propri destinatari, un’esperienza diretta del fenomeno. Quando si trattano temi così delicati è però impossibile fornire esperienze dirette al pubblico e si rende pertanto necessario un filtro artistico che noi abbiamo identificato nel “viaggio sensoriale”.

Il progetto “Derive e Approdi 2019” è attivo nei territori di Milano, Como, Monza Brianza, Sondrio e Varese. Nei primi 6 mesi ha stabilito dei contatti sul territorio della città metropolitana di Milano con 895 potenziali vittime di tratta per sfruttamento della prostituzione e 227 potenziali vittime di tratta ai fini dello sfruttamento dell’accattonaggio forzato. 

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Info e prenotazioni:  +39 392 99 392 99 info@favolafolle.comconsigliata la prenotazione

https://www.luleonlus.it/nobodymilano/

https://www.facebook.com/compagniateatrale.favolafolle

https://www.osservatoriointerventitratta.it/

Ingresso gratuito – durata 45 minuti. Vietato ai minori di 14 anni

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