Centorizzonti, paesi e paesaggi come chicchi di melagrana

Al via l'edizione estiva 2021 con Matthias Martelli, domenica 18 luglio ad Altivole, Treviso, in prima regionale

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Il programma, ideato e curato da Echidna Associazione Culturale, coinvolge 12 Comuni trevigiani della rete culturale Centorizzonti con 16 proposte che spaziano dal teatro alla danza, dalla musica ai reading, senza dimenticare passeggiate e visite guidate, momenti conviviali e degustazioni. 

Saranno 4 le prime regionali, due le date uniche, e sono previsti anche un’esclusiva e un laboratorio teatrale. Tra gli artisti attesi gli acrobati The Black Blues Brothers che hanno affascinato anche la famiglia reale inglese e Papa Francesco, gli attori Sandro Buzzatti, Titino Carrara, Federica Rossellini, la cantante Patrizia Laquidara.

Si inizia nel brolo di Villa Pasqualigo con una la celebre “giullarata” tratta da Mistero Buffo, lo spettacolo capolavoro di Dario Fo riportato in scena con la regia di Eugenio Allegri: il giovane e pluripremiato attore recupera tutti gli elementi tipici della satira e della tradizione giullaresca del teatro popolare, reinterpretandoli in chiave moderna. Lo spettacolo verte sui temi attualissimi dell’emigrazione, del lavoro e dell’integrazione, e, una volta calato il sipario, il divertimento lascia spazio alla riflessione.

Paesi e paesaggi come chicchi di melagrana: è questo il titolo della stagione estiva di Centorizzonti, un’immagine poetica che fa riferimento alla rete culturale composta da 12 Comuni, tra le Terre di Asolo, il Montegrappa e l’Area Castellana, coinvolti in 16 appuntamenti tra luglio e settembre, “buonissimi” da soli ma ancora di più se “gustati” insieme agli altri. Perché, come i grani scarlatti, una proposta tirerà l’altra.

Il cartellone, promosso dai Comuni della rete culturale Centorizzonti in accordo di programma con la Regione Veneto, ideato e curato da Echidna Associazione Culturale in co-progettazione con le competenze interne dei Comuni, comprenderà ben 4 prime regionali, due date uniche e un’esclusiva per Centorizzonti. Prenderà il via con una prima regionale domenica 18 luglio alle 21.15 nel brolo di Villa Pasqualigo a Caselle di Altivole (Treviso) con il giovane e pluripremiato attore Matthias Martelli, che porterà in scena Il primo miracolo di Gesù bambino, celebre “giullarata” tratta da Mistero buffo di Dario Fo e Franca Rame. Martelli metterà in scena i prodigi del piccolo Gesù, che i compagni di gioco chiamano con una punta di razzismo “Palestina”: il primo miracolo racconta infatti l’emigrazione della sacra famiglia da Betlemme a seguito delle stragi degli innocenti di Erode e di come il piccolo Gesù riesca a farsi accettare dai bambini di un’altra città inventando il miracolo degli uccellini fatti con la creta. Una “giullarata” esilarante sui temi attualissimi dell’emigrazione, del lavoro e dell’integrazione, costruita sull’inimitabile paradosso comico e grottesco del teatro di Fo, che alla fine lascia margine alla riflessione. La tradizione dei giullari, impregnata di comicità, satira e una gestualità grottesca e irriverente che smaschera di volta in volta le mille bugie del potere, ha attraversato i secoli ed è giunta fino a noi, ricevendo la sua consacrazione definitiva con l’assegnazione del Nobel per la Letteratura a Dario Fo perché “nella tradizione dei giullari medievali dileggia il potere per restituire dignità agli oppressi”.

Matthias Martelli è un giovane attore dal curriculum prestigioso che nei suoi spettacoli recupera tutti gli elementi tipici della satira e della tradizione giullaresca del teatro popolare, reinterpretandoli in chiave moderna. Il pubblico e le giurie gli hanno riconosciuto molti e prestigiosi premi: nel 2014 il Premio “Alberto Sordi” e il Premio Uanmansciò – FNAS e nel 2015 il Premio Locomix – San Marino. 

Al termine della serata è previsto un momento conviviale per gli spettatori.

Biglietto unico a 10 euro con prenotazione necessaria. Posti in prelazione per gli abbonati a Centorizzonti 2020-21. In caso di previsto maltempo lo spettacolo si terrà all’Auditorium Comunale Pier Miranda Ferraro, via Roma 23, Altivole.

Il concept. “Centorizzonti d’estate – spiega Cristina Palumbo, direttrice artistica del progetto in reteoffre esperienze di degustazione di paesi e paesaggi attraverso la potenza immaginifica delle arti sceniche, coniugata alla sorpresa e alla meraviglia di scoprire piccoli grandi tesori nei territori. Abbiamo accuratamente selezionato i lavori artistici secondo percorsi di senso e di relazione, in base al potenziale partecipativo e di socialità, in virtù della forza di aprire mondi, sollecitare sguardi e ascolti, promuovere tempo libero di qualità e tempi di benessere da trascorrere tra artisti luoghi storie e sapori”.

Gli appuntamenti successivi. Venerdì 23 luglio alle 21.15 nella piazza del Municipio a Castello di Godego sarà la volta di Numbers, dei The Black Blues Brothers, cinque acrobati kenioti che si esibiranno tra piramidi umane, acrobazie e salti accompagnati dalle musiche trascinanti del Blues Brothers, applauditi anche dalla famiglia reale inglese e da Papa Francesco. Sabato 24 luglio alle 21.15 all’Arena Margherita di Riese Pio X Sandro Buzzatti e il Coro delle Cicale diretto da Giuseppina Casarin porteranno in scena Caro Andrea, tratto da Filò di Andrea Zanzotto, omaggio al grande poeta nel centenario della nascita, con la regia di Sandra Mangini.

Venerdì 6 agosto alle 18.30 al Barco della Regina Cornaro di Altivole è in programma Ruzante nostro, tappa finale di Itinerario Ruzantiano, il progetto regionale a cura di Theama Teatro in coproduzione con Echidna in collaborazione con il Centro Maschere Strutture Gestuali, che ripercorre il tragitto compiuto dal drammaturgo veneto 500 anni fa da Padova ad Altivole per recitare la Prima Orazione al Cardinal Cornaro al Barco omonimo. Si tratta di una creazione originale esclusiva per Centorizzonti. Sabato 7 agosto alle 17.00 al Rifugio Monte Palon di Possagno sarà la volta del reading in data unica regionale di Alessio Nardin, Kalambur Teatro, La breve guerra del soldato Amalia, storia di Maria Amalia von Hauler, che durante la prima guerra mondiale si arruolò vestita da uomo per vendicare la morte del padre (con visita guidata alle trincee e cena, a cura del Gruppo Alpini).

Giovedì 19 agosto ci si sposta ad Asolo, alla Casa di Malipiero, dove alle 18.30 si potrà partecipare ad una vera e propria passeggiata poetica, Partita doppia. Duse vs. Malipiero, per incontrare due personaggi simbolo della “città dei cento orizzonti”: il fascino eterno della Divina rivive grazie al talento di Mariagrazia Mandruzzato, mentre il mistero Malipiero scorre nell’intreccio di musiche e parole abbinate con sapienza da Luca Scarlini, ideatore e curatore della serata (con visita guidata a Casa Malipiero, su prenotazione). Alle 17 e alle 19.30 si potrà partecipare alla visita guidata a Casa Malipiero, a cura di MAReA (è richiesta prenotazione).

Domenica 22 agosto appuntamento a Fonte, a Villa Pasini alle 18.30, con Strada Carrara, tavole di un teatro viaggiante: Titino Carrara, con la regia di Laura Curino, tesserà il racconto, a volte glorioso a volte comico, di una vita a cavallo fra illusione e realtà: quella degli attori girovaghi, dalla fine della seconda guerra mondiale al boom economico. Sempre a Fonte, venerdì 27 agosto alle 21.00 sulla Collina Nervo (Parco giochi) il Quartetto Aires condurrà il pubblico (invitato a sedersi sull’erba) in un caleidoscopico viaggio nell’universo timbrico di uno strumento, la fisarmonica, che rappresenta un’eccellenza artigianale italiana, L’arte di quattro fisarmoniche.

Sabato 28 agosto alle 21.00 ci si sposterà a Villa Benzi Zecchini, a Caerano di San Marco, per assaporare Novecento, monologo di Eugenio Allegri ispirato al libro di Alessandro Baricco e al protagonista, il leggendario pianista sull’oceano, con la regia di Gabriele Vacis. Seguirà alle 17 la visita guidata alla Cartiera Danieli. Domenica 29 agosto alle 18.30 invece è in programma a Villa Lunardi a Borso del Grappa Le divine Comicanto cercano impresario con il soprano Elisabetta Battaglia, il soprano Annalisa Massarotto, la pianista e soprano Elvira Cadorin e il burattinaio Paolo Paparotto: un quartetto di artisti esuberanti e versatili che mettono insieme il loro talento e le loro professionalità di diversa formazione e provenienza, in uno spettacolo che ha come ingredienti i colori, le caratteristiche e il brio di ciascuno di essi, per esaltare il carattere di selezioni musicali particolarmente brillanti (al termine degustazione prodotti tipici ). 

Venerdì 3 settembre, in prima regionale, a Villa Fietta a Pieve del Grappa alle 20.45 si potrà gustare Rossini flambé. Opera buffa in cucina, spettacolo tout public del Teatro Due Mondi che, che, come una ricetta elaborata, mescola temi che variano dagli ingredienti in cucina all’amore, dal vino ai piaceri della vita. Sabato 4 e domenica 5 settembre alle 19.00 doppio appuntamento al Teatro Duse di Asolo: sabato spazio alla musica e alla danza con la prima regionale di Suite zero. Dialogo tra il corpo di una danzatrice e violoncello soli, con Claudio Pasceri (violoncello) e Simona Bertozzi (danzatrice) che, a conclusione, dialogheranno con il pubblico; domenica sarà la volta della prima regionale di Ivan e i cani, reading di Federica Rossellini, giovane attrice trevigiana formatasi alla scuola del Piccolo Teatro diretta da Luca Ronconi, con cui ha debuttato ne “I beati anni del castigo”, vincitrice del Premio Hystrio alla vocazione e in tv in “Non uccidere” nel 2017 e nel 2019 in “Petra” (con Pennacchi e Cortellesi).

Giovedì 9 settembre Centorizzonti farà tappa a Castelfranco Veneto, dove, alle 18.30 nella Corte delle Belle Donne, porterà Io Veronica… e le altre, una serata inedita e unica assoluta dedicata alla poesia, alla musica e alla moda femminile con Anna Zago (che firma anche la regia), Anna Farinello, Ilaria Pravato, l’arpa di Alessia Bianchi e la presenza di Federica Bugin, e i vestiti di Laura Milan – Atelier laure parfum d’ame e e gli accessori di Elena Ochian che saranno indossati dalle cittadine castellane che aderiranno alla call: partendo dalla figura di Veronica Franco, poetessa veneta del Cinquecento, nasce un percorso artistico sulla libertà, ispirato al movimento delle letterate di quel secolo, che sviluppa il tema dell’immaginazione romantica e sensuale. L’appuntamento, site specific, è in prima assoluta.

Il penultimo chicco si assaporerà domenica 12 settembre alle 18.00 e avrà la dolcezza e la profondità di Patrizia Laquidara, cantautrice e scrittrice considerata una tra le figure più poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore: sarà a Loria, al Parco del Vecchio Alveo del Muson alle 18.00, accompagnata dalla chitarra di Davide Repele per dar vita a Storie, un percorso in cui la protagonista assoluta sarà la voce, che canta e che racconta, che affabula col suo canto nudo. “Solo dopo averla cantata, una terra ti appartiene davvero”, ama ricordare Patrizia Laquidara.

Il cartellone si chiuderà a Calstelcucco, all’Oratorio di Santa Lucia, domenica 19 settembre alle 18.00, con Chantico Trio ensemble vocale: il tramonto sarà annunciato dalle tre splendide voci femminili di Chantico Trio, Chiara Duse (soprano), Lara Ivanovich (contralto) e Diana Selva (soprano), che proporranno un intenso repertorio a cappella. Seguirà la cena conviviale.

Laboratori. A Castello di Godego, al Barco Mocenigo, mercoledì 4 e giovedì 5 agosto si svolgerà il laboratorio teatrale Le maschere di Ruzante, condotto da Eugenio Allegri con la collaborazione di Aristide Genovese e la complicità di Ugo Gazzola in collaborazione con Echidna associazione culturale. Il laboratorio offrirà l’occasione di ritrovare nel teatro di Ruzante l’origine del teatro di maschera, la forma più conosciuta e famosa al mondo del teatro comico italiano dominato dalla maestria degli attori che portavano la maschera sul volto (informazioni e iscrizioni: info@theama.it, tel. 0444 322525).

Per informazioni: www.echidnacultura.it

Biglietti: 10,00 euro, biglietteria in loco un’ora prima dello spettacolo e online su Eventbrite (gratuito 23 luglio – 27 agosto).

Prenotazione necessaria scrivendo a info@echidnacultura.it o chiamando i numeri 371 1926476 (orari ufficio) e 340 9446568 (il giorno di spettacolo).

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